Il relais L’Albereta compie 25 anni

La meravigliosa struttura L’Albereta, al centro della florida Franciacorta, è un esempio di ospitalità di alto livello

L’Albereta è una dimora di charme dove rigenerare lo spirito in armonia con la bellezza del suo paesaggio

Si tratta di un relais a Erbusco (Bs) che si inserisce nel progetto di valorizzazione della famiglia Moretti, che ha dato vita, negli ultimi decenni, a una complessa organizzazione di produzione a ampio spettro.

L’Albereta è frutto dell’iniziativa di Carmen Moretti, figlia di Vittorio, Presidente del Gruppo Terra Moretti, cui fanno oggi capo 11 aziende che operano nei più svariati ambiti, dall’edilizia all’enologia. Carmen Moretti, amministratore delegato della divisione alberghiera, responsabile delle strategie di comunicazione e vice presidente della Holding, racconta questo percorso. 

Il sogno di realizzare un mio Relais & Châteaux l’ho coltivato sin da piccola, quando accompagnavo i miei genitori e le mie sorelle in giro per il mondo, con la guida Relais & Châteaux sotto il braccio. Immaginavo un luogo dall’atmosfera familiare e ricca di calore, una dimora di charme dove la qualità dell’ospitalità sposasse un’idea di vero lusso, che per me coincide con il fattore umano, l’accoglienza, e con la possibilità di riappropriarsi del proprio tempo, coltivare l’otium, esplorare il concetto di arte di vivere. Una visione che ho mantenuto intatta.

L’originale Villa patrizia circondata dai suoi edifici, la Torre Bellavista, la Torre Contadi Castaldi, la Casa Colonica con il suo loggiato e la Torre del Lago, è immersa nel rigoglioso ambiente naturale della Franciacorta, con i suoi iconici vigneti a perdita d’occhio, un parco di 61mila ettari che presenta sculture e opere d’arte contemporanee e il meraviglioso lago d’Iseo

Entrata nel novero dei Relais & Châteaux nel 1999, L’Albereta ospita 57 camere, di cui 19 suite, e la più originale è forse la 404: premendo un pulsante il tetto si apre sul panorama stellato, che potrete godere dal vostro letto a baldacchino. 

 

Non mancherà occasione di godere della cucina degli chef d’eccellenza, tutta basata sugli ottimi prodotti locali, quali il ristorante Leone Felice, affidato allo chef Fabio Abbattista, il VistaLago Bistrò, il ristorante benessere dell’Espace Chenot, il Greeneige Lounge e il chiosco La Filiale, con la cucina di Franco Pepe. 

Una Spa all’altezza della situazione

L’Espace Chenot ha ricevuto lo ‘Smartest Detox Escape’ della Condé Nast Traveller Spa Guide 2018, grazie alla location e al senso di bellezza che si respira in questa graziosa villa. Al rigoroso metodo Chenot sono stati affiancati, in questi anni, test diagnostici per offrire un innovativo programma anti-age e detox.

La Spa è il risultato di un progetto ambizioso, a cura di Henri e Dominique Chenot. “L’incontro con Henri Chenot, fondatore della biontologia e ideatore della fitocosmesi, e con sua moglie Dominique Chenot, è stato decisivo: la mia idea di coinvolgerli, dando un’impronta medicale forte alla Spa, era controcorrente, ma è stata decisamente premiante”. Così nel 2003 venne inaugurato il secondo centro medicale Henri Chenot, dopo quello di Merano. Mentre Dominique Chenot, moglie di Henri, ha curato, grazie a un’equipe di esperti e l’executive chef Emanuele Giorgione, il ristorante benessere legato all’Espace Chenot

Per un soggiorno immersi in un ambiente bucolico da sogno, il relais l’Albareta ci aspetta

Margherita Turdò

SOCIAL FB 
No Comments Yet

Comments are closed