L’arcipelago delle Azzorre

Azzorre: natura e bellezza da scoprire

9 isole ricche di storia, natura incontaminata e clima perfetto. Quest’anno estate fa rima con Azzorre

Il Paradiso esiste, e non è neanche lontano da casa. Le Azzorre, arcipelago di 9 isole a ovest del Portogallo, regalano un viaggio indimenticabile tra natura incontaminata, vegetazione rigogliosa, deserti, vulcani e tanta bellezza da scoprire.

Sao Miguel

Premio alla Migliore Destinazione Turistica del Mondo

Vulcani inattivi, grotte, cascate, falesie. Sono infiniti e mozzafiato i paesaggi che ricoprono le Azzorre, arcipelago di 9 isole nel cuore dell’Oceano Atlantico, a ovest del Portogallo.

Situato a poche ore di volo dalle maggiori capitali europee, il Portogallo è stato premiato ai World Travel Awards (Oscar del turismo) come Migliore Destinazione Turistica del Mondo.

Una destinazione molto amata perché sinonimo di libertà senza limiti. Dalle incredibili bellezze naturali, a quelle storiche e artistiche. E ancora il meraviglioso geoparco.

La magia del luogo è unica ma ogni isola ha caratteristiche differenti, che si adattano alle esigenze di tutti, dai più sportivi agli amanti della cultura. Scopriamole insieme

SÃO MIGUEL, L’ISOLA VERDE

Sede dell’aeroporto internazionale, São Miguel è l’isola principale delle Azzorre e insieme all’isola di Santa Maria forma il gruppo orientale dell’arcipelago.

Sicuramente la più turistica e frequentata ma, nonostante questo, l’isola conserva gelosamente luoghi di rara bellezza.

Sete Cidades, per esempio, la casa di miti e leggende, dove si può visitare un lago vulcanico formato da due laghi più piccoli, uno blu e uno verde, separati da un ponte ad archi. E ancora Lagoa do Fogo, uno dei laghi più caratteristici della zona.

E per i più golosi? Per scoprire i piatti tipici della cucina locale bisogna recarsi nella valle di Furnas. Qui si prepara il cozido das caldeiras, uno stufato di carne e verdura che viene cotto per ore sotto la terra, per sfruttare il calore che proviene dal vulcano.

SANTA MARIA, L’ISOLA DEL SOLE

Temperature calde e secche e una vegetazione di tonalità giallastra. Non è difficile capire perché l’isola di Santa Maria è anche chiamata isola del Sole.

barreiros, di colore rossastro e arancione vivo, sono terreni argillosi caratteristici del luogo.

Per non parlare del Barreiro da Faneca, conosciuto anche come deserto rosso. Un territorio mozzafiato che fa parte di un’area di Paesaggio Protetto Unico nelle Azzorre e comprende anche le Baie di Raposo, Tagarete e Cré.

Altre zone incredibili e incontaminate sono le formazioni vulcaniche a Riveira de Maloás. Qui la valle fluviale è contraddistinta da una cascata di circa 20 metri d’altezza che nasce dal contatto del mare con una colata lavica. 

TERCEIRA, LA FESTA È QUI

Terceira, terza isola dell’arcipelago a essere stata scoperta, è uno splendido contrasto tra natura rigogliosa e opera dell’uomo, nel centro storico di Angra do Heroismo.

Il perfetto equilibrio tra bellezze naturalistiche ed eredità storico-culturale affascina da sempre i turisti. Ad Angra do Heroismo sono innumerevoli le attrazioni da visitare. Come la cattedrale o la Igreija da Misericórdia.

Per gli amanti del vulcanesimo, invece, Algar do Carvão è una tappa imperdibile. Un vulcano inattivo in cui avventurarsi all’interno fino a quasi 100 metri di profondità.

SÃO JORGE, L’ISOLA DELLE FAJAS

Insieme a Terceira, Pico, Faial e Graciosa, São Jorge forma il gruppo centrale dell’arcipelago.

Una meravigliosa cordigliera attraversa l’isola in quasi tutta la sua lunghezza. A essa si contrappone una costa scoscesa di fajas, ovvero piccole pianure.

Le fajas nascono dallo smottamento della terra (si possono trovare oltre 40 pianure).

Alcuni territori sono così unici e particolari che si possono raggiungere solamente a piedi. Così, per poterli ammirare in tutto il loro splendore, i turisti partono per una full immersion a stretto contatto con la natura che li farà tornare cambiati nello spirito. 

PICO, L’ISOLA MONTAGNA

Pico è anche chiamata l’isola montagna. Qui, con 2.351 metri di altitudine, si trova infatti Pico, la montagna più alta del Portogallo.

Credit Arch.TdP

Il vulcano domina tutta l’isola, per questo è la meta ideale degli amanti del trekking, che qui possono divertirsi scalando ogni versante del gigante di lava.

Chi, invece, preferisce scoprire la sua storia, può visitare le Adegas.

Le Adegas, situate vicino a Madalena, centro principale dell’isola, sono vigne vulcaniche e cantine dichiarate Patrimonio dell’Unesco. La loro particolarità è che crescono in celle delimitate da muri di pietra lavica. 

FAIAL, L’ISOLA AZZURRA

Faial significa faggio, ma l’isola è ricordata soprattutto per la grande quantità di ortensie di colore azzurro che la colorano da cima a fondo.

Il Parco Naturale di Faial, con cedri, faggi, ginepri e un’ampia vegetazione lussureggiante, è la prima meta turistica portoghese ad aver ricevuto il premio EDEN (European Destination of Excellence).

GRACIOSA, L’ISOLA BIANCA

Graciosa è conosciuta come isola bianca, per via dei toponimi presenti come Pedras Brancas, Serra Branca e Barro Branco.

Proclamata dall’Unesco Riserva Mondiale della Biosfera, è un luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato.

Uno dei punti più emblematici dell’isola è la Caldera de Graciosa. Un cratere spento, denominato Monumento Naturale Regionale, che nasconde al suo interno due santuari della natura: Furna da Maria Encantada e Furna do Enxofre. 

FLORES

L’isola di Flores forma, insieme all’isola di Corvo, il gruppo occidentale dell’arcipelago delle Azzorre.

Il suo nome deriva dagli innumerevoli fiori gialli che la abitano: i Solidago semprevirensa. 

Cascate, laghi, torrenti sono, insieme ai fiori, gli abitanti d’eccellenza di Flores.

Un’isola davvero molto piccola, pensate che per scoprirla interamente basta una gita in barca. Un viaggio sull’acqua per ammirare magnifiche formazioni rocciose come l’Arco di Santa Cruz das Flores e le grotte scavate dal mare (come la Gruta dos Enxaréus che è visibile solo dal mare).

CORVO

Corvo è un’isola di origine vulcanica, la più piccola dell’arcipelago delle Azzorre.

Vila Nova do Corvo è l’unico centro abitato dell’isola. Sorge su un terreno di origine vulcanica ed è attraversata da lunghe vie strette, chiamate dagli abitanti del luogo canadas.

Credit. Fernando Resendes

Le gite in barca sono l’ideale per scoprire le falesie alte e scoscese che la circondano per intero. E per gli amanti degli animali, ammirare uccelli marini, balene e delfini che popolano con allegria le acque dell’Oceano.

Alessandra Borgonovo

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