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Pastiglie Leone: una storia di dolcezza

Pastiglie Leone, una storia lunga 160 anni

Famiglia Monero

Correva l’anno 1857: l’Italia non era ancora unita, le donne avevano vite sempre più strette e gonne sempre più larghe, e ad Alba, in Piemonte, Luigi Leone iniziava a produrre piccole pastiglie di zucchero da proporre a fine pasto. È in questa data, 160 anni fa, che nascevano le Pastiglie Leone, simbolo di qualità piemontese amato anche oggi. Il successo delle Pastiglie Leone fu enorme: Luigi iniziò a servire la nobiltà torinese, i membri della Real Casa di Savoia, Cavour. Nel 1034, dopo la morte del fondatore Luigi, la confetteria venne rilevata dai fratelli Balla, Giselda e Celso, proprietari di un ingrosso dolciario: i fratelli già conoscevano le Pastiglie Leone poiché le vendevano nel loro ingrosso, e Giselda intravide quindi il potenziale enorme del laboratorio Leone.

Giselda fu una grande imprenditrice, in un’epoca in cui l’imprenditoria femminile era cosa rara: fu soprannominata “la Leonessa”, e guidò l’azienda Leone per quasi cinquant’anni, investendo pioneristicamente in packaging, pubblicità e concorsi a premi. Oggi la guida dell’azienda Leone è passata al figlio di Giselda, Guido Monero, esperto di confetteria e arte cioccolatiera e custode di oltre ottant’anni di storia della sua famiglia sotto il segno di Pastiglie Leone. Guido gestisce l’azienda insieme alla moglie e alla figlia, cercando di conciliare le innovazioni tecnologiche con l’immenso patrimonio tradizionale di cui l’attività può vantarsi, e con la sua presidenza ha portato le Pastiglie Leone ovunque nel mondo: Giappone, Australia, Stati Uniti, Canada, Francia, Inghilterra, Spagna, Germania amano coccolarsi con una dolce Pastiglia Leone.

Ora come allora: una produzione che rispetta la tradizione secolare

 

Le Pastiglie Leone hanno la caratteristica di essere prodotte ancora come nel 1897: gli stampi in bronzo, le materie prime di qualità, le confezioni iconiche rendono le dolci Pastiglie un prodotto unico e intramontabile. Le Pastiglie Leone sono la semplice unione di zucchero a velo, gomma vegetale, succhi di frutta, oli essenziali, estratti e coloranti naturali, senza data di scadenza, senza glutine, vegane e con meno due calorie a pastiglia.

La scelta degli aromi contenuti in ogni Pastiglia è effettuata con cura per creare il mix perfetto di colore, profumo e sapore. Dopo aver miscelato gli ingredienti, l’impasto viene stesso negli antichi stampi in bronzo, marchiati con la L di Leone, e poi essiccato per tre giorni. A questo punto, le pastiglie vengono racchiuse nelle scatoline dorate dai fregi sabaudi e avvolte in incarti pastello di colore diverso per ognuno dei 4° gusti o in lattine dalle illustrazioni fiabesche.

Le confezioni e la loro grafica sono protagoniste delle Special Edition, frutto della collaborazione con brand come Superga, Max&Co, Zara, oppure dedicate agli eventi più importanti, come i Giochi Invernali di Torino, il nuovo Museo Egizio di Torino o, come vedremo a breve, del compleanno di Pastiglie Leone.

La qualità dei prodotti sta tutta nella scelta delle materie prime. Il Piemonte, terra d’origine delle Patiglie Leone, fornisce all’azienda le Nocciole Piemonte IGP, che insieme al pregiato Cacao Venezuelano danno vita al Giandujoso e ai Giandujotti, e la Menta Piperita Piemontese, alla base di tantissime specialità. Dal Sud Italia vengono invece la Liquirizia Carabrese e le Essenze di Agrumi Siciliani, protagonisti di tante caramelle. La Gomma Arabica viene invece da lontano, dal Sudan, mentre l’America Latina fornisce le più pregiate varietà di cacao: Arriba dell’Equador, Trinidad dall’omonima isola, Carupano, Caracas e Carenero dal Venezuela. Da Messico e Madagascar arrivano le meravigliose e aromatiche bacche di vaniglia, mentre infine dall’Oriente giungono il tè verde giapponese e la cannella di Ceylon.

