Ti racconto il viaggio (e quello che ho imparato)

Torniamo a viaggiare leggendo un libro

Ti racconto il viaggio (e quello che ho imparato): il saggio che racconta la partenza come metodo di formazione

Horseshoe Bend, Arizona, United States ©Drif Riadh – Unsplash

Siete pronti a partire per un viaggio all’insegna di scoperta e formazione? La partenza è il vostro divano. Basta mettersi comodi e aprire un libro: “Ti racconto il viaggio (e quello che ho imparato)”, della curatrice Mariangela Giusti. La destinazione è infinita. Tra scienza, storia, psicologia, pedagogia. A ognuno le proprie conclusioni.

Oggi prendiamo il volo, almeno con la mente

In questi tempi ancora così complicati per tutti le distanze cominciano a pesare sempre più.

Non potere abbracciare le persone alle quali vogliamo più bene, le mascherine che impediscono di godere dei primi raggi di sole. Che in questi giorni sono comparsi dietro le nuvole e sembrano preannunciare l’arrivo della Primavera.

Ma, soprattutto, la possibilità di percorrere km e km per raggiungere una meta lontana. Che da tempo sognavamo di visitare.

Già, la bellezza del viaggio, fatta di scoperta e arricchimento personale, ci è stata preclusa. E visto che tutte le partenze “fisiche” sono annullate, prendiamo il volo almeno con la mente.

Come? Leggendo “Ti racconto il viaggio (e quello che ho imparato)”. Un libro a più voci in cui gli autori raccontano la loro esperienza. Tra approfondimenti scientifici, antropologici, psicologici e pedagogici.

Trova la tua destinazione ancora prima di partire

Ti racconto il viaggio vede Mariangela Giusti (professore associato di Pedagogia interculturale all’Università degli studi Milano-Bicocca) come autrice e curatrice. La pubblicazione è di Franco Angeli Editore.

Mariangela Giusti

La parola viaggio deriva dal latino viaticum, che significa tutto ciò che serve per viaggiare

“Ciò che conta è preparare con cura e sincerità il viatico, non smettere mai di fare e di disfare il nostro bagaglio interiore. Sapere dove si vuole arrivare prima di partire. Anche e soprattutto quando si viaggia da fermi”.  Così scrive Marco Dallari, uno degli autori del libro.

L’idea alla base di questo saggio è raccontare il viaggio in tutte le sue sfaccettature. Un percorso che tocca vari argomenti e si divide in tre tappe principali:

Tappa I. Viaggio e scrittura per strada

Marco Dallari, C’è almeno un racconto all’inizio e alla fine di ogni viaggio
Andrea Saccoman, Camminare a Milano, nei luoghi del Sessantotto e dintorni
Mariangela Giusti, 
Strade di città e di villaggi: appena uno sguardo sull’India
Giovanni Colombo, 
Avventurarsi in un viaggio: orizzonti di autoformazione

©Glenn Carstens Peters – unsplash

Tappa II. Mettersi in viaggio

Vincenzo Matera, Pensiero, viaggio, scrittura. Note sul significato culturale del mettersi in viaggio
Stefano Malatesta, 
Fu così che l’Arcipelago divenne a noi familiare. Storie di viaggi negli atolli centrali delle Maldive
Emanuela Mancino, 
Partire da sé. Il viaggio come patria irrinunciabile
Antonio Hans Di Legami, 
Mettersi in viaggio nelle zone del Corno d’Africa
Franca Zuccoli, 
Viaggiare in Cina e perdersi
Annamaria Ciocchetti, 
Fra vissuto e professione: ripercorrere identici itinerari di viaggio (a distanza di anni)
Mariangela Giusti, 
Inviti al viaggio

Tappa III. Il viaggio come impegno, tutela, sostegno

Mauro Van Aken, Viaggio nell’Antropocene: culture nei cambiamenti climatici
Guido Veronese, Diritti Umani e politiche della salute mentale in Palestina e Niger: un viaggio personale
Annamaria Poli, 
Viaggio ad Harward: diritti dell’infanzia e didattica con il cinema e la fotografia
Silvia Guetta, 
Scambi di conoscenze a Israele: esperienze di vita e di studio
Mariangela Giusti, Brevi viaggi in Versilia, con i piccoli contrattempi del vivere

Ti racconto il viaggio (e quello che ho imparato) nasce dal progetto di raccontare esperienze personali e farle diventare “di tutti”

Dalla scoperta di paesaggi della Pianura Padana col torrente Samoggia, la città di Genova e le strade di Milano. Faafu-Magoodhoo e l’arcipelago delle Maldive, Lisbona e l’Isola di Lanzarote, Cuba e il Cammino di Santiago. E ancora le città cinesi, le regioni del Corno d’Africa, Parigi con la sua magica Disneyland Paris. Palestina, Niger, Gerusalemme, Tel Aviv e tanto altro ancora.

Che ci si sposti da casa di soli pochi km o si attraversi l’intero continente, la potenza del viaggio rimane la stessa

È solo attraverso la conoscenza di nuove culture, costumi e stili di vita che si può crescere, imparare e arricchirsi. E questo arricchimento vuole essere destinato, oltre a chi ha vissuto questa trasformazione in prima persona, anche a chi leggerà il libro da casa.

Alessandra Borgonovo

www.francoangeli.it
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