L’eccellenza è servita

Buon Ricordo: 7 new entry entrano a far parte della prima associazione italiana ristoratori

L’Unione Ristoranti Buon Ricordo è la prima associazione in cui i ristoratori italiani si uniscono per portare in tavola eccellenza, tradizione e passione che da sempre contraddistinguono e rendono unica la cucina del nostro Paese. Unica, come ogni specialità regionale della penisola.

©Alessandro Marra

L’orgoglio nazionale si gusta in tavola

Ode all’Italia: ai paesaggi mozzafiato che, da mare a monti, rallegrano gli occhi. Alla passione che da sempre la guida, alla storia e alle tradizioni che la rendono così grande. Ma soprattutto alla cucina: regionale, verace, irresistibile, pronta a far innamorare tutto il mondo in un sol boccone.

E proprio per valorizzare il ricco mosaico di tradizioni gastronomiche che, da nord a sud, caratterizzano la penisola, nel 1964 nasce Buon Ricordo. Prima associazione che riunisce tutti i ristoratori d’Italia e si fa portabandiera della cucina regionale del Belpaese.

Oggi 7 new entry arricchiscono i menù dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo: Locanda Capolago di Colico (Lecco), Ristorante Torcolo (Verona), La Fratta di Verucchio (Rimini), Romanè e Trattoria Santa Pupa (Roma), Al Pescatore di Gallipoli (Lecce), Da Ercole (Crotone).

Ferrazzuoli alla Nannarella – Hostaria Baccofurore 1930 a Furore (Salerno) ©Alessandro Marra

Valorizzazione e condivisione sono i principi che guidano Buon Ricordo

L’idea nasce da Dino Villani, innovatore, comunicatore e uomo di cultura che riunisce e guida un gruppo di ristoratori ad un obiettivo comune: fare conoscere la gastronomia regionale italiana in tutto il mondo e darle tutto il prestigio di cui merita portandola sulle tavole con qualità e passione.

Con Dino Villani (a lui sono attribuite altre grandi idee come quella di trasformare il 14 febbraio in Festa degli innamorati, istituire il Premio Suzzara e il concorso Miss Italia) nasce la necessità da parte dei ristoratori italiani di raccontarsi. E quale modo migliore può esserci se non farlo attraverso un piatto?

Nel menù di tutti coloro che fanno parte dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo c’è una creazione che rappresenta a pieno la propria terra

Un piatto dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vetri sul Mare su cui è incisa la specialità del locale viene regalato a tutti coloro che degustano il Menu del Buon Ricordo 

Pollo alla cacciatora (Ristorante Romanè di Roma) ©Alessandro Marra
Tra le bontà proposte dalle new entry 2022:
  • Riso e persico, in un raviolo! (Locanda Capolago di Colico);
  • Bollito veronese (Ristorante Torcolo di Verona);
  • Passatelli gratinati con ragù di coniglio, fonduta di formaggio di fossa ed erbette di stagione (Ristorante La Fratta di Verucchio);
  • Pollo alla cacciatora (Ristorante Romanè di Roma);
  • Ravioli d’arzilla alla Vittoria (Trattoria Santa Pupa di Roma);
  • Spaghettone biologico Senatore Cappelli con tartare di tonno, aglio, capperi e spolverata di bottarga artigianale (Al Pescatore Hotel&Restaurant di Gallipoli);
  • Carbonara pitagorica (Ristorante da Ercole di Crotone).
Salgono così a 108 i ristoranti Buon Ricordo. Di cui 9 sono all’estero, fra Europa e Giappone

Come prevede lo Statuto dell’Unione, poi, i ristoranti che ne fanno parte possono cambiare periodicamente la loro specialità. Per celebrare con gusto il 2022 lo fanno in quattro:

  • Morone al sale, salsa ai limoni nostrani, sfoglie di patate e caviale – Ristorante Manuelina a Recco (Genova);
  • Ravioli al San Daniele in salsa Montasio – Ristorante Osteria La Pergola a San Daniele Del Friuli (Udine);
  • Tagliolini al burro delle vacche rosse e culatello – Al Cavallino Bianco a Polesine Zibello (Parma);
  • Ferrazzuoli alla Nannarella – Hostaria Baccofurore 1930 a Furore (Salerno).

Alessandra Borgonovo


Per conoscere tutti i ristoranti del Buon Ricordo 
e le loro specialità visita il sito buonricordo.com 
o la Guida 2022 sfogliabile qui
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