Dr. Dukan aiuto!

Pierre Dukan
Dr. Pierre Dukan

L’estate è arrivata, il conto alla rovescia verso la prova costume è cominciato e l’ansia sale. Si d’accordo, è un tormentone ricorrente che però non ci da pace. I maglioni, i cappotti, ci davano sicurezza, coprivano l’esito di qualche piccolo eccesso alimentare e perdonavano la nostra pigrizia nei confronti dell’attività fisica. D’altra parte l’inverno è lungo, freddo e buio e dopo il lavoro il miraggio è la propria casa calda ad attenderci, non certo un indemoniato personal trainer pronto a darci il ritmo senza un minimo di pietà. Ma ora è il momento della verità e non ci possiamo sottrarre. Improvvisarci dietologi di noi stessi però non è una brillante idea; a meno di non essere degli esperti di alimentazione (e nella maggior parte dei casi non è così), la creatività nella dieta non funzionerà e anzi, rischia di trasformarsi in un vero rischio per la nostra salute.

E a proposito di salute … Siamo tutti d’accordo che quei “kiletti” di troppo vadano eliminati ma non solo per un fatto estetico. Siamo troppo spesso tentati di guardare solo fuori di noi senza chiederci cosa stia succedendo dentro. Qualche “rotolino” non ci spaventa, tutt’al più ci irrita, ma questa tendenza a ingrassare può trasformarsi in un trend difficile poi da contrastare fino, nei casi più gravi, a trasformarsi in obesità. Sono oltre 100 mila i nuovi obesi in Italia ogni anno e quasi 200 mila le persone in sovrappeso, per un totale di 22 milioni di italiani in sovrappeso e 6 milioni di obesi, poco meno del 60% degli adulti. È quanto emerge da una ricerca di Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation.

La cosiddetta DIABESITY, termine unico per indicare un mix esplosivo di obesità e diabete, è diventata in questi ultimi 40 anni la principale causa di mortalità nel mondo. Un essere umano in queste condizioni muore ogni due secondi. Non si tratta solo di un problema estetico quindi, è una malattia che incide sul benessere psicologico e determina un impatto negativo sulla funzionalità fisica, con diminuzione della capacità di compiere anche le più semplici attività quotidiane, con depressione, cattiva qualità di vita e ovviamente maggior possibilità di sviluppare patologie (cardiovascolari, respiratorie…)

La causa di questa crisi senza precedenti è ormai chiaramente identificata nel carboidrato industrialmente raffinato. Grazie alle pressioni del Organizzazione Mondiale della Sanità, i media e l’opinione pubblica sono ora consapevoli dei pericoli che lo zucchero bianco provoca all’organismo. Per il Dottor Dukan, che da anni lotta contro questo male, è un grande passo avanti. Ma, secondo il dietologo francese, ancora più pericoloso dello zucchero bianco è la farina bianca che, con le attuali trasformazioni industriali, è resa ancora più penetrante nel sangue. Esiste uno strumento scientificamente dimostrato che misura la velocità di digestione e assorbimento dei cibi contenenti carboidrati e il loro conseguente effetto sulla glicemia, cioè sui livelli di glucosio nel sangue: l‘indice glicemico.

Se l’indice glicemico dello zucchero bianco è 70, quello della farina bianca è 85. Ciò significa che una dose di farina arriverà nel sangue più velocemente e in quantità maggiore rispetto ad una dose equivalente di zucchero. Più l’indice glicemico di un alimento è alto, più insulina deve essere prodotta dall’organismo e più il pancreas diventa carico di lavoro, con conseguente affaticamento. Quando questo meccanismo si blocca, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno, provocando il diabete.

Dukan linea extragourmand

Per compensare il consumo della farina bianca, considerata ormai uno dei principali veleni della nostra alimentazione, si deve al Dottor Dukan il merito di aver riscoperto e reso popolare la crusca di avena, un alimento sano, naturalmente ricco di fibre, minerali e fonte di proteine, il cereale con il più basso indice glicemico (IG 15), simile a quello di lattuga e fagiolini. E proprio a base di crusca d’avena, senza aggiunta di zuccheri o di farina bianca, Dukan ha creato un’intera gamma di prodotti: sfiziosi snack come biscotti, barrette e crackers, la giusta soluzione per uno spuntino, mantenere la linea, senza troppi sacrifici né rinunce. Insomma, due grandi vantaggi in un unico gesto di alimentazione consapevole. Prova costume o no è proprio il caso di prendere in considerazione i suggerimenti di un medico tanto autorevole e farsi subito un esame di coscienza.

Paola Drera

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