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Odorarius Magister, i profumi di D’Annunzio

L’amore di D’Annunzio per il profumo si trasforma in una linea di fragranze, Odorarius Magister, e in una mostra esclusiva

Gabriele D’Annunzio

Tra i grandi poeti italiani, quelli che studiamo a scuola da ragazze e che ci piace rileggere poi da adulte, non possiamo non citare Gabriele D’Annunzio. Non tutte, però, durante la lettura, riusciamo a cogliere quanto sia profondo il legame del poeta abruzzese con il profumo: dallo spettacolo della natura e delle stagioni descritto nell’Alcyone alla memoria olfattiva che nutre la passione amorosa nel Piacere, dal racconto dell’olfatto come guida verso il risveglio dalla malattia nel Notturno ai continui riferimenti in appunti e lettere private, ogni opera di D’Annunzio è intrisa di amore per il profumo.

Approfondito e mai scontato, l’interesse del poeta per il profumo deriva dallo studio dei ricettari rinascimentali che tuttora si trovano nella biblioteca del Vittoriale. E, a margine di un’antica ricetta di profumo contenuta nel Ricettario Galante del secolo XVI, D’Annunzio appuntò la formula della sua Acqua Nuntia. Numerosi furono i profumi creati o ispirati dal poeta, e anche i suoi rapporti con importanti profumieri italiani e stranieri dell’epoca.

Odorarius Magister: la celebrazione dell’amore di D’Annunzio per il Profumo

È per celebrare la passione ardente del Vate per il profumo che è nata Odorarius Magister, la linea di fragranze ispirata alle opere e alla personalità di D’Annunzio. Odorarius Magister è un progetto nato dall’incontro tra il Presidente della Fondazione del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, e Marco Vidal, quarta generazione di una importante famiglia profumiera, Mavive.

Odorarius Magister è composta da quattro profumi: la prima e l’ultima, Aqva Nvntia e Il Piacere, raccontano la personalità di D’Annunzio concentrandosi rispettivamente sulla visione dell’antico e sull’inno alla voluttà felice; all’interno, invece, ci sono due fragranze cruciali: Ermione, gioia spirituale, dedicata a uno dei capolavori letterari del poeta, e Divina Mvsa, l’irradiazione del mistero, dedicata all’amante più famosa del Vate.

Aqva Nvntia: una visione dell’antico

Ad aprire la collezione Odorarius Magister c’è Aqva Nvntia, una fragranza estremamente evocativa creata dal giovane e sempre più promettente naso Luca Maffei, che vi abbiamo già fatto conoscere qui su beautytudine.com. Annotata tra i suoi appunti dal Vate in persona, l’Aqva Nvntia è il frutto di una visione scenografica dell’antico: è una brezza diurna, composta ed elegante, è uno spirito febbrile in cui si concretizza lo scorrere del tempo. Aqva Nvntia apre con note fresche e frizzanti di Agrumi, rese più eleganti dal Neroli. Poi, Menta e Lavanda rinfrescano la sensualità floreale di Rosa, Gelsomino e Fiore d’Arancio, creando un cuore armonioso e conturbante che sfocia in un fondo profondo e misterioso, composto da Benzoino, Ambra, Patchouli, Legno di Sandalo e Muschio Bianco.

Ermione: la gioia della pioggia nel pineto

Ermione, firmato da Corinne Cachen, è il profumo della gioia spirituale. Naturale e primaverile, Ermione ci porta nel pineto la cui pioggia è stata resa famosa da D’Annunzio. Umida, nobile, aggraziata, Ermione rappresenta la parte divina dell’umano, vissuta attraverso la felicità in natura, ed è chiaramente dedicata al poema La Pioggia nel Pineto. L’atmosfera fresca dei versi del Vate è stata ricreata attraverso un accenno di Verde Foglia frizzante, seguito dalle Gemme di Ribes Nero, che aprono le porte a un romantico cuore di Gelsomino Bianco, Rosa e Legno di Cedro. Alla base di Ermione troviamo invece ingredienti senza tempo, come il Patchouli, le Bacche di Vaniglia, il Muschio Ambrato.

