Nasce Ecrudo, un nuovo concept del gusto

Ecrudo Ristorante: a Milano, in zona Tortona, la possibilità di assaporare un nuovo modo di essere

Sono molte e svariate le concezioni su cibo, alimentazione e ristorazione che ci vengono sempre più spesso presentate. Anche nella storia del pensiero si sono susseguite molteplici teorie sul rapporto dell’uomo con il suo nutrimento: considerare il corpo una prigione dell’anima, come nella teoria platonica, o, al contrario, concepire l’uomo come pura materialità, piuttosto che come un tutt’uno di fisico e spirituale, ha portato conseguentemente ad assumere diverse posizioni anche su ciò che l’alimentazione significa.

L’idea del ritorno alla persona e a un suo benessere complessivo che non tralasci nessuna dimensione è quella che guida il progetto di Ecrudo: fisico, spirituale ed emotivo si fondono nella ricerca di questo benessere e nella realizzazione di questo fine dining restaurant di via Savona 11.

Stare bene

Dalla creatività di Alessandro Agrati, architetto e art director milanese, sorge l’idea di realizzare una location che esprima, tanto nel menu proposto quanto nel design interno, l’intento di accogliere gli ospiti e ricondurli a una dimensione originaria, che si manifesta nella selezione di prodotti naturali di prima qualità e nella scelta dell’arredamento, semplice ed elegante allo stesso tempo. L’attività creativa di Agrati è sempre stata improntata alla ricerca dello “stare bene”, e l’ideazione di Ecrudo non fa eccezione; stando alle sue parole, «Ecrudo è un luogo dedicato al cibo, un posto fatto di verità e contrasti netti, con un’anima forte, mai banale, in cui buon cibo e buon vivere elevano il concetto di “stare bene” e lo dilatano nel tempo. La fretta, da Ecrudo, non esiste». Agrati prosegue poi affermando: «Con Ecrudo siamo andati a togliere invece che aggiungere. Siamo tornati alle persone per riposizionarle al centro».

Il progetto di Ecrudo si colloca all’interno del più ampio disegno del gruppo Italy First SA, che intende esportare lo stile di vita e l’eleganza italiani in tutto il mondo

Gli ambiti sui quali Italy First si concentra sono l’hotellerie di lusso, la gastronomia-bistrot d’eccellenza e, naturalmente, il fine dining con Ecrudo. Il locale milanese rappresenta la prima apertura di un piano di sviluppo che intende aprire altri ristoranti in Europa, America e Asia.

Crudo? No, autentico

Il nome “Ecrudo” è sicuramente d’impatto: il primo pensiero che ci può suggerire è che si tratti di un ristorante crudista, ma così non è. Sfogliando il menu possiamo trovare un’ampia scelta di piatti a base di carne, di pesce o vegetariani cucinati in diversi modi: dalla tartare di Fassona al “risotto Aquerello”, dalla battuta di tonno alla millefoglie di melanzane e patate. Benché l’idea di cibo crudo o poco cotto, che mantiene tutti i benefici dei principi nutritivi naturali, sia comunque fondamentale nella filosofia di Ecrudo, ciò a cui il nome vuole ricondurre è qualcosa di più fondamentale. Quello che si vuole esprimere è un concetto di crudo inteso come “primordiale”, autentico, originario.

Angelo Mancuso, il cuoco del ristorante, e Umberto Vezzoli, executive chef del gruppo Italy First, hanno ideato una cucina in cui dare risalto ai sapori naturali, in cui ricordare la terra, il mare e il sole da cui provengono e grazie a cui maturano i prodotti che la loro creatività trasformerà in pietanze per Ecrudo

La scelta cade su ingredienti del nostro Paese, secondo la logica dell’agricoltura integrata, e sulla preparazione e rivisitazione di piatti della tradizione mediterranea. Mancuso e Vezzoli, entrambi chef rinomati e apprezzati a livello internazionale, hanno accordato la loro preferenza a un mangiare sano, originale e originario, spaziando dall’antipasto al dolce, da gustare da solo o accompagnato a un calice di vino da dessert.  

A proposito di vini…

Per rendere il menu e l’esperienza di Ecrudo davvero completi, non poteva certo mancare un’assortita carta dei vini. La cantina di Ecrudo è ben fornita e tra bottiglie di eleganti bianchi, corposi rossi e versatili rosati c’è solo l’imbarazzo della scelta. La selezione dei vini è stata affidata a Piero Sattanino, sommelier piemontese che è stato campione mondiale nell’arte della sommelerie dal 1971 al 1977. Seguendo sempre i principi di Ecrudo, Sattanino si è dedicato alla ricerca di uve coltivate in maniera biologica e di vigneti poco noti sparsi in tutta Italia, includendo vini provenienti da quasi tutte le regioni italiane e diversi tra loro: in questo modo è possibile abbinare nel modo migliore vino e pietanza, in una valorizzazione reciproca dell’uno e dell’altra.

Aperitivo, fine dining e caveau-salotto

La location di Ecrudo ci avvolge con pareti e arredamento dai toni caldi e rilassanti, con tutte le sfumature del beige e del marrone, fatte vibrare dalle luci soffuse provenienti da lampade fabbricate con corda grezza. Il locale è organizzato in tre differenti spazi: il primo, più informale, è dedicato all’aperitivo e si delinea lungo tutto il bancone del bar; per la cena, invece, ci si può accomodare nell’area classica del fine dining oppure, se si preferisce un ambiente più silenzioso e appartato, nelle eleganti poltrone di velluto di seta del caveau-salotto. Tutte le aree sono dettagliatamente curate e abbellite da opere appositamente create dall’artista brasiliana Malù Cruz Piani e dalla pittrice tridimensionale Giovanna La Falce.

Tradizione e sensibilità contemporanea si mescolano e si fondono in Ecrudo, tanto nei piatti quanto nel design, dando origine a un risultato unico. Per chi volesse lasciarsi coinvolgere da questa atmosfera e dal gusto di Ecrudo, oltre alle classiche cene, sono in programma serate a tema: caviale&champagne e tartufo. Sempre ricordando, però, che il tema di fondo rimane uno: lo “stare bene”.

Gloria Bargigia

Ecrudo Ristorante

Via Savona 11 – Milano - Italy - Tel (+39) 02 83390006
ecrudomilano@ecrudo.it
www.ecrudo.it
Orari 19.00 – 24.00

Giorno di chiusura: Lunedì
Aperture/chiusure straordinarie: Aperto il 24-25-31 Dicembre

SOCIAL FB
www.italyfirstgroup.com
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