In Svizzera nel Vallese, una vacanza rigenerante

Alla scoperta del rinomato Vallese, tra paesaggi strabilianti e sapori unici

Che ne pensate di una vacanza nel Vallese, un cantone della Svizzera, attraversando il cuore delle Alpi? Questa zona è facilmente raggiungibile dall’Italia attraverso qualsiasi mezzo di trasporto, che sia auto, treno o aereo. Seguendo il fiume Rodano sarà possibile addentrarsi nel Vallese, per giungere poi al meraviglioso lago di Ginevra.

Per un momento di relax le terme di Leukerbad sono ottime: potrete stare in ammollo in mezzo alle montagne davanti a un panorama mozzafiato. Non lasciatevi sfuggire però un salto alla diga più alta del mondo, la Grande Dixence: si può scegliere tra una visita in teleferica, una passeggiata sul lungolago, oppure potrete scoprire le viscere della diga attraverso i percorsi sotterranei.

Sostare la notte nel Vallese sarà un piacere: prenotate uno chalet nei pressi del lago alpino di  Champex, che nelle sue acque cristalline riflette il massiccio del Gran Combin. È chiamato non a caso il piccolo Canada svizzero.

Dopo una giornata di escursioni la fame si fa sentire, ma non resterete a lungo a stomaco vuoto: il Vallese offre le migliori specialità culinarie di montagna e delle vallate. Il tagliere vallesano presenta i migliori assaggi di carne e formaggi, il tutto accompagnato da vini eccellenti DOP come quelli della Cooperativa Provins. Per comprendere la qualità di questi prodotti, pensate alla cremosa golosità della raclette, un formaggio DOP inimitabile, orgoglio della Svizzera.

A Martigny vi aspetta un viaggio tra i sapori: innanzitutto potrete visitare i vigneti in terrazza, passando per il Castello della Bâtiaz, fino ad arrivare al villaggio di Plan-Cerisier. Martigny produce ottima frutta: le sue mele e le sue albicocche sono materia prima per la distilleria Morand, famosa per i liquori e le acquaviti, prodotti unici, ricercati in tutto il mondo dal 1889.

Nel parco paesaggistico di Binn sarà possibile pranzare in uno dei prestigiosi ristoranti che permetteranno alle vostre papille gustative di conoscere a fondo la Svizzerain particolare l’Albrun, il Castle, il Gommerstuba e il St. Georg. Unica sarà l’esperienza andando a visitare il vigneto più alto d’Europa – quello di Heida a Visperterminen –, si tratta di ben 1150 metri di altitudine. Passeggiare tra i rami frondosi di acini d’uva, dinanzi alla vista delle montagne tutte intorno non ha prezzo.

Il Vallese è un luogo di arte e costume: in molti paesi la contemporaneità è rimasta tagliata fuori, così vi troverete a vivere in questa atmosfera fuori dal tempo. Non è difficile poi vedere una fortezza millenaria stagliarsi all’orizzonte, mentre un’infinità di musei e mostre allieteranno il vostro soggiorno. 

Potrete sperimentare la vita in fattoria a Hérémence: solo qui, in Svizzera inoltre troverete le mucche di razza Hérens. Passeggiare nei borghi di baite di legno poi è spettacolare: le maestose vette alpine incoronano gli alti pascoli.

A Saint-Pierre-de-Clages c’è una chiesa romanica, un piccolo gioiello incastonato tra le viuzze del borgo. Qui potrete trovare anche il Villaggio svizzero del libro: le librerie antiquarie sono un must per gli appassionati, ma non basta; a fine agosto infatti si svolge la Festa del Libro. La regione di Moos-alp poi vi offrirà bellissime escursioni: dalle torbiere ai piccoli laghi alpini, alla scoperta dei bijoux del Vallese.

Il Cantone è il luogo ideale per gli outdoor-sport lovers: ci sono infatti percorsi ad hoc per gli amanti della mountain bike, attraverso l’incantevole paesaggio alpino. Inoltre a Bellwald ci sono due percorsi per ciclisti avventurosi, se non estremi, sul terreno naturale e tortuoso del Vallese (le bici possono essere noleggiate sul posto).

Ad Aletsch camminando è possibile immergersi nelle foreste sempreverdi, purificando la mente e l’anima. Ma non è finita qui: per gli amanti dello sport su neve, c’è da segnalare che anche in piena estate possono divertirsi sulle piste dei ghiacciai.

A Oberwald-Realp, il valico della Furka si attraversa sulla ferrovia a vapore, che passa per ripide strettoie tra i monti innevati. Sulla «Piste de l’Ours» (pista dell’Orso), a Thyon e Veysonnaz, c’è invece un modo particolare di lanciare il disco: lo si fa in mezzo alla natura, cercando di evitare alberi e cespugli, su un tracciato a nove canestri.

Un mondo nuovo, diverso da quello a cui siete abituati: il Vallese è tutto questo, e molto di più!

Margherita Turdò

 

https://www.valais.ch/it/home
SOCIAL FB

 

No Comments Yet

Comments are closed