A Chiasso le fotografie di Oliviero Toscani

L’avanguardista Oliviero Toscani in mostra

Essere un fotografo pubblicitario è sinonimo di originalità, creatività e capacità di uscire fuori dagli schemi. Essere un fotografo pubblicitario e inserire nei propri lavori un forte messaggio sociale è sinonimo di provocazione e anticonformismo, in un’unica parola, o meglio persona, Oliviero Toscani.

L’orgoglio di casa Milano porta i propri lavori a Chiasso in una mostra che ripercorre 50 anni del suo lavoro, partendo dal suo periodo di studio alla Scuola di Arti Applicate di Zurigo

Oliviero Toscani. Immaginare”, presente al m.a.x. museo di Chiasso fino al 21 gennaio, parla di tematiche forti e profonde realizzate da Toscani attraverso le sue fotografie. Un avanguardista che fin dalla sua più importante collaborazione, Benetton dal 1982, ha voluto affrontare tematiche d’impatto basandosi sulla filosofia del marchio “United Colors of Benetton” in cui si vuole fronteggiare, in primis, le discriminazioni di razza. Tutti ricorderanno ancora “Angelo e Diavolo” del 1992, la fotografia di Oliviero Toscani per Benetton con due bambini abbracciati, il primo con tipici tratti nordici, biondo con occhi cerulei, e il secondo dai tratti africani, pelle scura, occhi profondi e labbra carnose. Parte dai bambini, i quali con la propria genuinità e semplicità non comprendono le guerre dei grandi.

Con Benetton, Oliviero Toscani, ha creato lo “shockadvertising”, un’unione di provocazione e pubblicità poiché, con questa azienda, ha affrontato non solo tematiche legate alla razza, ma anche alla religione e alla prevenzione dell’HIV.

Oliviero Toscani, tra i suoi numerosi viaggi tra Londra, Sicilia, Puglia e Stati Uniti, ha collaborato con altre numerose case di moda come Chanel, Esprit, Fiorucci e Valentino. E le tematiche forti e pungenti sono sempre rimaste nei suoi capolavori, come l’anoressia, l’omosessualità, la violenza sulle donne e false condanne.

Una mostra davvero da non perdere per gli amanti dei diritti umani, della fotografia, delle idee anticonformiste, della moda e, non meno, di Oliviero Toscani. Per chi ha vissuto a pieno gli anni ‘80/’90, anni di profondi cambiamenti sociali, di ideologie politiche che si manifestano nel modo di vestire, nel modo di fotografare e di fare pubblicità.

Ogni visitatore che si recherà all’esposizione “Oliviero Toscani. Immaginare” verrà accolto da centinaia di pannelli che presentano i volti di uomini e donne provenienti da tutto il mondo per il progetto “Razza Umana”

Immaginare è, invece, il filo conduttore della mostra, un termine fondamentale per la carriera professionale di Toscani: l’immaginazione, la creatività è il momento di maggior importanza, dove il fotografo si rende consapevole dei propri limiti o non-limiti, spingendo così la ricerca fino alla trasgressione e provocazione.

Libertà è il giusto termine per poter volare con la fantasia, la libertà è la forza per comunicare al mondo intero, la libertà è anche la possibilità di poter scegliere; per citare un suo grande lavoro “Chi lo ama, lo segua”.

Camilla Catalano

Oliviero Toscani. Immaginare
m.a.x. museo, Chiasso (Svizzera)
Orari
Martedì-domenica: 10.00-12.00 e 14.00-18.00
Ingresso
Intero: CHF/Euro 10.-
Ridotto (AVS, AI, studenti, TCS, TCI, FAI SWISS, FAI, convenzionati): CHF/Euro 7.-
Entrata gratuita: ogni prima domenica del mese

Informazioni t +41 91 695 08 88, info@maxmuseo.chwww.centroculturalechiasso.ch
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