“Isos”, bollicine al femminile

Uno champagne rivoluzionario

Protagoniste di un grande evento a Torino le Fa’ Bulleuses, sette dame vigneronnes francesi che hanno prodotto un vino d’élite miscelando in bottiglia i loro migliori distillati

Al centro Alberto Massucco e le Fa’ Bulleuses ©Romussi

Il nome viene dal greco, e significa “Uguale”. Evoca equilibrio, universalità e armonia.

Grande evento torinese per il debutto italiano di Isos, lo “Champagne collettivo” prodotto delle sette vigneronnes Fa’ Bulleuses, importato in esclusiva in Italia da Alberto Massucco, l’imprenditore piemontese di casa nello Champagne: “Le produttrici – dice – sette eroine, brillanti e audaci. Sono orgoglioso di rappresentarle”. 

644 bottiglie e 200 magnum la produzione attuale. Ma il progetto tutto al femminile delle sette “Signore dello Champagne”, riunite in associazione dal 2014, promette crescita esponenziale negli anni a venire. La sintesi del percorso è sulla grafica dell’etichetta: 7 territori, 7 villaggi, 7 storie al femminile.

Quelle di Laureen BailletteHélène BeaugrandClaire BlinCharlotte De SousaMathilde DevarenneSophie Moussie e Delphine Brulez.

Il progetto di Isos nasce nel 2016: un assemblaggio sapiente di annate, la stessa quantità di vino moltiplicata per sette, poi due anni di attesa
©Lupetti

Il risultato finale uno champagne dall’aroma fruttato e con tocco agli agrumi, femminile e deciso, straordinaria concretizzazione di un sogno corale. “Isos vibra- così Alberto Massucco – . Dentro ha l’essenza di sette maison, di sette vini, di sette giovani e coraggiose vigneronnes. Orgoglioso che abbiano scelto noi per essere distribuite al di fuori della Francia.  Le Fa’ Bulleuses – ancora – sono travolgenti, brillanti e audaci. Sette eroine depositarie di un codice segreto che interpretano con determinazione un universo in continuo movimento. E Isos è l’emblema della trasformazione, del cambiamento e di una evoluzione culturale. Come dicono loro, una magnifica avventura”.

Alberto Massucco ©Laura Gobbi

La scommessa sulle Fa’ Bulleuses e il lancio di Isos sono anche una nuova straordinaria tappa dell’avventura di Alberto Massucco, imprenditore piemontese della metalmeccanica convertito alle bollicine, unico italiano con vigna nello Champagne, protagonista di una entusiasmante scalata al mondo dell’enologia di gran classe.

Le sue sfide da importatore, sin dai primi passi nel settore, mai convenzionali: punta su tre maisons selezionate, “visionarie e indipendenti”, della categoria dei cosiddetti récoltants-manipulants, vignaioli eroici: Rochet-Bocart, Jean-Philippe Trousset e Gallois-Bouché. E non convenzionale il passaggio alla produzione, frutto del sogno comune di “due gentiluomini e amici”: Massucco e il “top player” dello champagne Erick De Sousa.

Il Millesimato Alberto Massucco Champagne Grand Cru, 100% Chardonnay, creato con le prime due vendemmie 2018 e 2019, sarà pronto nel 2023.  

“Mon idée de Cramant“, cuvée con tiratura limitata a sole 500 bottiglie, rigorosamente numerate,sarà invece in distribuzione nella primavera 2022. 

Gli archetipi del guerriero, del saggio e del folle giocano la danza della scoperta, dello stupore e della magia, andando a creare una linea di champagne tutta francese nella forma e nella sostanza: ma con un impercettibile ed inafferrabile estro italiano”.

Monica Autunno

www.albertomassuccochampagne.it
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