Ritorno al fai da te

Ritorno al fai da te con We are Knitters

In un mondo vissuto attraverso un display, We are Knitters ci fa riscoprire il bello della moda fai da te

In un mondo fatto di messaggi istantanei, social media e digitalizzazione, stiamo pian piano riscoprendo il valore (quasi) perduto della tradizione, dei passatempi di una volta, del fai da te.

Alberto Bravo e María José Marín

A New York, ad esempio, non è raro imbattersi in ragazzi che lavorano a maglia sulla metro o nel parco, fianco a fianco con i loro coetanei persi in un display.

È proprio durante un viaggio a New York, una delle città più moderne e cosmopolite del mondo, che María José Marín e Alberto Bravo sono rimasti stupiti da questa nuova mania del DIY (Do It Yourself, ovvero il nostro fai da te).

E, osservando i giovani knitters seduti da Starbucks e in Central Park, sono stati colti dall’ispirazione: portare la passione per il fai da te nel mondo.

 WAK (We are Knitters): i kit per creare i propri abiti

È nato così WAK, il brand specializzato in kit con cui creare i propri abiti fatti a mano, a maglia o all’uncinetto

E il successo è stato immediato: a Londra, a Parigi, negli USA, in Italia e in altri 20 paesi del mondo, i kit firmati WAK sono andati a ruba.

Ogni kit contiene tutto il necessario per creare un progetto che può essere relativo a moda donna, moda bambino, home decor o accessori.

I kit, suddivisi per livelli (beginner, easy, intermediate e advanced) contengono il pattern da seguire, i ferri in legno di faggio per lavorare a maglia o all’uncinetto, ago e filo, gomitoli di filato e l’etichetta da applicare al capo una volta terminato, il tutto racchiuso in un sacchetto di carta ecologico e riutilizzabile. I filati scelti da WAK sono 100% naturali e provengono dal Perù: troviamo lana, lana Merino, Baby Alpaca e Cotone Pima.

Perfetti per un regalo originale o per lanciare una sfida a se stesse, i kit WAK permettono di dare vita a tante creazioni diverse.

Ci fa riscoprire il valore di qualcosa fatto con le nostre mani, della pazienza, dell’impegno e del tempo che ci vogliono per completare un progetto. E soprattutto, la soddisfazione che si prova nell’indossare qualcosa fatto da noi.

Scopriamo insieme quali sono i progetti che il brand ci propone per l’autunno/inverno

American Minimal: maglieria e accessori ispirati al minimal americano

Ultimamente capita sempre più spesso di sentir parlare di minimal, essential, zero waste, lessi s more. Anche WAK ha scelto di cavalcare questo ritorno all’essenziale proponendo una nuova collezione di progetti chiamata American Minimal Collection.

Ispirata alla tendenza minimal che negli anni Novanta ha conquistato gli USA, i kit Americam Minimal firmati WAK permettono di creare maglie, cardigan e accessori autunnali (come sciarpe e cappellini) perfetti per la mezza stagione e dalle linee pulite, sobrie ed eleganti, ispirate allo stile di Jil Sander.

In omaggio agli USA, ogni kit porta il nome di una delle città più fredde degli Stati Uniti:

Buffalo diventa un cardigan lungo oversize, Boston è un maglione basic scolalto; a Detroit si indossa un maxi-cardigan chunky, a Denver un maglione con cuciture a rilievo. Il classico beanie autunnale si ispira invece a Chicago, la sciarpa a coste a Rochester, lo scialle con pompom ad Hartford, lo scaldacollo minimalista a Dakota.

Un…inverno al mare: Navy Collection

WAK ha creato anche una seconda collezione invernale, questa volta con un ispirazione un po’ inusuale: il mare

Si chiama Navy ed è caratterizzata dalle tonalità-simbolo dello stile marinaresco ideato da Coco Chanel: bianco, rosso e blu, accostati ovviamente in intramontabili righe.

Questa volta i kit WAK omaggiano con i loro nomi i luoghi più rinomati per le loro barriere coralline. Queensland ad esempio è un maglione bianco dallo scollo ampio, impreziosito da righe blu o rosse su collo e polsini.

Stessi colori per Apo, il maxi-cardigan a righe. Wakatobi invece è un maglione chunky, a girocollo, bianco con tocchi di blu, mentre su Lightouse Sweater rivivono le classicissime righe.

Per andare per mare, la sciarpa è un accessorio irrinunciabile. WOK ne propone tre: Lofoten, la sciarpa lunga e sottile a righe fini; Tubbataha, uno scialle blu a strisce bianche; e Noronha, un piccolo girocollo annodato come un foulard.

Federica Miri

www.weareknitters.it
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