Zanzibar, il diamante africano

Star - ph.R.Patti
Diamonds Star – ph.R.Patti

Zanzibar è come una grande casa sul mare. Le sue finestre guardano su due diversi continenti e le molte etnie che la abitano convivono in armonia pur preservando ognuna le proprie origini e tradizioni. Per secoli è stata un importante scalo commerciale nell’Oceano Indiano, frequentata da mercanti africani, persiani e arabi che concentravano qui i loro scambi. Punto di partenza per le grandi spedizioni di Livingstone, Burton e Stanley, Zanzibar è diventata depositaria di storie fantastiche e leggende come quella del marinaio Sindbad ne “Le mille e una notte”.

Dietro al nome esotico e alle spiagge assolate si nasconde una cultura millenaria, con profonde radici africane e forti influenze orientali; il passato ha lasciato preziose eredità e le generazioni si sono tramandate insegnamenti di grande valore. Il progresso tecnologico e industriale non sembra aver trovato terreno fertile a Zanzibar e tutte le attività conservano il carattere artigianale di un tempo, come la lavorazione del legno, eseguita nelle piccole botteghe di Stone Town, dove mani sapienti realizzano portoni finemente intagliati, splendida caratteristica della città. L’Oceano Indiano che circonda l’isola come in un abbraccio blu cobalto è un prezioso sostegno all’economia e rappresenta per noi fonte di sorprese inaspettate. Oltre alla pesca, praticata con i dhow, le caratteristiche imbarcazioni a vela triangolare, la produzione delle alghe concepita per l’esportazione al mercato orientale, rappresenta una importante fonte di valuta estera. Giocano un ruolo fondamentale i cicli delle maree; il fenomeno è particolarmente sostenuto e ogni 6 ore il mare si ritira anche di 200 metri lasciando affiorare le singolari piantagioni.

Spalle alla costa si scopre che l’interno dell’isola riserva un nuovo stupore e nasconde il suo tesoro più prezioso: le spezie. Chiodi di garofano, noce moscata, pepe, cannella ma anche vaniglia, cacao, citronella e un curioso arbusto dal cui baccello le donne estraggono una sostanza burrosa arancio vivo che usano per truccare le labbra: la pianta del rossetto. Le piantagioni sono piccoli paradisi di profumi e colori, tutte le spezie sono comunemente impiegate in cucina ma anche per la preparazione di oli essenziali e saponi. Le loro proprietà curative, già note nel passato e ampiamente utilizzate in oriente, sono state riscoperte anche dal mondo occidentale grazie alla sempre maggiore diffusione di medicine alternative come l’Ayurvedica e la Tradizionale Cinese. Insomma, a ognuno la “sua” Zanzibar, anche nel concepire una vacanza.

A questo ha pensato Planhotel Hospitality Group, che ha creato sull’isola tre soluzioni mirate per un soggiorno personalizzato quanto perfetto.

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Per gli sportivi c’è Diamonds Star Of The East, immerso nell’infinità dei colori e negli aromi delle spezie africane, è il resort più esclusivo dell’isola di Zanzibar, fiore all’occhiello del brand Diamonds Hotels & Resorts di Planhotel Hospitality Group e affiliato alla prestigiosa catena Small Luxury Hotels of The World.

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Solo undici ville private formano questo boutique hotel che sorge all’interno del resort Diamonds La Gemma dell’Est e dove privacy e riservatezza vanno di pari passo con gli standard superiori dei servizi. Ogni villa è un vero e proprio gioiello – non a caso ciascuna porta il nome di una delle gemme più preziose del mondo – dal design unico, firmato dall’architetto Germano Aghemo, che combina elementi e materiali della tradizione africana, come il tetto in makuti, con stile italiano e comfort contemporanei.

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A chi ama il relax è dedicato il Diamonds Mapenzi Beach che fa scoprire la cultura e le tradizioni dell’isola di Zanzibar, respirare gli intensi e caldi profumi africani, assaporare le speziate delizie locali, immergersi nelle acque turchesi e cristalline dell’Oceano Indiano in un contesto di assoluta eccellenza ed esclusività: questa è l’esperienza unica e indimenticabile che si vive qui.

Il resort, che ha saputo mantenere l’impronta dell’inconfondibile stile africano e immerso tra meravigliosi giardini tropicali con altissime palme rivolte verso l’azzurro del cielo zanzibarino, è situato a nord ovest, in uno dei tratti più suggestivi della costa, dove l’andamento delle maree regala un paesaggio in continua metamorfosi, dall’atmosfera magica.

Sulla punta nord occidentale di Zanzibar, battezzata perla dell’Oceano Indiano, dalla natura paradisiaca e punto di incontro di culture diverse che danno vita a un’atmosfera dai mille colori e dal sapore speziato, sorge Diamonds La Gemma dell’Est, tempio della gastronomia. L’esclusivo cinque stelle, Africa’s Leading Beach Resort 2016, è la struttura leader dell’isola per il turismo leisure che offre un servizio all inclusive di altissimo livello e innumerevoli opportunità per vivere un’esperienza a 360°, passando attraverso un percorso culturale, sportivo, gastronomico e di relax dall’intenso sapore africano. Indiscussa la bellezza delle spiagge dell’isola, con la sabbia fine e bianchissima che si intreccia con le innumerevoli sfumature che vanno dall’azzurro al blu più intenso dell’oceano. Grazie alla posizione privilegiata del resort, gli ospiti di Diamonds La Gemma dell’Est possono sfruttare a pieno questo patrimonio e immergersi nelle acque cristalline a qualsiasi ora, senza dover sottostare all’andamento delle maree.

Esperienze indimenticabili, tutte in perfetto equilibrio tra oriente e Africa.

Paola Drera

I prezzi variano a seconda del periodo di soggiorno, 
le tariffe sono consultabili sul sito 
www.diamondsresorts.com
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