LIVE_728x90

Oman, una fresca estate

#experienceoman Oman

Bentornati in Oman. Vi avevamo già parlato un po di tempo fa dell’Oman una terra ricca di fascino, di paesaggi incontaminati e di autentica ospitalità, e oggi torniamo a farlo per invitarvi a vivere una vacanza estiva nella frescura che questa nazione può offrire.

Andiamo dunque a viverla questa esperienza made in Oman #experienceoman

Non è impensabile, come può sembrare a primo impatto, pensare di trascorrere una estate fresca nella penisola arabica. Sebbene nel nord del sultanato – come del resto nella maggioranza dei Paesi della Penisola Arabica – le temperature estive sfiorino i 45°C, lungo la costa sud-est e nell’entroterra vi è un mondo tutto da scoprire. Qui, il clima si fa un po’ più mite e le temperature scendono fino a 25°C, anche se l’umidità resta elevata.

Per chi cerca il fresco vero e proprio, il territorio del sultanato offre numerose possibilità, a partire dalle montagne, che rappresentano una parte importante del paesaggio dell’Oman.

Ma andiamo alla scoperta di questi siti baciati dalla frescura in un luogo dove il sole, arde incessantemente durante il periodo estivo

Uno dei luoghi più conosciuto è senza dubbio il Jebel Akhdar, noto anche come ‘montagna verde’, che svetta con i suoi 2980 metri . L’appellativo, deriva dal fatto che la sua superficie è ricoperta quasi interamente da una vegetazione verdeggiante e viva, composta da alberi da frutta e incantevoli roseti. Una strada a zig-zag vi condurrà attraverso i terrazzamenti sui quali crescono meli, fichi, melograni e mandorli. Ricordatevi di portare una giacca (eh si, potrebbe servire), perché qui le temperature si aggirano intorno ai 12°C durante la sera.

Altra montagna, imponente, che può essere definita come la “sorella” maggiore di Jabel Akhdar, è il Jabel Shams, che con i suoi oltre 3.000 metri di altezza, ricopre il primato di vetta più elevata della Penisola Arabica. Il suo nome significa ‘montagna del sole’, non solo perché è il punto più alto del Paese da cui ammirare l’alba, ma anche perché offre tramonti senza eguali. Per raggiungere il “Grand Canyon” del Medio Oriente (altro appellativo di Jabel Shams), equipaggiatevi di buona volontà, perché la strada che parte da Nizwa è ripida e tortuosa; Non mancano tuttavia angoli di sosta lungo il tragitto dove potrete trovare bancarelle di tessitori locali e punti di sosta dove sorseggiare un buon caffè locale. Una volta arrivati non dovrete far altro che rilassarvi e godervi il panorama.

Wakan Village e Bilad Sayt; le tradizioni del primo e i colori del secondo. #experienceoman

Tra i vari villaggi omaniti, meritano attenzione quelli di Wakan Village e Bilad Sayt. Il primo è un villaggio tradizionale, situato nel cuore dell’Hajar il quale, nonostante si trovi arroccato a 2.000 metri di altitudine, il sistema di irrigazione Falaj (dal 2006 Patrimonio dell’UNESCO) permette alla vegetazione di crescere florida e rigogliosa. Il sentiero a gradini, in tutto 700, culmina in un punto panoramico da cui è possibile scorgere Jabal Akhdar. Il secondo invece, è un villaggio montano pittoresco, raggiungibile soltanto con un mezzo 4×4 che fa parte dell’Oman più selvaggio. Anche questo senza dubbio uno dei luoghi più autentici del sultanato.

Alla scoperta delle tartarughe verdi e di bianche spiagge lucenti. #experienceoman

Il periodo che va da giugno a settembre è ideale per dirigersi verso il punto più a est della Penisola Arabica, la riserva naturale Ras Al Jinz. La particolarità di questo sito, è quella di ospitare le enormi e magnifiche tartarughe verdi, una specie purtroppo a rischio di estinzione. A tal proposito, per visitare quest’area protetta è necessario prenotare con anticipo uno dei due tour a disposizione, quello serale o quello notturno che termina al sorgere del sole.

Proseguendo il nostro viaggio dalle montagne verso la costa, scopriamo spiagge bianche e acque cristalline. Tra le più belle annoveriamo quelle dell’isola di Masirah, situata al largo della costa orientale del sultanato e raggiungibile tramite traghetto con partenza da Shannah. Gli amanti delle tartarughe, troveranno qui il loro posto dei sogni: sull’isola, infatti, depongono le uova ben quattro specie diverse di testuggini, comprese le bellissime ‘caretta caretta’ che nuotano anche nel nostro Mar Mediterraneo. Masirah è ideale anche per chi pratica surf e kitesurf.

Wadi Shab: Canyon e ‘piscine’ di acqua naturale. #experienceoman

Chi vuole concedersi un bagno rinfrescante, può in maniera alternativa, fare un tuffo nelle piscine naturali di Wadi Shab, a due ore da Mascate. Queste piscine, vi consentiranno di nuotare costeggiando le pareti del canyon e a un certo punto vi ritroverete alle bellissime cascate. Qui, potrete portare con voi un piacevole e indimenticabile ricordo, quello della grotta sotterranea.  Alla grotta si accede tramite una scala: dall’interno vedrete entrare la luce del sole che farà brillare il turchese delle acque in un modo incantevole.

Un’alternativa a Wadi Shab è Wadi Bani Khalid, un vero e proprio paradiso nel mezzo della regione di Sharqiyah, a circa 270km dalla capitale; Qui le acque contrastano con le rocce chiare creando un paesaggio che toglie davvero il fiato. L’estate si rivela anche la stagione ideale per esplorare la città portuale di Duqm, dove da non perdere troverete il giardino roccioso, un’autentica meraviglia geologica, ma anche i villaggi dei pescatori e la spiaggia cittadina, a 20 km di distanza dal centro.

Buon Viaggio! #experienceoman

Luca Ferri

Maggiori Info: 
Facebook: https://www.facebook.com/ExperienceOmanIT/
www.omantourism.gov.om
No Comments Yet

Comments are closed