Gli ingredienti vengono miscelati con un occhio di riguardo al benessere. Per rendere le caramelle Leone adatte a tutti, queste sono per la maggior parte senza glutine e senza lattosio, e sono tutte prive di gelatina di origine animale e di coloranti artificiali. Inoltre, dagli anni Ottanta Pastiglie Leone propone anche una linea di caramelle senza zuccheri e senza dolcificanti artificiali.

Quaranta gusti, sei linee di qualità

Il prodotto più iconico distribuito da Pastiglie Leone è, senza dubbio, la Pastiglia che dà il nome all’azienda. Ma non è l’unico: in questi 160 anni sono nati tanti altri prodotti. Il Cioccolato, ad esempio, è il protagonista della Fabbrica di Cioccolato di Pastiglie Leone, nata nel 2007: in questa filiera, l’unica in Italia in cui non si usa latte per produrre il cioccolato fondente, il dolce capolavoro viene prodotto artigianalmente con macchinari d’epoca utilizzando solo fave di cacao, zucchero di canna e vaniglia messicana. Poi ci sono le Caramelle, che ci fanno tornare bambini, e le Gelatine, morbide e ricchissime di vera polpa frutta. Le Gommose invece si distinguono per l’utilizzo esclusivo di Gomma Arabica 100% vegetale e di estratti di erbe aromatiche. Infine, le Leonsnella sono la scelta senza zucchero di Pastiglie Leone: senza acesulfame e aspartame, queste pastiglie conservano il gusto caratteristico delle caramelle Leone ma con la metà delle calorie, garantita dall’utilizzo di dolcificanti di origine esclusivamente naturale.

I gusti delle Pastiglie Leone sono tantissimi: tra le quaranta sfumature sensoriali, troviamo le aromatiche dissetanti, le best seller alla violetta e alla cannella, tanti gusti di agrumi e di frutti di bosco, le digestive, quelle raffinate alle spezie, al tè e alle erbe aromatiche, quelle al caffè e quelle alla vaniglia, quelle golose al biscotto o alla torta al cioccolato, le balsamiche. E non dimentichiamo le Pastiglie Principe di Napoli (Fiori d’Arancio): nate come “Principe di Piemonte. Inebriato dalle fragranze e sentori del sud d’Italia”, le pastiglie vennero rinominate nel 1860, in occasione dell’Unità d’Italia, per omaggiare il principe primogenito Umberto I e la sua città Napoli, la cui pastiera all’essenza di Fiori d’Arancio ispirò Luigi Leone nella sua creazione.

Un compleanno speciale

Per festeggiare il suo 160° compleanno, Pastiglie Leone propone tante novità per celebrare il suo passato, il suo presente, il suo futuro: un continuum dominato da dolci profumi, colori pastello e sapori raffinati, che affondano le radici nelle ricette del passato che continuano a essere tramandate da generazioni. Le storiche e differenti produzioni di Pastiglie Leone quest’anno si arricchiscono di una nuova limited edition: si tratta della Collezione 160° Anniversario.

La prima novità sono le Lattine 160° Anniversario. Le scatoline di latta “da passeggio” furono lanciate da Luigi Leone stesso alla fine del 1800, per permettere a dame e gentiluomini di portare le loro Pastiglie Leone sempre nelle loro borsette e nei loro taschini. Oggi quelle scatoline, proposte nel formato mignon originario, si arricchiscono di cinque soggetti grafici art nouveau da collezionare: coppie, dame e bambini dall’allure vintage gustano le loro Pastiglie Leone davanti a sfondi dai colori pastello. Accanto alle lattine tascabili, Pastiglie Leone propone i Cofanetti 160° Anniversario, dalla linea elegante e dalle illustrazioni art nouveau da collezione. All’interno, sono racchiuse le morbide gelatine di frutta 100% naturale.

Infine, sempre in occasione del suo compleanno, Pastiglie Leone ha incontrato Cedral Tassoni per creare una limited edition al sapore di estate. Le due aziende non hanno in comune solo la passione per il gusto, ma anche una lunga storia tutta italiana: Cedral Tassoni nacque infatti alla fine del XVIII a Salò, e diede vita al suo famoso sciroppo Cedrata Tassoni nel 1921. Da allora, la sua bibita frizzante e profumata di cedro diamante di Calabria accompagna gli italiani durante le fresche pause estive. Oggi, la freschezza e la vivacità della Cedrata Tassoni si uniscono al colore e alla dolcezza delle Pastiglie Leone per dare vita a una pastiglia dal gusto inimitabile.

Federica Miri

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http://www.pastiglieleone.com/
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