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Valencia, celebra la Giornata Mondiale delle Tapas

Il 15 giugno 2017 si celebrerà la Giornata Mondiale delle Tapas: un giorno dedicato a questa famosa delizia della “cucina in miniatura” tipica della tradizione spagnola.

Valencia celebra questa importante giornata sia in Italia partecipando, il 15 giugno, a un grande evento a Roma, sia in città organizzando: la Ruta del Tardeo una kermesse che, dall’1 al 18 giugno, vedrà coinvolti oltre 35 ristoranti, bar e pub valenciani che proporranno, da giovedì a domenica, gustose tapas.

Valencia oltre duemila anni di storia magnificamente portati e splendidamente raccontati

Città incastonata da una cornice mista tra l’antico e il moderno, influenzata da culture sia Orientali che Occidentali. Affacciata su un mare azzurro come il cielo (il Mar Mediterraneo), segno della mediterraneità per eccellenza e (per secoli) storicamente solcato dalle più grandi civiltà antiche. Benvenuti oggi in Andalusia (Spagna) alla scoperta di Valencia.

Città millenaria, affacciata sul mare, divertente, dinamica e caratterizzata da uno stile di vita mediterraneo. Valencia è tutto questo

La storia di Valencia comincia nel 138 a.C. quando venne fondata da Romani. L’allora Foro aveva sede nell’attuale Plaza de la Almonia. Dopo il dominio romano, fu terra dei Visigoti, ma dal 714 al 1238 fu terra di dominio arabo. Successivamente fu riconquistata dai cristiani dal Re Jaime I. L’influenza araba ha lasciato grandi influenze nella cittadina, rendendola un incrocio tra le due culture che l’hanno attraversata nel corso dei secoli. L’influenza araba tocca la cucina, l’arte e i tipici sistemi di irrigazione locali. Dell’epoca araba rimane ancora oggi il Tribunale delle Acque, la più antica istituzione giuridica in Europa, dichiarata Patrimonio dell’Umanità (da più di un millennio, ogni giovedì, sotto il Portale degli Apostoli della Cattedrale, si riunisce una giuria composta da addetti all’irrigazione degli otto canali principali di Valencia per risolvere i conflitti provocati nei campi della città dall’acqua del fiume Turia). La città sino a qualche tempo fa era circoscritta a quello che è oggi il centro storico di Valencia. Solo a partire dalla fine del XIX secolo la città ha cominciato ad aumentare la sua superficie e contare ben 19 distretti.

Un dei simboli della città, è la Cappella del Graal della Cattedrale di Valencia. La Cappella dal 1916 custodisce meticolosamente il Santo Graal, incastonato dietro l’altare, è protetto da una trasparentissima e lucente vetrata. La cattedrale, rappresenta anche uno dei simboli architettonici della città, ma non è il solo. Valencia è una città le cui architetture rispecchiano epoche diverse, tutte ben definite dai vari stili architettonici. Tra le varie strutture ricordiamo anche la Lonja de la Seda, dal 1996 Patrimonio dell’Umanità, che deve il suo nome agli scambi commerciali che in passato avvenivano al suo interno. Altre imponenti opere sono le due porte delle antiche mura ancora esistenti, la Torres de Serranos e la Torres de Quart. Ma non finisce qui, accanto a queste opere antiche, si collocano numerose opere in stile moderno (Valencia è una delle città spagnole ad avere il maggior numero di opere moderniste). Tra queste ultime opere citiamo: il Mercado Central, di Francisco Guardia, Alejandro Soler e Enrique Viedma che risulta essere il più grande mercato coperto d’Europa con la sua imponente struttura di vetro e metallo; il Mercado de Colón, disegnato da Francisco Mora che rappresenta uno spazio culturale per il tempo libero e infine la Stazione del Nord, disegnata da Demetrio Ribes.

Non ci si ferma al modernismo, ma si continua per le avanguardie fino a giungere al XXI secolo

Il Palau de la Música, opera di José María Paredes ad esempio, è diventato il centro musicale della città con un’importante risonanza anche a livello internazionale. Altro teatro molto caratteristico, è il Palau de les Arts Reina Sofia, che si trova nell’affascinante Città delle Arti e delle Scienze, progettata da Santiago Calatrava. Il Museo delle Scienze Principe Felipe, L’Hemisfèric, el Ágora, L’Umbracle o L’Oceanogràfic, progettato da Felix Candela, completano questo immenso parco architettonico. L’IVAM, Istituto Valenciano di Arte Moderna, progettato da Giménez e Salvadores, è diventato il secondo museo di arte contemporanea più importante dopo il Reina Sofia di Madrid, mentre il MUVIM, Museo Valenciano dell’Illustrazione e la Modernità, opera di Guillermo Vázquez Consuegra, è stato realizzato nel 2001.

