Bucoliques de Provence

Bucoliques de Provence è una fragranza in edizione limitata che segna l’inizio di una nuova collezione ispirata a diverse regioni della Francia.

L’Artisan Parfumeur nasce quando un amico chiede al chimico Jean Laporte di creargli un profumo alla banana da abbinare al suo costume a forma del frutto che avrebbe indossato per un evento. Fu una sfida dunque a dare il via alla creazione di fragranze con essenza naturali, e la serie di richieste esaudite valse a Jean Laporte il soprannome di Artisan Parfumeur, l’artigiano dei profumi. Da allora per oltre 40 anni le fragranze hanno portato con loro la libertà creativa e il tocco artistico che caratterizzano Jean Laporte nel suo creare con passione e abilità artigianale.

La nuova fragranza firmata L’Artisan Parfumeur si chiama Bucoliques de Provence, e segna l’inizio di una nuova collezione ispirata alle regioni della Francia. Bucoliques de Provence è dedicata a Grasse, la casa spirituale del profumo francese, dove il profumo di lavanda degli interminabili campi spesso si accosta all’odore del cuoio, la cui conciatura è un’attività storica in città. Il profumiere Fabrice Pellegrin viene proprio da Grasse, e ha voluto rendere omaggio alla sua terra unendo i suoi tratti emblematici all’interno di una fragranza unisex, che evoca le antiche tradizione accostandole a un moderno e minimalista savoir-faire.

Bucoliques de Provence apre ovviamente con le note di lavanda, il fiore iconico della Provenza, e in particolare con la lavanda di Seillans, più unica che rara, lavorata in modo da lasciar trasparire sia i toni caldi della lavanda che una serie di aromi speziati. La lavanda è accompagnata dalle pungenti e vibranti bacche di ginepro, che danno vitalità alla delicatezza del fiore. Infine, arriva l’accordo di cuoio costruito attorno all’assoluta di Iris, ottenuta attraverso un particolare procedimento di co-estrazione che combina la naturale assoluta di Iris con muscenone, suede, velluto, e note di pelle che ne sviluppano la sfaccettatura cuoio.

Questo profumo inaugurerà una serie di edizioni limitate identificare dall’etichetta in carta marmorizzata, realizzata con una particolare tecnica di disegno su superficie acquosa: il colore viene fatto galleggiare sull’acqua, poi viene trasferito su carta. Ogni etichetta sarà un unico, prestigioso monotipo. L’etichetta compare sul flacone, dalla caratteristica forma ottagonale e realizzato in vetro nero, e sulla scatola, anch’essa nera, dove l’etichetta riporterà il nome del profumiere che ha creato la fragranza.

Federica Miri

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