Un nuovo Trend. 100% succo d’uva

I Succhi d’uva varietali firmati Alain Milliat

La collezione di succhi d’uva varietali Alain Milliat arriva in Italia in partnership con Macha Cafè

Un brindisi ad Alain Milliat che presenta la sua nuova linea di succhi d’uva varietali. Adatti a tutti perché 100% succo d’uva, senza zuccheri aggiunti, solfiti nè fermentazione.

La nuova linea di succhi d’uva varietali Alain Milliat

In Italia e nel resto del mondo la consumazione di bevande alcoliche sta cambiando, un po’ per l’accrescere della curiosità dei consumatori verso questi prodotti, un po’ per il desiderio di assaporarne di nuovi, sempre più eccellenti in fatto di qualità e gusto.

Alcuni di noi scelgono di non bere alcol, o non possono proprio farlo. Ma non per questo rinunciano a una cena in un grande ristorante, una sessione di shopping di lusso o un soggiorno in hotel a 5 stelle.

Ecco che, anche per loro, Alain Milliat lancia la nuova linea di succhi d’uva varietali. 100% succo d’uva, senza zuccheri aggiunti, senza solfiti, senza fermentazione.

Una valida alternativa alle bevande alcoliche, da gustare in ogni momento della giornata

Eccellenza fin dal primo sorso

5 vitigni da cui nascono i succhi Sauvignon, Chardonnay, Cabernet in Rosè, Merlot, Syrah.

Questa la rivoluzionaria idea di Alain Milliat, che utilizza solamente uve da vino francesi e spagnole, destinate alla produzione di vini di qualità.

“Gli acini d’uva sono naturalmente molto dolci. Con una vendemmia precoce otteniamo un elegante equilibrio di acidi e zuccheri che dona la caratteristica freschezza. Lavoriamo le uve semplicemente usando una pressa da vino in modo da estrarre da ogni acino tutte le sue caratteristiche organolettiche. Se fermentassero, i nostri succhi diventerebbero vini” Alain Milliat racconta con orgoglio la sua nuova linea.

Il luxury brand Alain Milliat è da oltre 20 anni affermato in Italia e nel mondo per la produzione di succhi e nettari di frutta realizzati con prodotti raccolti al giusto stato di maturità per ottenere un’autentica consistenza, colore e freschezza aromatica.

La partnership con Macha Cafè

Il progetto Macha Cafè nasce nel 2004 grazie ai due soci Tunde Pecsvari e Antonio Scognamiglio che rilevano Bento e nel 2016 decidono di sviluppare il progetto che vede come protagonista il the matcha. Una vera eccellenza per tutte le preparazioni dolci e salate, da colazione, pranzo e sera.

Un locale green di ispirazione nipponica, ricco di contaminazioni nord europee, votato alla ricerca del naturale. Per tutto questo possiamo trovare i succhi e nettari di frutta Alain Milliat nei sei locali di Macha Cafè in Italia.

La nuova apertura, in Via Savona, è stata scelta dal brand proprio per presentare la nuova collezione di succhi d’uva, che con esso condivide la filosofia del prodotto 100% healthy.

Conosciamo Alain Milliat

Nipote e figlio di coltivatori, Alain Milliat prosegue la tradizione familiare nel 1983 nell’azienda agricola a Orliénas, sui pendii lionesi.

Per 15 anni si rimbocca le maniche puntando tutto sui frutteti. E proprio dai suoi frutti, coltivati con amore e secondo gli accorgimenti del biologico, realizza succhi e nettari ricchi di qualità e gusto, da trovare nelle migliori pasticcerie e bar di Francia.

Dal 1997 nascono i sei primi gusti: albicocca Bergeron, pesca delle vigne, pera d’autunno Passacrassana, mela e mela cotogna, pera d’estate Williams, mela Renetta grigia del Canada.

È subito un successo. Infatti, Alain Milliat manda i suoi succhi a 60 sommelier dei principali Relais&Châteaux di Francia ed entra quasi totalmente in tutte le carte dei ristoranti.

Nel 1998 entra in due templi del foodstore: Grand Epicerie du Bon Marché e Lafayette Gourmet. Da qui la consacrazione:

“Ho subito avuto la fortuna di essere stato notato da un compratore di una catena di negozi negli Stati Uniti, William Sonoma che ha 200 punti vendita” racconta Alain Milliat.

Oggi la produzione di Alain Milliat non si limita più ai frutti della sua azienda agricola. La trasformazione della frutta avviene a Valence nella regione della Drome, acquistata da piccoli agricoltori locali (il 70% della frutta francese è reperita in un raggio inferiore a 100 km). Gli altri frutti provengono dalla Normandia, da Agen o da Gaillac. Secondo gli studi di Alain Milliat, infatti, solo queste regioni uniscono le condizioni pedoclimatiche per la mela Cox’s o una varietà particolare di pomodoro rosso e per l’uva Sauvignon, Cabernet e Merlot. Ecco cosa ci racconta:

“Per gli agrumi ed i frutti esotici ci vuole coerenza e raziocinio: non vengono trasportati freschi via aerea poiché l’impatto ambientale sarebbe inaccettabile. I succhi e le polpe sono quindi estratti e surgelati seguendo precise raccomandazioni di varietà e di maturità sui luoghi di produzione come il Panama e l’Indonesia per l’Ananas, il Madagascar per il litchi o ancora la Sicilia per l’arancia ed il mandarino Tardivo di Ciaculli.”

Insomma, Alain Milliat non realizza delle semplici bevande, ma dei veri succhi da degustazione

Il tutto è impreziosito da una veste grafica elegante, una linea golosa e naturale e una particolare sensibilità per la scelta del frutto al giusto stadio di maturazione, così da conferire la consistenza e la freschezza aromatica perfetta.

Inoltre, Alain Milliat è il primo produttore di succhi che pone le bottiglie a “stagionare”.

Le sue creazioni sono distribuite soltanto in vendita diretta nei luoghi dove la ricerca del gusto è fondamento dell’attività di consumo e vendita: bar, pasticcerie, hotel di lusso, grandi ristoranti e boutique alimentari.

Alessandra Borgonovo

www.alain-milliat.com
error: il contenuto è protetto.