Altre imponenti strutture sono il Palazzo dei Congressi di Valencia, progettato dal britannico Norman Foster; il Centro Eventi di Feria Valencia, opera di José María Tomás Llavador, e il Veles e Vents del britannico David Chipperfield e dello spagnolo Fermín Vázquez, situato presso la Marina Reale Juan Carlos I.

Una città con il volto rivolto verso il mare

Punto forte di attrazione a Valencia, sono la Marina Reale Juan Carlos I e le pluripremiate spiagge valenciane. La Marina Reale Juan Carlos I (diventato punto di approdo e di riferimento per navi come MSC, Iberocruceros, Pullmantur e Costa Crociere) è uno dei porti turistici più sfavillanti d’Europa con una capacità di ormeggi di ben 800 imbarcazioni di dimensioni comprese tra i 10 e i 150 metri. Le spiagge invece, sono da anni premiate con le Bandiere Blu grazie allo splendore delle acque. Marina e spiagge, sono tutte ben collegate dai mezzi di trasporto e sono inoltre sede di numerosi ristoranti, bar e discoteche. Un luogo ideale per godersi un ambiente spettacolare con varie attività durante tutto l’arco dell’anno. Molte zone della vita notturna si animano verso mezzanotte e molti pub rimangono aperti sino a notte fonda. Barrio del Carmen è tra le zone più conosciute. La Plaza de Cánovas e le vie adiacenti, dove si trova il pub Las Animas, e la zona dell’ Avenida de Aragón, sono gli altri luoghi di maggiore concentrazione della movida. Nella continuazione del Paseo de la Alameda e nella Alameda stessa si trova l’anima notturna di Valencia. Nel periodo estivo invece, i locali più interessanti si trovano presso la Città delle Arti e delle Scienze.

Il gusto di Valencia; una città dai sapori mediterranei

Valencia ha più di 2.000 tra bar, caffetterie e ristoranti che offrono una varietà gastronomica eccellente e variegata. Cinque ristoranti di Valencia sono stati premiati con una Stella Michelin: Riff, La Sucursal, Ricard Camarena, Vertical e El Poblet. A questi si aggiungono altre proposte quali la Quintana, Duna, La Salita, Saiti, Macel·lum, Panorama, Samsha, Q de Barella, Askua o Kaymus, senza dimenticare i tradizionali El Canyar, El Timonel, La Marcelina, Les Graelles e Bodega Casa Montaña. Va inoltre citata la Barraca de Toni Montoliu, in mezzo alla campagna di Valencia (soli 15 minuti dalla città,) dove si può assaporare la cucina locale direttamente dal campo alla tavola. Al fine di stare al passo con i tempi che passano, Valencia offre dei Menù VLC che permettono ai visitatori di assaporare la gastronomia locale a prezzi molto economici (15€ gli adulti e 12€ i bambini fino a 12 anni). I Menù VLC comprendono un antipasto, un piatto principale di cucina valenciana e un dessert. Evento che fa la gioia dei buon gustai, è il Valencia Cucina Oberta. Evento gastronomico nato nel 2009, il Valencia Cucina Oberta è un programma gastronomico che coinvolge circa 60 ristoranti sul territorio, che propongono i loro menu a prezzi fissi (lo scopo è quello di proporre ad un pubblico, il più ampio possibile, le creazioni gastronomiche di chef di alto livello).

Valencia offre anche un lato excellence, l’ideale per i turisti più esigenti

Diverse le Spa in città, tra cui il il Balneario la Alameda: il primo centro benessere urbano in Spagna con sede nella vecchia Casa de la Lactancia, un edificio in stile moderno restaurato. Altri centri di esperienza nel settore del lusso e del relax sono: il The Westin Valencia, Las Arenas, Hotel Hospes Palau de la Mar, il Barceló, il SH Valencia Palace e Hotel Caro (classificato dall’editoriale Taschen come uno tra i più belli al mondo). Non meno ricchi di fascino sono la Mozaira, il Parador de El Saler e Mas de Canicatí. Il lusso è anche shopping, che in città ha molte zone ad esso dedicate. La calle Colón e le strade limitrofe sono le più visitate, ma il tratto più chic, è la zona Poeta Querol e la Plaza del Patriarca, dove si trovano le più celebri griffe mondiali tra cui Bulgari, Hermes, Louis Vuitton, Loewe, Salvatore Ferragamo e Carolina Herrera. Qui si trova anche Lladró, un’azienda valenciana molto rinomata, creatrice di splendide statuette in porcellana.

