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Perú. In viaggio nel “nuovo mondo”

Benvenuti oggi alla scoperta del “nuovo mondo” il Perù, così chiamato all’epoca dei conquistadores

Un nuovo mondo, che deve la sua grandezza ad alcune delle civiltà più significative al mondo e, che hanno caratterizzato la storia di questo territorio. Ci troviamo in Sud America, e più precisamente in Perù.

Come non restare affascinati da questi luoghi carichi di storia, misteriosi e a dir poco quasi magici

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Visitare l’antica capitale Inca di Cuzco, esplorare la città perduta e incastonata tra le montagne di Machu Picchu; e ammirare le enigmatiche linee di Nazca. Un tessuto territoriale ricchissimo sotto ogni punto di vista culturale ben prima dell’avvento dei conquistadores dal vecchio continente. A fare da cornice e da riferimento a questo magnifico territorio sono le Ande, la più bella catena montuosa del Sud America, dove vivono milioni di Indios. Ed è proprio questo forte attaccamento alle tradizioni, alla vita locale, che rappresenta la cosa più bella da apprezzare: deserti costieri, oasi di terra e i villaggi rurali, offrono la possibilità di vivere e sentire la vita e il ‘sentimento’ locale.

Vi portiamo oggi alla scoperta del Perù con Vuela, tour operator specializzato nei viaggi nell’America Latina, che ci propone un viaggio di 18 giorni e 16 notti passando per: Lima, Paracas, Isole Ballestas, Nazca, Arequipa, Colca, Puno, Lago Titicaca, Isole Galleggianti degli Uros, Taquile, Cusco, Valle Sacra degli Incas, Pisac, Ollantaytambo, Aguas Calientes, Machu Picchu, Cusco, Lima.

Un viaggio senza dubbio intenso, profondo e lungo, che da il tempo al viaggiatore di ammirare l’affascinante bellezza dei paesaggi, gli imponenti e misteriosi siti archeologici e la bellezza e autenticità della gente locale. Un viaggio quindi alla scoperta del Perù più vero, quello delle tribù che vivono in villaggi costruiti su zattere galleggianti, dei mercati indigeni e delle piccole comunità che si sostentano con il duro lavoro nei campi alle volte a quote altissime.

Il tour, partendo da Lima, si dirige a Paracas, dove è possibile ammirare le stupende e sontuose dune del deserto ed in seguito fare un’escursione alle Isole Ballestas per osservare la fauna locale, in particolare: i leoni marini, diversi tipi di volatili, pellicani, pinguini ecc. Il viaggio prosegue poi per Nazca, dove se lo vorrete, sarà possibile sorvolare in aereo le misteriose linee al suolo: oltre 13.000 che vanno a formare più di 800 disegni, tra questi i profili stilizzati di animali comuni nell’area (la balena, il pappagallo, la lucertola lunga più di 180 metri, il colibrì, il condor e l’enorme ragno lungo circa 45 metri).

Da Nazca, dopo un viaggio di circa 10 ore, si arriva ad Arequipa, la città bianca, chiamata cosi per le sue case costruite in blocchi di pietra vulcanica bianca. Nelle vicinanze è possibile visitare il Museo della Mummia Juanita o Museo Santuario Andino, dove si trova il corpo congelato di una ragazza inca di circa 12-14 anni, in alternativa si potrà visitare la città.

In bus, il tour prosegue per Colca, dove il suo immenso canyon di 3.400 metri è uno dei più profondi al mondo. Oltre al canyon, lungo il tragitto si passa per Pampa Cañahuas, nella Riserva Nazionale di Aguada Blanca, habitat di vigogne (camelide che vive sulle ande) e di alpache (altro camelide). Nei vicinanze, potrete poi visitare La Cruz del Condor, i villaggi di Yanque, Coporaque, Achoma e Maca, dove avrete modo di ammirare, sorpresi, il modo di vivere dei locali; simile agli Incas di molto tempo fa. Si continua poi per Puno, da dove è possibile una escursione in barca sul più grande lago navigabile ad alta quota al mondo, il Lago Titicaca. Uno specchio di un azzurro immenso incastonato tra una delle catene montuose più alte al mondo. Durante la traversata, si esploreranno anche le Isole Galleggianti degli Uros (arcipelago di abitazioni fatte con canne di totora e lo hanno ancorato al fondo del lago), antico popolo pre-Inca del Lago Titicaca.