Divina Mvsa: dedicata chi sa essere tutte le donne in una

Anche Divina Mvsa è stato creato da Corinne Cachen, ed è un profumo dedicato espressamente all’attrice Eleonora Duse, amante e musa di D’Annunzio. Divina Mvsa è il senso del tragico, del nostalgico, del malinconico, per chi sa essere tutte le donne in una, ma allo stesso tempo è raggiante di luce e voluttà. Sono queste sue sfaccettature a rendere questa fragranza enigmatica, misteriosa, regale, e queste sue caratteristiche si concretizzano nell’ingrediente principale della fragranza, la Rosa. Il bouquet di Rosa, Mughetto, Gelsomino e accordo Cypre apre la fragranza in modo accattivante, prima che questa si riveli fresca e fruttata grazie a Bergamotto e Foglie di Lampone. Infine, a chiudere Divina Mvsa c’è una base opulenta fatta di Legni Bianchi, Tonka Poudrée, Bacche di Vaniglia, Ambra e Muschio.

Il Piacere: avvolgente voluttà carnale

Ultima fragranza della collezione Odorarius Magister, Il Piacere è un inno alla voluttà carnale. Creata da Carlo Ribero, questa fragranza è sensuale e ardita come il piacere stesso, che tocca carpi, atmosfere, stati d’animo e che ci fa venir voglia di farci avvolgere da esso, in ogni sua gradazione. Aggraziato, sensuale e femminile, Il Piacere apre con il Neroli in accordo con Gelsomino e Mate. Il cuore fiorisce con la Rosa, resa più profonda e misteriosa da Legno di Sandalo e Guaiaco, e termina con ricche note muschiate.

Il flacone, un’ampolla moderna progettata dal Vate

I flaconi di Odorarius Magister ripropongono in chiave moderna l’ampolla ideata da D’Annunzio per la sua Acqua Nuntia. L’ampolla fu immaginata in vetro di Murano, e oggi viene ammodernata dalle quattro tonalità pastello (bianco per Acqva Nvntia, verde per Ermione, pesca per Divina Mvsa e rosso per Il Piacere) e dalla stampa in oro a caldo sul fronte. L’ampolla è racchiusa in un astuccio impreziosito da un’etichetta metallizzata, su cui viene ripresa la trama della fontana dannunziana disegnata da De Carolis per l’originale Acqua Nuntia.

 

Le fragranze Odorarius Magister sono disponibili in selezionatissime profumerie italiane, all’interno dei punti di vendita di The Merchant of Venice e nello shop online di Mavive: http://shop.mavive.com

 

Il Profumo di D’Annunzio conquista il Grand Hotel Gardone

Esclusive, evocative, poetiche, le fragranze Odorarius Magister ispirate a D’Annunzio hanno già conquistato il Grand Hotel Gardone, tanto da diventare il profumo della linea cortesia della stagione 2018. Era il 2 febbraio del 1921 quando il Vate giunse sul lago di Garda e, in attesa che il futuro Vittoriale fosse trasformato e arredato secondo le sue disposizioni, prese alloggio con la pianista Luisa Baccara e il suo personale di servizio proprio al Grand Hotel Gardone, che oggi può vantare ben 130 anni di esperienza. E, per perpetuare questo legame con D’Annunzio, il Grand Hotel Gardone ha scelto di accogliere i suoi ospiti con una delle essenze dannunziane Odorarius Magister: Il Piacere, la fragranza rosso cremisi dalle note avvolgenti e seducenti.

GRAND HOTEL GARDONE
Gardone Riviera, Lago di Garda (Bs) - Italy

 

D’Annunzio e l’Arte del Profumo: la mostra

E, sempre a Gardone Riviera, presso il Vittoriale, D’Annunzio e l’Arte del Profumo si trasformerà anche in una mostra. Presso la casa museo, a partire da aprile 2018, potremo infatti intraprendere un percorso progettato per ricostruire l’universo olfattivo del Vate. La cultura incontrerà dunque il profumo attraverso questo ultima e ambiziosa tappa del progetto Odorarius Magister, che per creare la mostra dedicata al rapporto del Vate con il profumo si è avvalso della collaborazione di studiosi ed esperti: Paola Goretti ha curato la parte letteraria dei profumi e della mostra, Maurizio Dallanese si è occupato della grafica dei profumi, Lisa Costantini ha coordinato il progetto, Pierluigi Pizzi ha disegnato l’allestimento della Mostra.

 Federica Miri

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