Trekking in Alta Valtaro

Si scrive felicità…si legge Alta Valtaro

In Emilia-Romagna, tra Liguria e Toscana, è racchiusa una perla verde per gli amanti delle escursioni e della natura

Se, come scrisse il poeta svizzero Henri Frédéric Amiel, un paesaggio è uno stato d’animo, l’Alta Valtaro è sicuramente la felicità.

In questo luogo nella provincia di Parma, racchiuso tra i comuni di Albareto, Bedonia, Borgotaro, Compiano e Tornolo, la felicità si può raggiungere percorrendo chilometri e chilometri di sentieri che si snodano lungo il fiume Taro, oppure salgono in quota per scoprire le bellezze dell’Appennino tosco emiliano.

L’Alta Valtaro è una valle che offre una grande varietà di avventure per tutti i gusti anche grazie alla presenza di numerose guide trekking di Taro Ceno, che indicano l’esperienza più adatta per ogni visitatore,  sia a piedi che in sella a una mountain bike.

In questo luogo incantato trovano grande spazio anche gli amici a quattro zampe, con una speciale selezione di itinerari (www.turismovaltaro.it) da percorrere insieme per vivere un’esperienza unica e irripetibile.

Tornolo – Credit Nemesia Studio

Come in un dipinto, le imponenti cime del Molinatico, del Pelpi e del Penna fanno da cornice a questo affascinante territorio, offrendo vertiginose pareti da scalare e dolci sentieri che si snodano tra rifugi e chalet, portando poi a luoghi magici come il Lago Martino o il Groppo di Tornolo: nicchie dove rinfrescare il corpo e lo spirito, avvolti da una coperta verde di prati e boschi.

Se si sale sulla vetta del Molinatico poi, natura e storia s’incontrano attraverso i due cippi di Maria Luigia, che hanno il compito di delimitare i confini del Ducato di Toscana e quello di Parma.

Turismo Val Taro – Credit Guido Sardella

Scendendo nuovamente a valle, si può raggiungere la Fattoria Fili d’erba di Elena Falli all’Oasi WWF dei Ghirardi di Borgotaro, dove grandi e piccini possono vivere esperienze sensoriali con i cavalli, osservare i cervi volanti o conoscere e rispettare la biodiversità.

In un’era dove tutto è digitale, anche l’Alta Valtaro non arretra e, grazie all’Associazione 3T Valtaro, ha iniziato il tracciamento virtuale dei propri sentieri sull’App Komoot: un modo questo, per far vivere il proprio territorio a 360° gradi, dando la possibilità di pianificare virtualmente le escursioni anche fuori dalle rotte canoniche.

Beatrice Citron