Proseguite poi verso Taquile, dimora del popolo Quechua. Dopo una visita a questo affascinante popolo, è la volta di Cusco e dell’attraversata del vasto altopiano del Collao, sede dell’impressionante tempio di Kalasaya, le rovine dell’antica cultura Pucara. Ma non finisce qui, a Cusco avrete molto da visitare, tra cui la Plaza Mayor, la Cattedrale e il Tempio del Sole o Korichanca.

Lasciata Cusco, il tour prosegue con visite presso i siti Inca di Kenko, Tambochamay, Puca Pucara e l’impressionante Fortezza di Sacsayhuaman.

Si prosegue il tour con la visita alla Valle Sacra degli Incas, sul Fiume Vilcanota, per osservare la cittadella inca di Pisac con il suo mercato indigeno con usi e i costumi locali, ed effettuare la tipica passeggiata per Calca e Urubamba al fine di raggiungere la Fortezza e Cittadella di Ollantaytambo.

Ora quello che manca a questo magnifico viaggio, è la ciliegina sulla torta, che è forse uno dei siti archeologici più famosi al mondo, le rovine di Machu Picchu.

Il tour di Vuela vi permetterà di raggiungere le rovine con mezzi convenzionali (a bordo di un treno). All’arrivo, dopo un pernottamento nei pressi della Stazione di Aguas Calientes, un bus vi trasporterà a Machu Picchu, 2.430 metri sul livello del mare.

Dopo la ciliegina non vi resterà che riprendere la via del ritorno passando per Cusco e prepararvi per il rientro.

Ora, per chi non volesse sentirsi troppo vincolato, o magari è abituato o preferisce viaggiare da solo, Vuela propone interessanti variazioni e offerte attente a non lasciare solo il viaggiatore, ma ad offrire allo stesso tempo sicurezza, libertà e convenienza di viaggio.

Per chi invece volesse avere un assaggio della cultura del nuove mondo, ma non ha voglia di andare troppo lontano, può interessargli sapere che la cucina e l’atmosfera peruviana sono arrivate anche da noi in Italia, e in particolare a Milano.

Il famoso Chef Rafael Rodriguez Sánchez, lo scorso febbraio ha inaugurato a Milano il suo nuovo ristorante Quechua, in via Meda 29.

Con parole sue lo Chef :“Ho scelto il nome Quechua per alludere al concetto di “stare insieme”, essendo la lingua madre di popolazioni diverse in Perù, Bolivia ed Ecuador”.

All’ingresso, un ampio spazio con 25 posti a sedere, è dedicato ai drink e all’ape-cena, ed un allestimento fotografico sul Perù con scatti realizzati dai fotografi Carlo Sciosia e Carlos Alonso Sánchez per lo stesso tour operator Vuela arricchisce il locale.

La sala, conta invece 60 coperti con una ricca proposta di cucina gourmet peruviana. La carta del ristorante prevede un “Menu Tradizionale” di sei portate e un “Menu Moderno” con piatti che mixano tradizione italiana e lombarda con ingredienti andini in una cucina fusion italo-peruviana, come il “risotto al peperoncino andino con ossobuco in salsa agli aromi” o la “tartara amazzonica di tonno con frutti esotici”, e un menu “Interpretazione dello chef” con, tra gli altri, il piatto vincitore di Girotonno 2016.

Una cucina, quella peruviana, fusion per eccellenza, espressione dell’incontro di culture diverse: dall’Impero degli Inca agli Spagnoli fino alle influenze arabe, africane, italiane e cinesi.

Adiós!

Luca Ferri

Maggiori Info: 

www.vuela.it

www.quechuaristorante.com
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