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Xerjoff, trionfo di Lusso

Xerjoff è una storia nel regno più prestigioso nel mondo dei profumi di lusso

Xerjoff, il marchio profumiero italiano di lusso, celebra i suoi più recenti successi: dall’apertura del nuovo flagshop torinese, ai premi cinematografici, alla partecipazione al Gran Ballo della Venaria

Xerjoff non è semplicemente un prestigioso brand profumiero: Xerjoff è un viaggio nel regno più prestigioso nel mondo dei profumi di lusso. Creato da Sergio Momo a Torino una decina di anni fa, Xerjoff unisce la naturale perfezione delle materie prime, la costante ricerca, l’abilità artigianale, l’expertise dei più importanti maestri profumieri, per creare fragranze in grado di trascendere la dimensione olfattiva, sfociando in un universo unico e lussuoso. Fragranze che vengono accostate al lifestyle unico di chi è sempre alla ricerca di un dettaglio prestigioso e sorprendente.

Il segreto del lusso Xerjoff

Il segreto di Xerjoff sta nell’unicità. È unico l’approccio di Xerjoff al lusso, basato sull’incontro di natura e cultura. E sono unici i talenti sfruttati: l’expertise francese, l’artigianato italiano, le moderne tecnologie, la selezione di materie prime di qualità, i metodi di lavorazione formano un mix molto difficile da replicare. A questa attenzione al dettaglio, fondamentale per creare una fragranza indimenticabile, si aggiunge l’amore di Xerjoff per un lusso che passa anche attraverso il packaging del suo prodotto: i flaconi vengono realizzati con materiali preziosi e semipreziosi come il quarzo e il vetro di Murano, le scatole sono fatte in legno con lavorazioni in oro o bronzo o ancora in vera pelle cucita a mano a Torino e Firenze.

Finalmente a casa: il nuovo flagship torinese

Le fragranze Xerjoff sono distribuite in prestigiose boutique a Londra, Dubai, Al Ain, Mosca, Abu Dhabi, Istanbul, Bucarest, e in diversi retail presenti nei principali aeroporti internazionali. Fino ad oggi, gli esclusivi flagshop Xerjoff erano tre, due a Londra e l’altro a Dubai. Oggi, Xerjoff ha aperto il suo primo flagshop italiano, e la città prescelta non poteva che essere la casa di Xerjoff e del suo fondatore Sergio Momo: Torino. In via Cavour 1, lo stesso Sergio Momo ha ideato uno spazio in grado di raccontare il brand Xerjoff e di raccogliere la sua linea di fragranze a marchio Xerjoff, con le sue collezioni 17/17, Shooting Stars, Oud Stars, XJ Oud, 1861, JTC – Join the Club, più le linee Casamorati, Kemi e Sospiro, che fanno capo anch’esse al marchio.

Ogni linea, anche se indipendente, contribuisce insieme alle altre a creare una visione globale del profumo, del lusso e dell’eccellenza. Questo avviene anche grazie al dialogo con forme creative ed espressive diverse, come l’arte, la moda, l’alta gastronomia: in fondo, “la leggerezza del profumo ha il potere di dare forma a paesaggi fantastici e stimolare la nostra immaginazione scuotendo i sensi. Una particolare sfumatura suggerisce una forma, si trasforma in un colore, un ambiente, mettendo in moto infinite connessioni”, spiega Sergio Momo.

Come accennavamo, il flagshop Xerjoff propone tutte le fragranze che il brand ha nel suo portfolio. 17/17 è la prima collezione, una celebrazione in sei fragranze dei minerali e delle pietre semi-preziose esposte presso il Museo di Storia Naturale di Londra. Shooting Stars si ispira invece a una pioggia siberiana di meteoriti, rappresentata attraverso 15 fragranze racchiuse in flaconi di cristallo su cui sono stati incastonati dei veri pezzi di meteorite. Oud Stars invece è dedicata alla profumeria tradizionale araba: le sei fragranze sono create da sei puri distillati Oud. Anche XJ Oud si ispira all’arte profumiera araba. 1861 evoca invece l’anno dell’unificazione d’Italia, ed è dunque un omaggio all’eccellenza italiana condensato in tre profumi. Infine, JTC – Join The Club consiste in dieci creazioni olfattive che permettono ai clienti di entrare a far parte del club Xerjoff, accedendo così a contenuti e iniziative esclusivi.

Casamorati, invece, fu una prestigiosa azienda profumiera nata a Bologna a fine Ottocento, e chiusa a causa dei conflitti mondiali. La costante ricerca di Sergio Momo gli ha permesso di recuperare quest’azienda storica italiana dandole nuova vita, senza dimenticarne però il passato. Le undici fragranze Casamorati infatti sono basate sulle loro antiche formulazioni, rivisitate però in chiave contemporanea, e mantengono il loro packaging originale.

A Dream of Magic: il film Casamorati

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Nel 2017 l’universo di Casamorati è stato condensato nel fashion film A Dream of Magic, realizzato dalla casa di produzione Kinaedimorae su commissione del marchio. Il film è stato presentato in anteprima al Mercedes-Benz Bokeh South Africa International Fashion Film Festival lo scorso aprile, ed è diventato un successo internazionale: dopo aver ricevuto due premi (Best Costume Design e Best Hair Styling) su sette nomination all’ultimo La Jolla Fashion Film Festival, il più importante al mondo per il genere, A Dream of Magic ha vinto anche il Best Brand Award all’International Fashion Film Festival di Bruxelles e il Best Fashion Styling al CinéMoi Network Cine Fashion Film Awards di Hollywood. Nei cinque minuti di narrazione per immagini di A Dream of Magic, Casamorati si è raccontato con grazia e seduzione attraverso il personaggio di Amanda, versione contemporanea di Alice di Lewis Carroll, che attraversa lo specchio di una maestosa residenza aristocratica per ritrovarsi in una dimensione onirica dove passato e presente si fondono ad allegorie e visioni.

Casamorati partner ufficiale del Gran Ballo della Venaria Reale

 

Oltre al successo cinematografico, Casamorati può vantare anche un nuovo traguardo. Il 18 novembre, Casamorati sarà infatti partner del Gran Ballo della Venaria Reale. Tra le luci, gli specchi e gli stucchi dorati della Galleria Grande della Reggia di Venaria, Casamorati racconterà la sua idea di grazia e bellezza attraverso profumi di ricerca, il cui re sarà Gran Ballo: fragranza dal bouquet fiorito e frizzante ideata nel 2015 per rendere omaggio alla tradizione settecentesca del ballo delle debuttanti. Il sogno romantico del Gran Ballo passerà dunque attraverso la purezza dei fiori bianchi di caprifoglio, gardenia e gelsomino, avvolti dai toni caldi delle note di vaniglia, ambra a caramello.

Federica Miri

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