Valencia è anche tanta natura. Un tappeto verde di oltre due milioni di metri quadri

La città ha uno sviluppo attento e consapevole anche dal punto di vista ambientale. Il Parque de Cabecera, il più grande d’Europa, è situato nell’antico letto del fiume Turia. Qui poi cominciano i Jardines del Turia, una grande area verde di ben 10 km, chiusa al traffico, che consente di attraversare la città a piedi o in bicicletta. A sud di Valencia invece, a soli 10 km c’è il Parco Naturale La Albufera, un piacevole paesaggio di risaie che circondano uno dei laghi più grandi d’Europa. Qui si può ammirare la migrazione degli uccelli durante l’inverno a bordo delle albuferencs, piccole imbarcazioni usate dagli abitanti di un piccolo villaggio di pescatori (El Palmar) per la pesca nel lago. La Dehesa de El Saler fa parte del Parco Naturale La Albufera, ed è costituita da un bosco mediterraneo e dalla spiaggia de El Saler, le cui dune sono protette da una direttiva europea. Non può mancare poi una visita presso il Bioparc Valencia. Il parco è molto più di uno zoo: è casa di oltre 4.000 animali appartenenti a più di 250 specie diverse. Bioparc Valencia, permette di viaggiare nel cuore dell’Africa, ricreando alla perfezione i diversi ambienti del territorio africano.

Un anno ricco di eventi

Valencia è una città dinamica in cui si svolgono diversi eventi per tutti i tipi di pubblico, cominciando da feste tradizionali come le Fallas. La storia delle Fallas, vuole che per alimentare i falò che servivano da illuminazione, gli artigiani accumulavano trucioli e listoni di legno insieme a cose vecchie. Con l’allungarsi delle giornate, non era più necessario lavorare con il buio e si bruciava all’entrata di ogni bottega il rustico Parot (oggetto di legno che serviva per illuminare). In seguito, a questo accumulo di scarti di legno, si cerco di conferire una parvenza umana addobbandoli con stracci e un cappello al posto della testa: così è nato il Ninot, pupazzo tipico delle Fallas. Questi fantocci in seguito, sono diventati via via i protagonisti di ogni farsa di quartiere e vengono posti su piedistalli al fine di essere ammirati. Al termine ‘’dell’esposizione’’, tutti i pupazzi confluiscono nella Fallas Major e vengono bruciati in un grande falò. La Fallas più bella invece, viene salvata ed esposta nel museo delle Museo Fallero. Da non perdere poi la Settimana Santa Marinara o il Corpus, fino ad arrivare a eventi gastronomici come Cuina Oberta. Inoltre ci sono numerosi eventi sportivi, come il calcio con due squadre nel campionato spagnolo di Serie A, il Valencia CF e il Levante UD; la pallacanestro con il Valencia Basket; il tennis con il torneo Valencia Open 500; le moto con il Gran Premio di Motociclismo e la Valencia Città del Running, un progetto che ingloba le tre corse più rilevanti dell’anno che si svolgono in città, compresa la Maratona di 42Km. Infine, nel corso dell’anno, Valencia ospita anche numerosi appuntamenti di atletica che richiamano sempre più un maggior numero di appassionati.

Comunque decidiate di arrivare, avrete tante possibilità per farlo

L’Aeroporto di Manises si trova a soli 8 km dal centro della città ed è direttamente collegato alla rete metropolitana. La città è collegata a 14 città spagnole, a 40 europee e 2 intercontinentali comprese Istanbul e Mosca. Una lunghissima rete di autostrade collega la città con le principali destinazioni di Spagna e d’Europa. Per quanto riguarda le ferrovie, l’AVE copre i 391 km che separano Valencia da Madrid in 1 ora e 35 minuti, collega Valencia a Siviglia, Valencia a Malaga in 4 ore e Valencia a Cordoba in 3 ore. La Stazione Joaquin Sorolla, il nuovo terminal dei treni lunga distanza, ha una frequenza di 15 treni ad alta velocità. La nuova stazione è ben collegata sia con la Estación del Norte, terminal dei treni locali, sia con il porto e l’aeroporto. L’Euromed (con direzione Barcellona) e l’Alvia, si fermano anche nella nuova stazione. Il Mediterraneo è un altro ingresso per i turisti che visitano la città, con le numerose navi da crociera che attraccano e partono dalla Marina Real Juan Carlos I. Acquistare la Valencia Cruise Card è il modo migliore di accedere al centro, poiché permette di beneficiare di molteplici comodità e vantaggi. Migliore alleata del turista è la Valencia Tourist Card, una tessera che offre ai viaggiatori innumerevoli vantaggi. Disponibile da 24h (15), 48h (20€) e 72h (25€) c’è anche nelle versioni VTC 7 days (10) e Family Card, con interessanti sconti per le famiglie. Con ogni card il turista riceve in regalo una tapa e una birra o bibita gratis, oltre ad ingressi gratuiti presso musei e monumenti maggiormente visitati.

Ancora un posto da visitare, ancora un posto che ha da offrire tanto, ancora un viaggio da fare…

Luca Ferri

Maggiori Info sui servizi, offerte e luoghi d’interesse: http://www.visitvalencia.com/it/home
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