La Prairie: l’equazione della luce

La Prairie svela il segreto della luce, e ci fa scoprire due lussuose specialità con cui rendere la nostra pelle luminosa come non mai

La bellezza, la giovinezza, la salute della pelle, sono rispecchiate dalla sua luminosità.

Ma a cosa è dovuta la luminosità della pelle? Cos’è che dà quella luce che a volte viene inibita, che a volte non riusciamo a vedere?

L’equazione della luce

La Prairie studia da tempo la luminosità della pelle e tutti i fattori che la inibiscono o, al contrario, la potenziano.

È la scienza della luce e, oggi, ha dato vita a una scoperta unica nel mondo della cosmetica. La Prairie è riuscita infatti a formulare l’Equazione della Luce, in cui sono riassunti i due fattori che rendono la pelle luminosa.

Il colore e il riflesso. Per raggiungere la luminosità perfetta, innanzi tutto è indispensabile decodificare questi due elementi

Il colore: la fisica al servizio della bellezza

Il colore della pelle non è altro che la sovrapposizione di pigmenti naturali, che assorbono la luce bianca trasformandola in colorata. È fisica: niente più, niente meno.

Sappiamo però che con il passare del tempo, la quantità di pigmenti della pelle aumenta, portandola a riflettere meno luce e ad apparire quindi più spenta e segnata di quanto realmente sia.

I colori riflessi dalla nostra pelle sono essenzialmente quattro. C’è il marrone, quello caratteristico delle macchie scure, dovute a una sovrapproduzione di melanina causata da raggi solari, infrarossi e luci blu.

C’è il giallo, il colore dello stress ossidativo e dei radicali liberi che danneggiano le proteine della pelle, facendole assumere un colorito malsano.

C’è il rosso, tipico delle irritazioni e dei capillari dilatati, causato da fattori di stress esterni quali raggi UV, agenti irritanti, microrganismi e radicali liberi.

E c’è infine il grigio, il colore dello smog che spesso si accumula sull’epidermide rendendola opaca.

Il riflesso: questione di superficie

Il secondo fattore della luminosità secondo La Prairie è il riflesso. Pensiamo all’arredamento: un mobile dalla superficie liscia e levigata riflette la luce molto di più di una irregolare e segnata.

Lo stesso vale per la nostra pelle: nel corso del tempo, questa diventa irregolare, meno densa, e per questo riflette la luce molto meno di una pelle tonica e liscia.

Lavorare sulla luce: la linea White Caviar

Dopo aver studiato colore e riflesso per anni, La Prairie ha deciso di lavorare su questi due fattori con la linea White Caviar.

Oggi vogliamo concentrarci su due lussuosi prodotti della linea, dall’azione complementare: White Caviar Illuminating Pearl Infusion e White Caviar Crème Extraordinaire.

Un’azione combinata

Gli scienziati La Prairie hanno infatti riscontrato che queste due specialità della linea White Caviar, utilizzate insieme, danno risultati mai visti prima.

Insieme infatti non solo riducono drasticamente le discromie della pelle, ovvero le macchie marroni, rosse e grigie, ma diminuiscono anche il colorito giallastro e uniformano la superficie della pelle, facendo sì che questa rifletta al meglio la luce.

Gli ingredienti

Il segreto sta negli ingredienti: entrambe le creazioni La Prairie sono arricchite con l’Estratto di Caviale Dorato, uno degli ingredienti signature del brand, che distende e rassoda la pelle. Il Complesso Cellulare Esclusivo di La Prairie invece dona energia e vitalità alle cellule.

White Caviar Illuminating Pearl Infusion è poi potenziato dalla formula illuminante, racchiusa in tante piccole perle opalescenti, mentre White Caviar Crème Extraordinaire è arricchita dalla rivoluzionaria molecola illuminante Lumidose, che riduce la produzione di melanina.

Federica Miri

www.laprairie.com
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