Autunno altoatesino

Il gusto dell’Alto Adige

Esperienze enogastronomiche in funzione della ricerca di peaceful mind: l’Alto Adige apre la stagione autunnale con offerte e proposte che oltre a valorizzare le eccellenze del territorio regalano occasioni di benessere fisico, mentale e spirituale

©Frieder Blickle

La dolcezza della pera, la polposità della castagna, il sapore del radicchio, la morbida acidità del vino: in quattro sensazioni l’essenza dell’autunno in Alto Adige, e per essere più precisi in Alta Val di Non.

Quattro sensazioni che bilanciate e mesciate tra di loro, come nei migliori cocktail, danno frutto a esperienze uniche, di quelle che vale la pena di vivere almeno una volta nella vita.

Perché la combinazione dei prodotti locali dell’Alta Val di Non con i segreti del wellness si traduce in una benefica carezza al nostro fisico e al nostro status mentale.

Il radicchio, protagonista delle Giornate del Radicchio, in programma nei weekend di ottobre, trionfa con la sua versatilità nelle offerte culinarie della stagione autunnale, senza tradire le sue proprietà da elisir anti-invecchiamento e anti-infiammatorio.

Spostandoci verso l’Alta Badia, la rassegna Saus dl Altonn – Sapori dell’autunno, dal 12 al 26 settembre, celebra i prodotti che profumano di malghe alpine: i rifugi coinvolti sono abbinati ad un produttore locale altoatesino e al suo rispettivo prodotto. 

©Manuel Ferrigato

Se c’è un profumo, inconfondibile, che ti fa subito pensare all’Alto Adige, è senza dubbio quello dello speck. Dal 29 settembre al 2 ottobre in Val di Funes sono in programma visite guidate ai masi tradizionali, durante le quali sarà possibile scoprire avvicinarsi ai segreti di questo eccellente prodotto e del suo abbinamento con il vino.

Sentiero del Castagno ©Alex Filz

Lungo il Sentiero del Castagno, presso il Vitalhotel Taubers Unterwirt, a Velturno, gli ospiti possono trovare una vera e propria oasi, la Castanea: le proprietà benefiche delle castagne sono alla base dei trattamenti di bellezza e di salute.

Vi consigliamo in particolare lo speciale massaggio al miele di castagno, che favorisce la depurazione, il linfodrenaggio, il rilassamento e l’idratazione.

Se si cerca, invece, un’azione rassodante, si può optare per il bagno al vino e alla castagna.

Il Vitalhotel Taubers Unterwirt ha prodotto per i suoi ospiti una linea di cosmetici a base di castagne, tra cui il latte detergente per pelli sensibili o la  linea Team DR. Joseph, che combinando ippocastano, castagna e menta, garantisce un effetto rinfrescante.

In Alto Adige il vino inebria la tavola e la salute.

Le sue proprietà antiossidanti sono il cuore dei prodotti cosmetici dell’azienda Gian Maria Amatori, che ha sede a Corvara in Alta Badia, e di una intera linea delle Terme di Merano; ma anche dei particolari e specifici trattamenti di wellness che i 29 Vinum Hotels, che sorgono nelle principali zone vinicole altoatesine, propongono: dal massaggio all’olio di semi di uva del Romantikhotel Turm a Fiè allo Sciliar ai trattamenti viso al Sauvignon dell’Hotel Stephanshof a Villandro, al peeling e bagni alla vinaccia di uva Schiava dell’Hotel Mein Matillhof a Laces in Val Venosta.

Vino e castagne sono anche i protagonisti del Torggelen Originale: il giro delle osterie contadine con il marchio di qualità “Gallo Rosso” – i cosiddetti “Buschen” – contraddistinte dal fiocco rosso collocato alla porta di ingresso, che accolgono i  loro  ospiti, con un buon vino e con delle ottime castagne.

L’autunno in Alto Adige vuol dire anche eventi. Prima fra tutti, il Merano Wine Festival, che torna dal 5 al 9 novembre. Ma anche musica, con i Concerti Sudtirol Filarmonica, a Dobbiaco, Bolzano e Merano, il 24 e il 26 settembre.

O la “Segra Sacun”, la Sagra di Ortisei, in programma il 10 ottobre, in cui vengono omaggiate le antiche tradizioni enogastronomiche e artigianali.

Emozioni in malga” è l’evento che, dal 16 ottobre al 6 novembre, porterà al centro dell’attenzione la vita da contadini e le tradizioni locali  coinvolgendo le malghe e i masi nella zona di Rio Pusteria, Bressanone, Chiusa-Barbiano-Velturno-Villandro, Naz-Sciaves e Luson.

Tre Cime – Camminate autunnali ©Manuel Kottersteger

Spettacolo Autunnale”, fino al 1° novembre, è l’iniziativa che permetterà di vivere esperienze ogni giorno diverse per ammirare la bellezza delle 3 Cime dolomitiche.

Burning Dolomites, dal 14 settembre al 4 novembre, è infine un programma di escursioni guidate  organizzate al tramonto per ammirare i panorami unici delle Cime, che sono Patrimonio UNESCO.

Elena B. Ornaghi

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