Atelier des Lumières: dove i sogni diventano realtà

Aprile A Parigi, lasciatevi stupire dalle mostre immersive dell’Atelier des Lumières

A Parigi si è soliti visitare le tappe obbligate di questa capitale europea: la torre Eiffel, il Museo d’Orsay, il Louvre, il Centro Pompidou, la reggia di Versailles…ma quest’anno, precisamente il 13 aprile, aprirà i battenti un nuovo spazio espositivo altamente suggestivo e il primo Centro di Arte Digitale di Parigi: l’Atelier des Lumières.

Attraverso la Metodologia Amiex (Art & Music Immersive Experience), 120 videoproiettori e 50 altoparlanti Nexo, la sua superficie di 3300 metri quadrati si trasformerà in opere d’arte in continuo movimento, con oltre 3000 immagini proiettate su pareti alte 10 metri, sette giorni su sette.

Il progetto Atelier des Lumières è stato reso possibile da Culturespaces (operatore privato leader nella gestione e nello sviluppo di monumenti, musei e centri d’arte, pioniere nell’ambito delle mostre digitali) insieme al supporto della Regione Île-de-France e del Comitato Regionale del Turismo.

Triplo salto mortale tra le opere d’arte

L’obiettivo dell’Atelier des Lumières è quello di avvolgere il visitatore in un viaggio artistico totalizzante e di lasciarlo trasportare in un’avventura sensoriale che lo immerga per intero nelle opere d’arte più emozionanti. Queste mostre, infatti, si basano sulla smaterializzazione del prodotto artistico e sulla proiezione in altissima risoluzione sopra enormi superfici, grazie a una straordinaria attrezzatura digitale.

Ma non basta. Anche la struttura dell’Atelier des Lumières ha il suo fascino. Si tratta infatti di un’ex fonderia di ferro Plichon, situata tra Bastille e Nation, nell’XI distretto, oggi in fase di restauro. La scelta non è casuale e risponde a una esigenza artistica definita: la sua anima di “fabbrica”, infatti, si addice perfettamente al progetto per le sue imponenti dimensioni.

Due spazi, due mondi

La suddivisione dell’Atelier des Lumières riguarda due spazi: La Halle e Le Studio. Il primo, nel quale gli elementi della fabbrica svolgono un ruolo di interazione con il pubblico, vedrà proiettato un ciclo di mostre digitali (più lunghe se dedicate alle più famose personalità della storia dell’arte, più brevi se destinate alla fruizione dell’arte contemporanea). Il secondo, lo studio, invece sarà consacrato all’arte contemporanea più sperimentale, permettendo agli spettatori di conoscere gli ultimi talenti in circolazione.

Per l’inaugurazione di Aprile, l’Atelier des Lumières accoglierà al suo interno le opere di Gustav Klimt e Egon Schiele, i più importanti rappresentanti della secessione viennese del XIX secolo, oltre ad un ciclo di proiezioni più brevi di Friedensreich Hundertwasser: pittore, scultore e architetto anche lui viennese, ma contemporaneo.

Renata De Sandro

Atelier des Lumières - 38/40 rue Saint-Maur - 75011 Paris - France - groups@atelier-lumieres.com 
Tel: +33 7 89 55 91 64 
http://be.france.fr/fr/infosredac/decouvrez-bientot-atelier-lumieres
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http://www.atelier-lumieres.com/

https://it.parisinfo.com/

@culturespaces     

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