La regione Alvernia-Rodano-Alpi ci aspetta

In Francia all’aria aperta, per tornare a vivere  

La regione Alvernia-Rodano-Alpi offre soluzioni per tutti i gusti, all’insegna del benessere outdoor  

Dormire in un bosco di querce o dentro una bolla trasparente sulle rive di un lago

Lione © Tristan Deschamps

Una vacanza “sostenibile” fatta di gastronomia, relax nelle Terme, cultura, cicloturismo e passeggiate tra antichi vulcani  

Ricominciare dai nostri “cugini” transalpini. Programmare già adesso, per i prossimi mesi, un viaggio all’estero e scegliere la Francia per mettersi alle spalle la pandemia è un’ottima idea.

Perché?

Perché gli standard di sicurezza sono simili ai nostri, il viaggio è breve (quindi non ci sono tutte le preoccupazioni che un viaggio più lungo potrebbe crearci) ed è una destinazione turistica dove ognuno trova la sua “Francia del cuore”.

© P. Kunkel/Auvergne-RhÙne-Alpes Tourisme

La regione Alvernia-Rodano-Alpi ci aspetta

Prendiamo per esempio la regione Alvernia-Rodano-Alpi. Offre una grande varietà di temi che giustificano la scelta di visitarla: dalla città di Lione, capitale della gastronomia, alle Alpi e al Monte Bianco, il tetto d’Europa e regno degli sciatori.

Aspettano i turisti anche i territori della Drôme e dell’Ardèche, che evocano la Provenza, e l’Alvernia con i suoi vulcani. Il fil rouge che collega tutti i temi del viaggio può essere la vita all’aria aperta, che ci manca moltissimo dopo tutti questi mesi di lockdown e paura di uscire di casa.

La Valle della Gastronomia

Quenelle de Brochet sauce Nantua – Daniel et Denise © Julien Bouvier

Proprio quest’anno in cui la “ripartenza”, anche personale, è un obiettivo da non dimenticare mai, viene lanciata turisticamente la Valle della Gastronomia, che promuove la ricchezza del territorio tra Digione e Marsiglia, passando per Lione, il Beaujolais e tutta la Valle del Rodano.

Il Puy-de- Dôme dei vulcani

© Francis Cormon

Affascinante una visita al Puy-de-Dôme, una delle più grandi aree protette d’Europa, modellata dai vulcani. Grazie al suo rilievo, perfetto per tutti i tipi di attività per il tempo libero, il territorio è uno scenario ideale per gli amanti delle attività ludiche e sportive, in armonia con la natura.

Ma il Puy-de- Dôme non è solo natura, ma anche città di pietra lavica, castelli, chiese romaniche e villaggi, mestieri d’arte e artigianato. E poi tanti buoni ristoranti e i prodotti tipici per far felice il palato.

Terme e benessere per tutte le esigenze

Evian Les Thermes © J. MondiËre/Auvergne-RhÙne-Alpes Tourisme

E che dire poi delle Terme e del Benessere della regione per godersi un po’ di relax e voler bene al nostro corpo? Ben ventiquattro destinazioni termali (dieci in montagna), tra cui rinomate località come Evian-les-Bains e Vichy, formano un’offerta di Benessere diversificata nella regione Alvernia-Rodano-Alpi, tra le oltre cento destinazioni termali francesi.

Il turismo sostenibile

Vista di Lione © S.Delyons-Lyon Tourisme et Congrès

Le aspettative dei turisti per la sostenibilità sono in aumento e la regione ha offerte turistiche per soddisfare queste esigenze. “Lione, città equa e sostenibile”, iniziativa unica in Francia, fa parte di una spinta locale per promuovere un’economia sociale basata sulla solidarietà.

Questa etichetta identifica aziende, negozi, artigiani, luoghi ed eventi che affrontano le sfide dello sviluppo sostenibile incoraggiando il consumo responsabile. Il marchio è stato assegnato a più di 240 strutture in tutta la città, aiutando residenti e visitatori a fare scelte più consapevoli.

Ospitalità “sostenibile” in Alvernia-Rodano-Alpi

Innumerevoli sono le strutture turistiche a carattere sostenibile della regione, qui ne accenniamo solo qualcuna tra le più originali.

Nel dipartimento dell’Ardèche, si può trascorrere una vacanza fatta di luce, legno e serenità. A Saint-Romain-de-Lerps, a 25 minuti da Valence, Koteja Nature è una nuova interpretazione dell’idea del ritorno alla natura: un edificio eco-compatibile con immense finestre che si affacciano sulle querce della proprietà di 1.300 m² che si affaccia sulla valle del Rodano e sul castello di Crussol.

Nel dipartimento dell’Isère c’è invece Gîtes de la Chabotte, un antico casale costruito nel 1825 e completamente ristrutturato con materiali naturali eco-compatibili. Ogni alloggio gode di una vista indimenticabile sulle scogliere di Presles, per notti tranquille cullate dal suono delle vicine sorgenti.

©JMOSS

Volca’Lodges è invece un borgo ristrutturato, 21 eco-lodge in legno con giardini pensili che si integrano perfettamente con il circostante Parco Naturale Regionale dei Vulcani dell’Alvernia. Ogni lodge ha il proprio terrazzo privato.

In uno degli edifici del borgo, sotto gli archi delle ex scuderie, si trova il ristorante Marceline, Edgar & Compagnie, che propone una cucina che unisce tradizione e modernità, con prodotti locali e prodotti dell’orto.

Avete mai sognato di dormire sotto le stelle in una bolla trasparente? Questo è ciò che troveremo al Domaine de Balbuzard, nel cuore del territorio di Combrailles, a soli 40 minuti da Clermont-Ferrand.

Si trova sulle rive di un lago e il Domaine offre diverse altre sistemazioni: yurta, tepee e una roulotte per notti “magiche”.

La Valle della Drôme, infine, è un modello europeo di sviluppo sostenibile per i territori rurali, con ben 45 città che fanno parte di “Biovallée”, marchio di riferimento nel turismo responsabile.

Ma il turismo sostenibile non è solo possibile nelle piccole località.

Grenoble © PIERRE JAYE

Grenoble, infatti, è stata nominata Capitale Verde europea del 2022. Il programma European Green Capitals incoraggia le città a sviluppare e realizzare azioni a favore della protezione ambientale E Grenoble, dall’energia idroelettrica nel diciannovesimo secolo alle energie rinnovabili nel ventunesimo, è sempre stata un passo avanti.

Attività all’aria aperta per tutti i gusti

La regione Alvernia-Rodano-Alpi accoglie tutti i tipi di visitatori che amano le attività all’aria aperta. Ci sono sentieri impegnativi per escursionisti esperti, i sentieri per famiglie, le piste ciclabili, le strade percorse dal Tour de France oltre a laghi e fiumi dove praticare sport acquatici.

Un paradiso che ci aspetta a braccia aperte.

Come arrivare in Alvernia-Rodano-Alpi 

Sono molti i voli disponibili dagli aeroporti di Bologna, Cagliari, Catania, Milano, Napoli, Olbia, Palermo, Roma e Venezia verso gli aeroporti di Lione “Saint Exupéry” (www.lyonaeroports.com) e Clermont-Ferrand (www.clermont-aeroport.com), Chambéry Savoie (www.chambery-airport.com) e Grenoble Isère (www.grenoble-airport.com).

Per raggiungere la regione in treno ci sono collegamenti diretti ad alta velocità da Milano e Torino verso Lione.

Per gli arrivi in auto, con oltre 1.300 chilometri di autostrada, la regione è una di quelle meglio servite per le strade.

Sandra Tognarini

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