Robert Wilson a Villa Panza

Robert Wilson for Villa Panza. Tales.

Alla ricerca del silenzio.

Due belle notizie in un unico evento.

La prima: a Villa Panza di Varese, proprietà del FAI, Fondo Ambiente Italiano, inaugura la mostra di Robert Wilson, artista visivo e teatrale americano tra i più importanti.

Le sue opere – disegni, dipinti, sculture e video portraits esposti nelle collezioni e nelle istituzioni di tutto il mondo – sono realizzate con varie tecniche. L’artista, che ha ricevuto numerosi premi e una nomination al Pulitzer, ha fondato e dirige il Watermill Center a New York.

Robert Wilson dà tre insegnamenti importanti, come evidenzia Marco Magnifico, vicepresidente del FAI: invito al silenzio, grande ironia e cura del dettaglio per avvicinarsi all’eccellenza.

E quando si incontra “Bob” si avverte subito il suo carisma e la sua ironia: alterna parole a silenzi e pause, improvvisa gag davanti al pubblico e lascia riflettere su temi toccanti. Conoscerlo è una grande emozione e lascia arricchiti. Giuseppina, figlia del collezionista Giuseppe Panza, racconta che tutte le opere di Wilson rispecchiano il modo di essere e di fare del padre, che stava per ore immobile davanti a un quadro o a meditare.

Per Villa Panza, Wilson ha progettato una mostra che ben si ambienta all’interno della “casa” e del parco.

Con l’allestimento di oltre 30 video portraits e l’installazione permanente A House for Giuseppe Panza: una struttura in stile American Shaker ispirata all’artista da una foto che catturava Panza nella limonaia.

Nei suoi video portraits, disseminati in villa instaurando il dialogo tra classico e contemporaneo e rivelandone così alcune affinità, Wilson usa la tecnologia per mostrare la lenta trasformazione del mondo interiore del soggetto.

Non è una mostra per frettolosi: davanti alle sue opere ci si deve fermare del tempo per comprenderle, sono un invito alla lentezza. E come dice Anna Bernardini, direttore di Villa Panza, “possono accendere straordinari cortocircuiti”.

I video ritraggono personaggi dello spettacolo come Brad Pitt, Lady Gaga (alla quale è dedicata l’intera ala sud del primo piano della villa), Robert Downey Jr, Roberto Bolle ma anche alcuni animali come i 23 gufi che compongono KOOL, una pantera nera, una volpe. Il premio nobel cinese per la letteratura Gao XingJian che sul proprio volto porta una scritta: la solitudine è condizione necessaria della libertà.

La seconda bella notizia: Villa Panza, con Villa Necchi a Milano, entrambe del FAI, da questo mese hanno percorsi per disabili intellettivi, grazie al progetto FAI “Bene FAI per tutti”, ideato e realizzato dall’Associazione L’abilità Onlus con la Fondazione De Agostini, e il sostegno di JTI (Japan Tobacco International).

I due beni sono visitabili attraverso specifici percorsi che riguardano le collezioni permanenti, sviluppati in un’ottica inclusiva. Sui siti (clicca qui per Villa Necchi, e qui per Villa Panza) sono scaricabili i materiali realizzati apposta, che aiuteranno a preparare e organizzare la visita, e possono anche essere ritirati nelle rispettive biglietterie.

Dal 2017 altri tre beni del FAI adotteranno simili percorsi.

La mostra, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Lombardia, provincia di Varese e Comune di Varese, è resa possibile grazie al contributo di JTI, che affianca Villa Panza da anni per la realizzazione di grandi mostre, Elmec e Samsung, per la sponsorizzazione tecnica, e Novello Case.

Imperdibile!

Maddalena Stendardi

Robert Wilson for Villa Panza. Tales
Dal 4 novembre 2016 al 15 ottobre 2017
Villa e Collezione Panza, Piazza Litta 1, Varese - Italy
Orari: tutti i giorni tranne i lunedì non festivi, dalle 10 alle 18
Info: www.visitfai.it
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