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Aldo Nove presenta il suo nuovo libro edito da Skira

 Aldo Nove presenta il suo nuovo libro

All’inizio era il profumo. Storia personale, e universale, dei profumi” 

Qual è il primo senso che entra in gioco quando inizia la vita di un essere umano? L’olfatto: l’odore del sangue, l’odore della pelle della mamma, l’odore del tempo e della finitezza, l’odore della vita di ogni giorno che ci fa sentire parte di essa. È il senso da noi più trascurato, e nonostante tutto è il più potente. È questo l’incipit, il concept che sta alla base di All’inizio era il profumo. Storia personale, e universale, dei profumi, il nuovo libro di Aldo Nove edito da Skira.

2016, 14 x 21 cm, 144 pagine – brossura – ISBN 978-88-572-3338-3 – € 14,00

Aldo Nove, autore italiano, classe 1967, già scrittore di romanzi e poesie, ha voluto chiudere questo 2016 con il racconto dell’intreccio fra i suoi ricordi legati agli odori e la storia universale del profumo. Perché la nostra vita si svolge immersa in un intrico di odori e profumi, che ci accoglie fin dalla nascita, ci accompagna nella crescita, e che ha caratterizzato la storia fin dai suoi albori.

Aldo Nove indaga la storia del profumo

Attraverso sensazioni personali, ricordi, personaggi di famiglia, coniugando l’aspetto storico universale al suo percorso personale nel mondo degli odori. Fragranze e personaggi legati ad esse popolano le pagine del libro, insieme a cenni squisitamente autobiografici sull’amore per una fragranza, sulla creazione di un’altra, sul ricordo di un’altra ancora.

All’inizio era il profumo. Storia personale, e universale, dei profumi è un libro di formazione olfattiva, abbastanza personale da cadere in alcuni tratti nell’autobiografia, sufficentemente universale da raccontare una storia. Da annusare fino all’ultima pagina.

Federica Miri

Aldo Nove (Viggiù, 1967) ha pubblicato nel 1996 con Castelvecchi il suo primo libro, Woobinda. Per Einaudi sono usciti Puerto Plata Market (1997), Superwoobinda (1998), Amore mio infinito (2000), La più grande balena morta della Lombardia (2004), Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese… (2006) e La vita oscena (2010); in “Collezione di Poesia” le raccolte Nella galassia oggi come oggi. Covers (2001) con Raul Montanari e Tiziano Scarpa, Maria (2007), A schemi di costellazioni (2010) e Addio mio Novecento (2014). Per La Nave di Teseo Anteprima mondiale (2006). Con Skira ha pubblicato Si parla troppo di silenzio. Un incontro immaginario tra Edward Hopper e Raymond Carver (2009) e Mi chiamo… (2013).

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