Un viaggio incantato nei “Castelli delle Donne”

L’Emilia ci svela i suoi segreti e la sua storia attraverso un percorso turistico affascinante e suggestivo tramite quelle donne che hanno lasciato il segno nei secoli in luoghi preziosi del territorio

Castello di San Pietro – Credit Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Fin da piccoli tutti noi abbiamo sentito le storie di eroi ed eroine, di avventure nei boschi incantati e nei magici castelli, probabilmente è proprio per questo che quando si sente parlare di “castello” ne siamo tutti attratti e affascinati. E allora ecco che nasce un tour dedicato proprio ai castelli e alle dimore storiche, che a loro volta tramandano le vicende di grandi donne a partire dal medioevo fino all’età moderna, un viaggio nei Castelli delle Donne in Emilia.

Un viaggio incantato nei Castelli delle Donne tra i paesaggi emiliani..

Castelli delle Donne, valorizza il territorio emiliano che da sempre è protagonista di vicende storiche soprattutto nelle zone comprese tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia.

Qui troviamo borghi antichi, monumenti che ci ricordano grandi avvenimenti storici, tra i colli, i boschi e gli immensi giardini scopriamo castelli e dimore che valorizzano la storia e l’arte ma anche la vita di grandi donne.

Tutto questo è possibile grazie a “Destinazione Turistica Emilia”, nuovo ente pubblico di promo-commercializzazione turistica dell’area delle tre province, si vive un coinvolgente viaggio nei Castelli delle Donne.

Natalia Maramotti, Presidente dell’ente, ci ricorda che “Destinazione Turistica Emilia” comprende «50 rocche, castelli, dimore storiche di età diverse, dal Castello di Canossa degli anni 1000 a quello di Torrechiara, teatro del film Ladyhawke».

L’intento di questo particolare tour è quello di fondere in un unico percorso castelli e figure femminili: da un lato per valorizzare tutte le donne che hanno attraversato e vissuto in questa terra ma dall’altro offrire ai turisti l’opportunità di cogliere il coraggio delle donne che hanno vissuto in questi luoghi.

Donne e castelli: un legame eterno

Reggia di Colorno – Credit Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Nei scenari emiliani abbiamo un grande patrimonio di castelli, all’interno dei quali hanno vissuto grandi donne come Matilde di Canossa, Beatrice di Lorena, Bianca Pellegrini, Maria Luigia d’Austria, Maria Bertolani Del Rio, Barbara Sanseverino e molte altre. Figure queste, che hanno generato leggende popolari e miti di grande fascino e mistero.

Se pensiamo al ruolo della donna in passato, specialmente nel Medioevo, un nome che risalta è quello della feudataria Matilde di Canossa, donna coraggiosa e intelligente che fece di suo dominio vari territori a partire dalla Lombardia fino alla Toscana.

Per conoscere bene la sua storia e visitare i suoi ruderi ci si può recare al Castello di Canossa. Influente durante la sua vita fu anche il Castello di Bianello (RE), immerso nel bosco, casa di sua madre Beatrice di Lorena, principessa di stirpe reale, e luogo in cui Matilde fu incoronata vice regina d’Italia dall’imperatore Enrico V.

Altra donna notevole a fine ‘800 è sicuramente Maria Bertolani Del Rio, scienziata e storica e tra le prime a esaminare il Castello di Sarzano, nel comune di Casina (RE). A lei dobbiamo manufatti di pregio, che tuttora identificano l’Ars Canusiana, il raffinato artigianato artistico dell’Emilia, a cui è dedicata una sala al primo piano del mastio.

I Castelli delle Donne tour continua con la Rocca Sanvitale di Sala Baganza (PR), ricca di affreschi e decorazioni cinquecentesche e comprende anche il Museo del Vino intorno al Giardino farnesiano. La residenza è legata a Maria Luigia, moglie di Napoleone, imperatrice dei francesi e duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla.

Poi ancora con il Castello di Torrechiara conosciuto per la sua “Camera d’Oro” nella quale viene celebrato l’amore che univa Bianca Pellegrini e Pier Maria Rossi; La Reggia di Colorno (PR), legata a Barbara Sanseverino.

Altra dimora preziosa è il Castello di San Pietro in Cerro (PC) la cui bellezza è riconducibile al contributo di 3 contesse: nel 1400 con Maddalena Dolzani, nel 1500 con Bianca Maria Scotti e nel 1800 con la contessa Maria Teresa Zangrandi. A quest’ultima si deve il ciclo pittorico del salone d’onore del castello. Rilevante dal punto di vista artistico è anche il Castello di Vigoleno in cui ha vissuto la principessa Maria Ruspoli Gramont che trasformò il maniero in un salotto d’arte e di mondanità nel Novecento: diventando così luogo di incontro per artisti come Max Ernst che qui dipinse “La foresta imbalsamata” e scrittori come Gabriele D’Annunzio.

I Castelli delle Donne porta i visitatori a percorrere un viaggio nel tempo a conoscere le storie delle donne che hanno vissuto e amato questi luoghi incantevoli, ma ci consente anche di apprezzare e valorizzare il patrimonio che caratterizza il nostro territorio.

Un percorso turistico unico e suggestivo che ci racconta la vita di donne che hanno in un modo o nell’altro segnato la storia della nostra terra. Pronti per questo magico viaggio?

Maria Elisa Altese

Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.icastellidelledonne.it

Per informazioni: Destinazione Turistica Emilia
Viale Martiri della Libertà, 15 - 43123 Parma - Italy
Tel. +39 0521 931634
E-mail: dtemilia@provincia.parma.it
Sito web: www.emiliaromagnaturismo.it
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