Lisbona, una città di fascino

La donna che guarda il mare: Lisbona.

Lisbona

È figlia di quei marinai che hanno incrociato le vele nelle acque portoghesi, un crogiuolo di culture che hanno reso Lisbona una città unica. È come una donna dai mille volti che guarda lontano, oltre tutto quel blu dell’oceano Atlantico che la bagna. Ha curve morbide, quelle dei 7 colli sui quali sorge e il carattere forte di chi resiste alle sferzate dei venti. Tante ragioni per visitarla, a ognuno il suo.

Per lo shopping. Si può trovare di tutto: azulejos (le tipiche piastrelle portoghesi) e gioielli, abiti vintage, oggetti d’antiquariato, prodotti gastronomici tradizionali e molto altro ancora: dal Barrio Alto dove si possono visitare negozi di design e vecchi laboratori di prodotti tradizionali, alle retrosarias del centro, fino all’Avenida de Libertade dove incontrare le griffe più esclusive.

Per la movida. Serata di follia? Al Bairro Alto, quartiere caratterizzato dalle colorate facciate delle abitazioni che rispecchiano l’anima più profonda della città, e dove la sera si riuniscono i giovani alla ricerca del divertimento tra i tanti bar e locali situati nelle viuzze del quartiere. Anche i Docas sul lungofiume sono di grande richiamo e la zona di Cais do Sodrè, diventata popolarissima negli ultimi tempi.

Per i golosi. Dal bacalao preparato in 1001 modi, tutti irresistibili, ai vini portoghesi, in loco o da acquistare e portare con sé come souvenir culinari. Da non perdere una visita in una delle tante botteghe nel Rossio per acquistare o degustare la ginjinha, tradizionale liquore portoghese a base di ciliegie.

Vale sempre la pena un viaggio a Lisbona, ma a giugno c’è qualche ragione in più: Le Festas de Lisboa. Durante tutto il mese le notti si animano con feste all’aperto nei quartieri tipici della movida che si riempiono di musica e di danze al ritmo delle canzoni popolari portoghesi. Le strade, addobbate di ghirlande e palloncini colorati, sono invase dal profumo delle sardinhas assadas (le tipiche sardine arrostite alla brace) e dall’aroma del basilico, accompagnati da un garofano di carta e da una strofa in rima che cita Sant’Antonio, patrono della città.

Lisbona ci aspetta, partiamo?

Paola Drera

www.visitlisboa.com
www.visitportugal.com
SOCIAL FB
No Comments Yet

Comments are closed