Habanita, un profumo leggendario

Nasce La Cologne e Habanita diventa unisex.

Un profumo di trasgressione,

da qui la sua diffusione tra i grandi audaci,

che siano donne o uomini

Habanita nasce negli anni della trasgressione e dell’anticonformismo per eccellenza, i “Roaring Twenties”, nella sede di Grasse, capitale mondiale del profumo, delle profumerie Molinard. Qui il profumiere della Maison riesce per la prima volta a esaltare il vetiver, già conosciuto dalle giovani “garçonnes” in quanto “scandalosa” e sensuale essenza per sigarette e utilizzato fino ad allora solo in fragranze maschili. Molinard crea così la prima eau de parfum femminile che apriva le porte alla famiglia olfattiva orientale, con un profumo dal carattere forte ed elegante che ebbe un successo immenso: Habanita diventò “il profumo più audace del mondo”.

HABANITA maison Molinard

La storia di Habanita non finisce negli anni Venti: oggi, dopo 95 anni dalla sua creazione, Molinard propone in una versione più fresca La Cologne, accostata dall’Eau De Parfum, inaugurata nel 2012, e da Habanita L’Espirit, nata nel 2013.

Habanita La CologneHabanita La Cologne è frizzante, raffinata ed elegante come la Maison Molinard. L’audacia che contraddistinse Habanita nel 1921 rimane anche nella nuova edizione, ma è rinfrescata da ingredienti giovani che alleggeriscono il bouquet: sono i frizzanti limone e bergamotto, che aprono la fragranza insieme alla noce moscata e preparano i sensi all’esplosione dei fiori freschi di rosa, violetta, ylang ylang, per poi chiudere con il voluttuoso e legnoso fondo di vetiver, legno di rosa, cedro, ambra e muschio di quercia. Il profumo orientaleggiante e sensuale traspare come un liquore dal flacone in vetro trasparente esattamente uguale a quello originale, con il fregio delle naiadi ispirato all’opera di René Lalique, con i suoi rilievi carnali e le curve sensuali delle donne senza veli, e con il tappo in stile Art-Decò. Una fragranza che trasuda erotismo, dentro e fuori dal flacone.

Habanita BlackUn alone di mistero senza tempo avvolge invece Habanita L’Eau De Parfum che ricalca il profumo originario. Lentisco, geranio e petit grain aprono le porte all’esplosione di odori che compongono il cuore della fragranza: ci sono la noce moscata, la rosa centifolea, lo ylang ylang, il gelsomino, la mimosa, l’eliotorpo; infine il vetiver, insieme a patchouli e vaniglia, crea quell’inaspettata alchimia che caratterizza Habanita e si fonde con l’ambra afrodisiaca, il legno di sandalo e il muschio di quercia donando quelle note sottilmente femminili ma anche maschili che fanno sì che conquisti tutti, uomini e donne, con la sua voluttà. Anche in questo caso, il flacone rappresenta lo scrigno originale, a partire dal colore nero e dal fregio Lalique, concepito appositamente per Habanita, mentre il tappo intagliato e le dimensioni insolite incarnano il nuovo animo rock che fa eco alla follia degli anni Venti.

Habanita L'EspritInfine, Habanita L’Espirit non abbandona le radici della fragranza, ma la arricchisce in modo dolce e maggiormente femminile: Habanita L’Espirit e Habanita sono “come lo yin e lo yang che si incontrano, l’attrazione di due opposti che crea un’unione inaspettata”. La luminosa fragranza è adatta infatti meno alla femme fatale e più alla donna sognatrice e romantica, aprendo la composizione con le mediterranee note di limone, cisto e noce moscata, a cui si aggiunge l’eliotorpo. Da qui sboccia il cuore fiorito di rosa, mimosa, arancio selvatico e gelsomino indiano, chiuso dalla sensualità orientale di patchouli, vetiver, benzoino e muschio. Anche il flacone rispecchia questa maggiore leggiadria, colorando di bianco il packaging già utilizzato per Habanita.

Federica Miri

distribuito da 
http://aquacosmetics.com/
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