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Beautytudine alla scoperta del “Coeur” Riviera

In Francia. Nel cuore della Costa Azzurra per un “long week-end” baciato dal sole. Tra creatività, paesaggi e buona tavola

Cominciamo il nostro tour tra località gioiello sul mare e villaggi ricchi di fascino, arroccati sulle colline

Prima tappa Villefranche sur Mer – Costa Azzurra – Provenza

In questo luogo ci conquista l’atmosfera medioevale che ancora si respira nella “Cittadella”  di Sant’Elmo, costruita per difendere la città nel 1557. Molti personaggi famosi come Liz Taylor e Richard Burton, o personaggi politici come Winston Churchill, sono passati in questo antico borgo di pescatori, Villefranche-sur-Mer. Una località radiosa dal fascino incontestato e che grazie alla sua strategica posizione, fu uno dei principali porti della Costa Azzurra.

Da visitare

La Cittadella del XVI secolo dove si trovano alcuni musei e collezioni tra questi vi segnaliamo, La Fondazione Museo Volti: immersa tra le profondità dei bunker della Cittadella un popolo di donne realizzate in bronzo, rame e argilla, mostrano le loro curve voluttuose.

La “Rue Obscure” XIV secolo

La “Chapelle Saint Pierre” interamente decorata da Jean Cocteau 

La Chiesa di San Michele

SOCIAL FB #Myvillefranchesurmer @Villefranche06 #villefranchesurmer

 

Dove dormire

Welcome Hotel, interessante per la sua ubicazione privilegiata fra la riva del mare e il cuore della città vecchia di Villefranche, si trova accanto alla cappella Cocteau “Chapelle Saint Pierre” dove amava soggiornava Jean Cocteau

Dove mangiare

Le Mayssa Beach. Il ristorante gode di una vista magnifica sulla baia. La cucina valorizza ogni tipo di pesce rigorosamente fresco e del Mediterraneo; interessante la carta dei vini provenienti da aziende del territorio. Curiosità: A tavola non può mancare l’acqua ma questa è un vero lusso, l’acqua norvegese VOSS  @vosswater

Seconda tappa Saint Jean Cap Ferrat – Costa Azzurra – Provenza

Assolutamente da conoscere è Saint Jean Cap Ferrat un’oasi di pace incorniciata da intime e incantevoli spiagge . Una località ideale per un soggiorno rilassante, ma non solo: attraverso i suoi famosi  sentieri escursionisti, offre l’opportunità di fare lunghe e piacevoli passeggiate a bordo mare.

L'ufficio di turismo è a disposizione per visite guidate www.saintjeancapferrat-tourisme.fr

 

Qui risiede la bellissima Villa Ephrussi de Rothschild, un magnifico palazzo che raggruppa numerosi stili di tutte le epoche e forti influenze lombarde, veneziane e spagnole.

Da visitare

Villa Ephrussi de Rothschild. Il sogno della Baronessa Béatrice di Rothschild. La villa espone una magnifica collezione di mobili, quadri e porcellane rare. La sala da tè offre una straordinaria vista sulla baia di Villefranche. “Fiore all’occhiello” sono i suoi splendidi giardini, considerati tra i più notevoli in Francia, vi segnaliamo lo spettacolo dei giochi di acqua musicale, un incantesimo che anima il giardino alla francese.

Il 5 e 6 maggio 2018 da non perdere la nona edizione del “Rose & Plant Festival”, il Festival delle Rose

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@villaephrussi #VillaEphrussi

 

Terza tappa Èze Village – Costa Azzurra – Provenza

credit P. Behar Balloide

Il week-end continua alla scoperta di Èze, un borgo medioevale che probabilmente assunse il suo nome dalla dea Iside. Una cittadina che si inerpica fino alla cima, svelando un fantastico giardino esotico, “Jardin Exotique”, circondato da cactus e piante colorate, reso vibrante dalle sculture di Jean-Philippe Richard , qui godrete di una vista eccezionale sul Mediterraneo.

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Da visitare

Jardin Exotique

L’Usine Laboratoire Fragonard – La Maison Fragonard, che prende il nome dal celebre pittore, dove si possono acquistare e addirittura creare profumi pregiati.

@fragonardparfumeurofficel

 

Dove dormire

Hotel Eze Hermitage. Un hotel non lontano dal villaggio di Èze che gode di una vista sul Mediterraneo ed è ubicato tra le montagne del Parco Nazionale del Mercantour  punto di partenza per le escursioni all’interno del parco. Da segnalare il ristorante “Le V” affacciato sul giardino, offre un ambiente intimo dalla cucina semplice ma raffinata.

