Cecilia Matteucci Lavarini: incontro a Bologna

Il collezionismo d’arte e moda con gli occhi di Cecilia Matteucci Lavarini

Arte, moda, haute couture e tanto altro. L’icona di stile Cecilia Matteucci Lavarini si racconta. Appuntamento venerdì 1 febbraio al Grand Hotel Majestic di Bologna

Cecilia Matteucci Lavarini al Grand Hotel Majestic “già Baglioni”. ph. Stefano Bertolucci

Cecilia Matteucci Lavarini: incontro al Majestic

Amanti dell’arte e del bello unitevi. Torna Artefiera, fiera internazionale d’arte contemporanea. L’appuntamento è venerdì 1 febbraio, ore 17:00.

Il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna ci accompagna in un viaggio imperdibile nel mondo del collezionismo

Protagonista assoluta: Cecilia Matteucci Lavarini

Stile inimitabile. Icona contemporanea. Cecilia Matteucci Lavarini è una delle più rinomate collezioniste di arte e moda, haute couture e costumi orientali.

Federico Chiara, culture editor di Vogue Italia, incontrerà l’icona di stile dai mille volti. Una brillante e coinvolgente conversazione immersa in uno dei salotti più chic di Bologna. Nella cornice della Sala Europea del Grand Hotel Majestic, circondata dagli affreschi dei Carracci .

Uno degli incontri più attesi del lungo week-end Artefiera, che si terrà a Bologna dal 1 al 4 febbraio.

Un tuffo nel mondo del collezionismo che si inserisce tra gli eventi di Art City.

Cecilia Matteucci Lavarini: icona contemporanea

Archivio vivente della moda e collezionista di inestimabili tesori.

Cecilia Matteucci Lavarini ha una personalità eccentrica, fuori dagli schemi.

Gherardo Felloni con Cecilia Matteucci Lavarini. nel film “Two Cats”. Roger Vivier. 10/2018 © David Atlan

Nata in Toscana ma bolognese d’adozione. Cresce circondata da arte e moda. Morandi, De Chirico, Chanel, Dior. Sono solo alcuni dei nomi con cui entrerà in contatto.

L’amore immenso per l’arte a 360° e un istinto da vera leader, libero da convenzioni. Questi i punti di forza di Cecilia Matteucci Lavarini.

Sottratta alla dittatura della moda che privilegia il nuovo al bello, Cecilia Matteucci Lavarini racconta la sua vita agli ospiti del Grand Hotel Majestic “già Baglioni” in un crescendo di emozioni.

Negli anni ’80 ha dato inizio a una collezione che, come la biblioteca di Borges, non può avere fine.

Ad oggi ci sono più di 3000 capi, tra haute couture e prêt-à-porter. Un patrimonio inestimabile di cui 309 pezzi sono stati donati alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti, Firenze.

Racconti affascinanti. Come il Ratto di Europa e Giove trasformato in toro, incorniciati da fregi e coppie di satiri dorate.

Storie “magiche” che prendono vita e danzano all’interno dell’elegante cornice del Majestic.

Il talento di Cecilia Matteucci Lavarini è riconosciuto a livello internazionale. Recentemente compare nel cortometraggio natalizio della Maison Roger Vivier.

Uno dei più grandi “scultori” della scarpa della storia della moda. Roger Vivier è capace di trasformare una semplice calzatura in una vera e propria opera d’arte.

Il cortometraggio con Cecilia Matteucci Lavarini e Catherine Deneuve protagonista, è ispirato al celebre componimento rossiniano “Duo des Chats”. Diretto da Michael Haussman.

Il corto sarà proiettato durante la serata.

Gallery Strada Romana spazio Majestic arte contemporanea

L’incontro con Cecilia Matteucci Lavarini inaugura un nuovo spazio all’interno del Grand Hotel Majestic.

La strada romana custodita al piano inferiore dell’albergo (un tratto di strada secondaria romana facente parte della “Flaminia Militare” del 187 a.C.) si trasforma in Gallery Strada Romana spazio Majestic arte contemporanea.

Un ciclo di mostre con shooting che il fotografo Stefano Bertolucci di Doc Visioni dedica al suo stile inconfondibile, che si sposa alla perfezione con lo stile Majestic.

Scatti iconici. 6 in 6 location mozzafiato.

Dalla Suite Torreggiani, che porta il nome dell’architetto che realizzò il palazzo. Alla Giambologna, una delle storiche camere in stile classico veneziano, preferita da Lady D.

Fino alla Junior Suite Morandi, le maestose Gallerie del primo piano. Senza dimenticare le stanze 106 e 108, che compongono la Royal Suite Giuseppe Verdi, senza dubbio la più sfarzosa del Palazzo.

Gli scatti sono unici come unici e ricercati sono gli outfit proposti. Chanel, Dior, Schiaparelli, Gucci di Alessandro Michele, Tom Ford e Prada.

La perfetta unione tra arte e moda. Che si fondono in un tutt’uno ricco di ricercatezza e eleganza. Il risultato non può che raggiungere l’eccellenza.

La mostra sarà allestita al Grand Hotel Majestic dall’1 al 28 febbraio.

Successivamente si potrà invece ammirare l’esposizione del progetto Moschino. Visibile fino a fine marzo, in concomitanza di Cosmoprof.

Alessandra Borgonovo

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