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Sulle strade del Pisco, alla scoperta del Perù

Alla ricerca del lato più autentico del Perù

©PromPerù

La Ruta del Pisco, è un percorso che collega luoghi straordinari partendo da Lima fino a Tacna, mettendo i propri visitatori in contatto, non solo tra di loro, ma con le meraviglie naturali del territorio oltre che alla scoperta delle bontà gastronomiche e naturalmente del Pisco, la famosa acquavite nazionale.

Una fusione tra cultura, tradizione e natura allo stato puro sono solo alcune delle caratteristiche che accompagnano in questo viaggio, dove potete vivere in prima persona la forte identità nazionale del Perù: dagli affascinanti locali della capitale, alle vigne e le eleganti distillerie di Lunahunà e Ica, fino alle oasi e ai canyon di Arequipa. Inoltre non possiamo non menzionare il Museo del Pisco, l’unico museo didattico al mondo dedicato esclusivamente allo studio, diffusione e promozione del Pisco, bevanda nazionale del Perù.

Vedere, bere e mangiare…

LIMA

Tra le città più affascinanti del Perù, c’è sicuramente Lima, una città ricca di arte, sapori ed esperienze uniche. A Lima troviamo riserve naturali e spiagge stupende, luogo di incontro per gli amanti del surf, oltre che un luogo che ha da raccontare secoli di storia, infatti il centro storico di Lima è tra le attrazioni più belle di questa località, conosciuta più comunemente con il nome Damero di Pizarro, perché le strade si incrociano come in una scacchiera.

Pisco Sour ph.Yayo López

Un luogo unico è sicuramente il Bar Inglés del Country Club Hotel, dove immediatamente si viene immersi in un’atmosfera del passato, definito anche come il tempio della bevanda nazionale del Perù, infatti proprio in questo cocktail bar si può assaporare e iniziare a conoscere quella che è la cultura del Pisco: dal quello liscio a quello aromatico, o addirittura i Pisco sours passando per gli aperitivi a base della famosa acquavite.

il Bar Inglés del Country Club Hotel è tra i più citati dalla letteratura peruviana, tanto da essere frequentato anche in passato da personaggi illustri come Johnny Weissmuller e Ava Gardner.

LUNAHUANÁ

La piccola città di Lunahuaná si erge al di sopra della striscia costiera a sud di Lima. La vita e i tempi di Lunahuaná sono divisi tra produzione di vino e attività fluviali. Entrambi devono la loro esistenza al Rio Cañete, le cui rapidi offrono brividi e avventura per coraggiosi rafters, oltre che una fonte di irrigazione per i vigneti locali.

DA PISCO VERSO ICA

Proseguendo il percorso verso Ica, troviamo una piccolissima cittadina chiamata Pisco, fondata nel 1640. Oggi, Pisco, è conosciuta come una città di pescatori ed è molto visitata dai turisti. il suo nome viene associato a quello della famosa acquavite prodotta in Perù, infatti il porto di Pisco è denominato iqueño, cioè “liquore di Pisco”.

Avvicinandoci sempre più alla città di Ica arriviamo alla bodega contemporanea, ispirata all’architettura desertica della regione e che prende il nome dall’anno in cui si registrò per la prima volta la presenza di colture di uva nei dintorni di Pisco nel 1615. Il vigneto, che in origine faceva parte dell’antica Hacienda di Santa Cruz, oggi invece fonde tradizione e modernità all’interno delle proprie cantine generando uno standard di distillazione elevato del Pisco peruviano.

La Hacienda La Caravedo – ph. Sebastian Castañeda

Una tappa da fare è sicuramente quella a Paracas, che oltre a essere un villaggio ricco di flora e di fauna, è anche il luogo nella quale si trova la più antica distilleria funzionante in America: La Hacienda La Caravedo, risalente al 1684. Una struttura storica che si fonde con le migliori nuove tecnologie di oggi. Il Re del Pisco, Johny Schuler, custodisce la ricetta della lavorazione del Pisco gesuita che produce ancora oggi, seguendo gli insegnamenti originali.

ph.Sebastian Castañeda

AREQUIPA, MOQUEGUA E TACNA

Arequipa

Arequipa, circondata da montagne e conosciuta come Città Bianca, grazie ai meravigliosi muri bianchi che prendono origine da una pietra vulcanica. Questa città fa parte del patrimonio culturale UNESCO, dal 2000, infatti proprio nel suo centro storico si possono ammirare il monastero di Santa Catalina e il convento di Santa Teresa, oltre che le varie abitazioni in stile barocco. Non si può non ammirare il Colca Canyon, percorso dall’omonimo fiume. In questa particolare città, i visitatori possono gustare un aperitivo presso l’hotel Casa Andina Premium.

Proseguendo il nostro viaggio arriviamo nella città di Moquegua, caratterizzata da villaggi unici e ricchi di particolarità come gli antichi mulini. La terra di questo luogo è ideale per l’agricoltura infatti le valli abbondano di frutta e sono sorte anche aziende produttrici di vino e Pisco, tra queste spicca la Bodega Biondi, conosciuta proprio per il Pisco Biondi riconosciuto a livello internazionale grazie alla genuinità che lo caratterizza. 

Tacna Sour

La Ruta del Pisco si conclude nella regione di Tacna, una fusione tra deserti, valli e numerose spiagge, che fanno di questo luogo una zona del tutto singolare. Chiunque visiti la regione di Tacna, può recarsi in varie botteghe locali e degustare e acquistare il Pisco, in particolare modo quella di Don César, produttore di uva nera Criolla e, famoso per il Rancho San Antonio, uno trai migliori ristoranti della regione, dove fu inventato il “Tacna Sour”, un cocktail molto elaborato, a base di Pisco, limone e albicocche.

Maria Elisa Altese

 

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