Dove mangiare

-Ristorante Mets Vins Chics. In questo Bistrot va segnalata una selezione di vini, champagne, liquori e specialità gastronomiche mai scontate, da portare via o da gustare in loco.

Per chi volesse prolungare il proprio soggiorno ecco le altre località che appartengono al consorzio turistico Coeur Riviera:

Beaulieu Sur Mer, Cap d’Ail e La Turbie, meritano sicuramente una visita

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www.coeur-riviera.com @ HeartRiviera

 

Quarta tappa Biot e Grasse – Alpi Marittime – Provenza

Biot. Situato tra Nizza e Cannes a pochi chilometri da Antibes, Biot è città d’Arte e contiene inimmaginabili tesori. Il borgo vanta una storia ricca di eventi storici e gode di un patrimonio culturale unico e artistico; ne fa da testimone il  “Musee National Fernand Léger” che rende omaggio allo scomparso pittore, scultore e regista, Fernand Leger, uno dei grandi del cubismo. Oggi Biot è il luogo di incontro di molti artisti provenienti da discipline diverse (gioiellieri, vetrai, ceramisti, pittori, illustratori, fabbri, ecc.) che si danno appuntamento ogni anno aprendo i loro studi.

Da visitare

La Verriere de Biot la prima e unica Vetreria che creò il vetro a bolle. Consigliamo di recarsi nella sala dei vetrai per assistere alla lavorazione del vetro in tempo reale 

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The International Glass Gallery. La galleria diretta da Serge Lechackzynski ( all’interno dell’area della La Verrier de Biot ) dove ammirare oltre 70 creazioni di 30 artisti (scultori) internazionali e non, dell’arte contemporanea del vetro.

Verrerie du Val de Pome, La vetreria è guidata da Christophe Saba che continua la tradizione del padre allievo presso la Verriere de Biot, dove ha appreso la tecnica del “verre bullé” (vetro a bolle). Qui si possono acquistare brocche, bicchieri, piatti in “verre bullé”  ma anche vasi e lampade.

Museo di Storia e di Ceramiche. Il Museo racconta 200 anni di storia di Biot : storia dei Templari, esposizione di giare dal XVI al XIX secolo, fontane del XVIII e del XIX secolo. In parallelo, esposizioni temporanee di noti ceramisti contemporanei.

Museo Nazionale Ferdinand Léger. Situato ai piedi del paese di Biot in un parco di macchia mediterranea, il museo propone ai visitatori un ricco programma di esposizioni e di attività culturali (attività didattiche, proiezioni, conferenze ecc.). Qui andiamo alla scoperta di Fernad Léger artista all’avanguardia nelle sue ricerche cubiste.

SOCIAL FB   @MuseeLeeger

 

Da segnare in agenda il Festival del Vetro il 21, 22 e 23 settembre 2018 – Biot

Dove dormire

Les Arcades. Non è un Hotel ma un ristorante dove si può pernottare. 12 camere, una diversa dall’altra, formula tipo B&B (solo per clienti non esigenti). Da vedere la collezione privata nella galleria d’arte situata nel sotterraneo.

Dove mangiare

Les Acacias. Piccola Brasserie (importante prenotare) con ampio spazio all’esterno, nel cuore del paese di Biot. Ottima cucina regionale con un servizio cordiale e veloce.

Grasse – Alpi Marittime – Provenza

Proseguendo ancora più nell’entroterra, raggiungiamo Grasse, capitale mondiale del profumo. Imperdibile infatti è il “Musèe International de la Parfumerie” all’interno del quale è possibile ripercorrere tutti gli aspetti legati alla storia, ai materiali e alla pratica del profumo.

Da visitare

– “Musèe International de la Parfumerie” racconta la storia e descrive i procedimenti per creare i profumi: dalle materie prime all’industria, al design, al marketing. Inoltre è possibile “annusare”, attraverso i diffusori, la maggior parte delle fragranze che si utilizzano per realizzare il profumo. Il museo organizza numerose animazioni, tra cui visite tematiche e atelier olfattivi e gustativi.

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Maison Molinard ultra-centenaria maison di “Haute-Parfumerie” (fragranze di nicchia). Una volta giunti al museo, oltre a osservare le collezioni di bottiglie antiche che testimoniano la storia del marchio, si potrà partecipare a una visita guidata degli stabilimenti o creare addirittura da sé la propria essenza, guidati dai “nasi” della maison.

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Beautytudine termina qui la sua vacanza “smart” che ci ha fatto conoscere e apprezzare l’indiscusso saper fare alla francese nel “coeur”della Riviera. Naturalmente c’è molto altro ancora da vedere e tutto dipende dal tempo a disposizione. Allora Au Revoir!

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