Basilea, un banchetto per l’arte

Musei importanti, mostre internazionali, gallerie d’arte, eventi: Basilea è la capitale artistica della Svizzera

La caratteristica scala esterna dell’ex birrificio Warteck offre l’accesso a spazi per la cultura, l’arte, l’artigianato e la ristorazione
Street Art in Gerbergässlein

Se amate l’arte non potete che sceglierla:il 2021 ha in serbo tanti progetti. Eccone alcuni

“All you need is Pablo”: quando il Kunstmuseum doveva separarsi da due opere di Picasso, la popolazione di Basilea si mobilitò e raccolse sei milioni di franchi per non cederli.

Picasso, commosso, donò poi tre opere alla città, riconoscente ai giovani fautori dell’iniziativa.

Piccolo aneddoto per dire che Basilea è la capitale artistica della Svizzera, un tesoro per appassionati di arte e non solo per i 40 musei ma perché si è trasformata in una fucina creativa in perenne evoluzione, un centro nevralgico per diffondere stimoli e tendenze.

Il sopra citato Kunstmuseum raccoglie la più grande e antica collezione pubblica nazionale, tanto che cinque anni fa è stato ingrandito. Fino al 20 giugno presenta anche la mostra Sophie Taeuber-Arp. Astrazione vissuta.

L’artista svizzera (1889-1943) fu una pioniera dell’astrazione; la retrospettiva presenterà per la prima volta il suo lavoro a un pubblico internazionale. La mostra è organizzata in collaborazione con il MoMA e la Tate.

Dal 5 giugno al 19 settembre sarà la volta di Kara Walker. A Black Hole is Everything a Star Longs to Be.  L’artista afroamericana presenta una personale completa, con centinaia di disegni che ha tenuto sottochiave negli ultimi 27 anni.

Il Museo Tinguely sul Reno è stato progettato dall’architetto ticinese Mario Botta e ospita la più vasta collezione di opere di Jean Tinguely (1925-1991).

Il Museum Tinguely, che nel 2021 compie 25 anni, venne progettato da Mario Botta per accogliere la più grande collezione di Jean Tinguely, artista che fu il compagno di Niki de Saint Phalle. Inoltre, fino al 15 agosto esporrà Impasse Ronsin. Omicidio, amore ed arte nel cuore di Parigi.

L’ Impasse Ronsin, nel cuore del quartiere Montparnasse, era un luogo unico per gli artisti e conosciuto per oltre 100 anni (dal 1874 al 1970) come un posto di arte, contemplazione, conversazione, celebrazione, innovazione, creazione e distruzione. Questa prima esposizione museale completa dedicata all’Impasse Ronsin presenta più di 50 artisti con oltre 200 opere.

Del grande trittico museale fa parte Fondation Beyeler, progettata da Renzo Piano. In un grande parco fuori dal centro, espone due mostre da segnare in agenda.

Fino all’11 luglio Olafur Eliasson. Eliasson esplora costantemente questioni di percezione, movimento, esperienza corporea e scoperta del sé. Per l’occasione il museo viene trasformato per consentire un’esplorazione immersiva delle nozioni di natura e cultura.

Dal 10 ottobre la Fondazione dedica a Francisco de Goya la mostra più importante finora allestita al di fuori della Spagna, in collaborazione con il Prado.

Goya è uno degli ultimi grandi artisti di corte e primo grande precursore dell’arte moderna. Realizzò ritratti di grande espressività e al tempo stesso creò universi figurativi oscuri, enigmatici e personali.

Insomma non è un caso che Art Basel, la più importante fiera mondiale del mercato internazionale dell’arte, abbia luogo proprio qui. Ogni anno in settembre raduna i galleristi più attenti del mondo.

DOVE DORMIRE

Il più artistico: Der Teufelhof Basel

In due edifici del XVIII secolo nel centro storico, hotel, due ristoranti, birreria, enoteca, bar e persino un teatro.

www.teufelhof.com

Il più nuovo: Boutique Hotel Volkshaus Basel

Inaugurato quest’anno nel mezzo del quartiere più vivace di Basilea, 45 camere disegnate dai rinomati architetti Herzog & de Meuron.

volkshaus-basel.ch

Al check- in riceverete la BaselCard, per utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici, il wi-fi e beneficiare della riduzione del 50% nei musei.

Luisella Colombo

www.basel.com
www.myswitzerland.com