Flashdance, il musical cult anni ’80 a Milano

Un musical fresco, giovane e con un forte messaggio

Era il 1983 quando Jennifer Beals, ora cinquantatreenne, debuttava nel mondo dello spettacolo con Flashdance, musical da allora rivisitato numerose volte a teatro

Chiara Noschese

Con la regia di Chiara Noschese il musical torna in Italia con un nuovo adattamento che rende lo spettacolo e la storia di Flashdance moderna e contemporanea, con il fine di rispecchiare il periodo storico in cui vivono i giovani di oggi. Con numerose aspirazioni, con grandiose capacità e competenze, ma con difficoltà di entrare nel mondo dei propri sogni, nel lavoro che desiderano.

Un musical nuovo, riadattato, in cui la storia presenta numerose differenze rispetto al film originale, le quali rendono tutto molto più attuale

Nei panni di Alex, Valeria Belleudi, ex studentessa della scuola più amata della tv, Amici. La Belleudi possiede i tre grandi talenti per poter spiccare nel mondo del musical, ballerina, cantante e attrice, si destreggia incantevolmente sul palco; questa per lei è la prima parte importante in uno spettacolo teatrale.

A distinguersi nell’intera esibizione le magnifiche doti canore di Ilaria de Rosa, nei panni di Kiki, e la illustre recitazione di Atlea Russo in Hannah.

I classici musicali, What A Feeling, Maniac, Gloria, Manhunt, I Love Rock’n’Roll, che hanno portato la pellicola a vincere un premio Oscar nel 1984 sono eterne e per questa ragione la regista ha avuto la vincente idea di lasciarli anche nel musical nella loro sonorità e lingua originale.

Sebbene il testo non sia italiano, ma realizzato da Tom Hedley, la stessa regista, Chiara Noschese, ne ha curato la traduzione e l’adattamento, mentre la scenografia, molto semplice, ma d’effetto, e le canzoni in italiano sono state create ex novo

Flashdance il musical è uno spettacolo che ci trasporta nei gloriosi anni Ottanta senza allontanarsi troppo però dall’epoca che il nostro Paese sta attraversando. Alex sogna di entrare nell’Accademia, vuole entrarci perché amata realmente come ballerina, non per favoritismi, non “grazie a una telefonata in più”. Un musical che vuole far riflettere e lo fa lui in primis scegliendo attori, ballerini e cantanti per le proprie eccellenze.

In un periodo nervoso e violento il musical ci travolge in un’epoca più rilassata, senza però abbandonare un forte messaggio: il mondo è in mano ai giovani, a quelli davvero talentuosi

Camilla Catalano

 

Flashdance Il Musical sarà al Teatro Nazionale Che Banca fino al 31 dicembre.

Per info e biglietti:

www.ticketone.it
www.teatronazionale.it

 

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