The soul of Brussels

Le tre S di Brussels: Spiritosa, Saporita e Spensierata

L’anima eccentrica della Capitale delle Capitali: tra musica, prodotti tipici e mostre d’arte

La piazza centrale nella città vecchia di Bruxelles

In Belgio, Brussels (Bruxelles) è una delle città più poliedriche, dinamiche e divertenti d’Europa, al cui fascino è davvero difficile resistere.

Che sia per un weekend o un city break, sempre più turisti italiani si spingono nel cuore di questo straordinario centro cosmopolita, luogo d’incontro di tutte le culture e dove il mashup linguistico è all’ordine del giorno.

Nello specifico, considerando tutti i flussi incoming, quindi anche il turismo congressuale, il mercato italiano si colloca al terzo posto per tasso di crescita nel numero di arrivi e di pernottamenti, soltanto dopo Giappone e Russia.

Il successo di una tale crescita sta nella versatilità della città, che è al tempo stesso una grande metropoli e una cittadina a misura d’uomo, è scenario di alti palazzi in vetro e cemento ma anche di ampie aree verdi in cui passeggiare.

Sa inoltre adattarsi a un pubblico eterogeneo e offrire stimoli sempre nuovi. Infatti, oltre a possedere un ricco patrimonio culturale, la capitale belga è teatro di grandi eventi e anteprime, di mostre e di sapori per tutti i gusti.

L’anima di Brussels, dunque, è ricca di storia, arte e sorprese. È una sorta di paese dei balocchi dove tutto è possibile: incontri che lasciano il segno, atmosfere avvolgenti, situazioni surreali.

Brussels è un mix di forti emozioni e piacere della scoperta. È una città viva dall’anima “Ssspumeggiante”, con tre esse: Spiritosa, Saporita e Spensierata

Spiritosa

A Brussels non vale prendersi troppo sul serio. È infatti la città del divertimento e dello svago, dove a regnare è senz’altro la risata.

Una moltitudine di eventi permettono di godere di quest’anima spiritosa in ogni stagione dell’anno.

Tra questi, i concerti musicali, che hanno spesso come sfondo il Parco di Brussels, teatro di violenti scontri durante la Rivoluzione del Belgio nel 1830.

Caffetteria Roskam

È però possibile trovare ovunque live session emozionanti, soprattutto di jazz. Per gli amanti del genere, ogni domenica sera nell’antica caffetteria Roskam di Brussels è possibile assistere alle esibizioni musicali di artisti locali.

Non solo musica ma anche teatro. In particolare, consiglio di visitare il folcloristico teatro delle marionette che rappresenta grandi classici come “I tre moschettieri” e “Romeo e Giulietta”. Non è necessario conoscere la lingua per ridere di gusto!

E ancora, a Brussels sono di casa gli eventi e i raduni di pop culture. Questa città ha, infatti, tutte le caratteristiche per accoglierli: un’anima festosa, creativa e all’insegna del puro divertimento.

Saporita

Waffles

Di certo a Brussels la gola non è peccato, tra ristoranti stellati che propongono le combinazioni più audaci, brasserie informali con ottima birra belga, cioccolaterie piene di calore e gli immancabili chioschi ambulanti di patatine fritte.

Scopriamo insieme i principali prodotti gastronomici.

Le patatine fritte, vero e proprio caposaldo della tradizione locale. Si possono acquistare nei celebri chioschi sparsi in ogni angolo della città e gustare camminando rigorosamente con le mani.

Il cioccolato. Al latte, fondente, speziato, alla frutta, solido o fuso da lasciare colare sui dolcissimi waffles, croccanti fuori e morbidi dentro.

Come dimenticare poi le mitiche praline, palline di cioccolato da portare sempre con sé, assaporare in ogni momento ed eventualmente degustare al rientro.

Birra – Brasserie de la Senne

Infine, ma non per questo meno importante, la famosa birra belga, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità il 30 novembre 2016 ad Addis Abeba.

Gli antenati birrai propongono birre naturali o fruttate, grezze o sofisticate, leggere o alcoliche… Per soddisfare davvero tutti i palati.

Per una visita della città che si rispetti, la Brasserie de la Senne è una tappa quasi obbligatoria. Il sapore autentico e genuino delle sue birre, fatte con materie nobili e prive di qualsiasi additivo, riflette infatti la vera anima di Brussels.

Spensierata

A Brussels non ci si annoia mai tra mostre d’arte ed eventi di moda. Sono tante le opportunità per trascorrere una giornata all’insegna della spensieratezza.

Si può decidere, ad esempio, di visitare uno degli svariati musei della metropoli belga per conoscere meglio i suoi vanti artistici e architettonici: l’art nouveau, l’art déco e il surrealismo.

In particolare, quest’ultimo è un movimento che si sviluppa tra la Prima e la Seconda guerra mondiale.

Si tratta di una corrente assolutamente anti convenzionale che rimette tutto in discussione, dalla pittura alla letteratura, dal vocabolario al modo di vivere, e che produce nuove immagini e un nuovo linguaggio.

Golconda, di René Magritte

René Magritte è tra i massimi esponenti del movimento. All’artista è stato dedicato il Museo omonimo che quest’anno festeggia il suo decimo anniversario con la mostra evento “Dalì & Magritte”, aperta al pubblico dall’11 ottobre al 9 febbraio 2020.

L’esposizione sarà allestita presso la sede del Museo delle Belle Arti di Brussels, adiacente al Museo Magritte, e sarà interamente dedicata all’approfondimento delle similitudini e delle reciproche influenze nelle opere dei due artisti.

I festeggiamenti veri e propri del decennale avranno luogo domenica 24 novembre, giorno in cui si potrà accedere gratuitamente al museo e si potrà assistere a performance artistiche dedicate alle opere di Magritte.

Pronti a vivere l’anima surrealista di Brussels?

Chiara Pompeo

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