In fuga dal Natale

Natale altrove

La spiaggia di Patong vista da Kut Khao Phuket

Il Natale ha un “lato B”. Si perché tutte quelle lucine colorate, gli addobbi, gli alberi, le cornamuse (e chi più ne ha più ne metta) mica piacciono a tutti. Siamo sinceri, chi non ha mai pensato “vorrei passare direttamente dall’Immacolata all’Epifania!” ? Perché i regali sono belli, ma la ricerca di quello giusto è una caccia al tesoro fatta di shock: termici (dentro e fuori dai negozi), economici (la carta di credito ci prosciuga il conto), deambulatori (parcheggio-utopia e mezzi pubblici sovraffollati).Stremati arriviamo al pranzo o cena di Natale in famiglia e siamo consci che la battaglia sta entrando nel vivo. Parenti che incontriamo solo in questa circostanza (e una ragione ci sarà se li evitiamo come la peste per il resto dell’anno…); la suocera è legata alle tradizioni e anche questa volta non ci risparmierà tartine al salmone e cappelletti in brodo; la cognata come sempre sembra aver passato le ultime 48 ore in un centro benessere con operatori di quelli bravi: pelle radiosa, trucco perfetto. Noi, che le ultime 48 ore le abbiamo passate sistemando tutto – ma proprio tutto – in ufficio e a casa, sembriamo reduci dal Vietnam senza neppure gli onori che si riservano agli eroi.

Ecco, ed è proprio all’apice dei festeggiamenti, quelli che pagheremo cari perché la bilancia ci aspetta nel bagno più minacciosa che mai, che immaginiamo scene da film “Fuga per la vittoria”. Ci vediamo catapultati in una realtà lontana dove il 25 dicembre è solo un numero sul calendario, niente di più.

Marocco

Vista dell’antico porto di Essaouira

A sole due ore dall’Italia, il Marocco è un luogo magico e incontaminato che farà perdere la cognizione del tempo. Il Natale diventerà un vago ricordo passeggiando per le vie di Essaouira, con i suoi bellissimi negozi di artigianato, o degustando couscous e tajine a Fés, capitale gastronomica del Marocco.
Per chi vuole sostituire i pupazzi di neve con le calde atmosfere mediorientali, HotelsCombined propone due strutture dove trascorrere un non-Natale: 
Le Medina Essaouira Hotel Thalassa Sea & Spa a Essaouira, una vera e propria oasi del benessere ispirata ai celebri riad marocchini dove rigenerarsi con trattamenti specifici e scoprire la città attraverso tour organizzati dall’hotel; e Palais Medina & Spa a Fés, lussuoso resort a due passi dalla Medina, una tra le fortificazioni medievali più estese e meglio conservate al mondo tanto da essere stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

www.visitmorocco.com

Turchia

Giro in mongolfiera in Cappadocia

Anche la Turchia non conosce decorazioni natalizie, in particolare nella zona della Cappadocia con i suoi paesaggi surreali. Imperdibile un giro in mongolfiera per regalarsi uno dei panorami più belli e variopinti del mondo. In Cappadocia non ci sono grandi hotel ma tipiche guest-house scavate nella roccia come Aydinli Cave Hotel, elegante pensione ricercata nello stile e nell’arredamento dove trascorrere delle indimenticabili vacanze.

www.turchia.it

Thailandia

Isola di Phuket

In Thailandia il Natale non sanno neanche cosa sia. Qui la popolazione è prevalentemente di religione buddhista, meta ideale per un “detox” natalizio. Si può scegliere tra la frenetica Bangkok o una vacanza all’insegna del divertimento nell’isola di Phuket, detta anche “terra del sorriso”.
Spiagge paradisiache e mare cristallino dove tuffarsi in emozionanti escursioni di diving e snorkeling, villaggi dove le usanze e lo stile di vita sembrano fermi al secolo scorso e, soprattutto, la vita notturna di Patong con i suoi club e le discoteche.

Per un soggiorno all’insegna del relax, l’hotel Avista Hideway coniuga perfettamente benessere, design e cultura. Dal resort è possibile godere di una bellissima vista sulle spiagge di Tri Trang e Patong, rilassarsi sui lettini a bordo piscina e sorseggiare un cocktail a base di frutta esotica accompagnato dal meglio della cultura gastronomica thailandese.

www.turismothailandese.it

Sudafrica

Tramonto sul Kruger National Park

Safari: la più estrema delle fughe. Il Kruger National Park rappresenta la via perfetta per entrare in contatto diretto con la natura e dimenticare tutto il resto. Scorgere all’orizzonte giraffe, elefanti, antilopi e leoni o rimanere abbagliati dal tramonto sulla Savanah non farà rimpiangere di aver abbandonato per un anno il pranzo con i parenti. Numerose sono le strutture fuori e dentro il parco, una fra tutte il Royal Kruger Lodge di Mpumalanga, dove organizzare fantastici tour guidati alla ricerca dei Big 5.

country.southafrica.net

State ancora leggendo o siete già andati a verificare la validità del vostro passaporto?

Buon Natale, comunque vada …

Paola Drera

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