“Il Luogo di Aimo e Nadia” cambia volto

Il mix perfetto tra modernità e amore per la tradizione.“Il Luogo di Aimo e Nadia” si rinnova nel progetto di interior Vudafieri-Saverino Partners.

“Il Luogo di Aimo e Nadia”: tra storia e innovazione

“Il Luogo di Aimo e Nadia” è il rinomato ristorante milanese 2 stelle Michelin. Uno dei simboli dell’identità gastronomica italiana nel mondo.

Da oltre cinquant’anni si posiziona tra i ristoranti storici e più amati della città.

La ricerca costante del gusto italiano e l’esaltazione delle diverse culture culinarie della nostra penisola lo rendono davvero unico. Oltre che la profonda attenzione per i sapori e la loro valorizzazione nel territorio.

Una vera istituzione dell’alta cucina meneghina, che apre lo sguardo al futuro.

ph.Santi Caleca

Questo infatti è l’obiettivo del progetto Vudafieri-Saverino Partners.

Creare il perfetto equilibrio tra tradizione e modernità. Un ambiente che emana calore e senso di familiarità. Ma al tempo stesso fa un salto direttamente nel futuro, aprendosi a innovazione e cambiamenti.

Ecco allora che “Il Luogo di Aimo e Nadia” si rinnova completamente. Attraverso un restyling degli interni e un nuovo spazio dedicato a workshop e master class

Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino hanno creato un concept di interior decoration dal sapore intimo e familiare. Dove preziosi dettagli di design creano la perfetta cornice per un luogo magico.

Protagonista indiscussa, ovviamente, la cucina.

Il progetto

ph.Santi Caleca

Vudafieri-Saverino Partners è il celebre studio guidato da Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino.

Tra architettura e design d’interni. Retail moda, hotellerie e food design. Da sempre si occupa di creare e realizzare concept unici.

Non è un caso quindi che anche “Il Luogo di Aimo e Nadia” l’abbia scelto per creare un ambiente indimenticabile.

Quello che ne viene fuori segna l’unione perfetta tra storia e innovazione. Esperienza e voglia di cambiamento.

“Il Luogo di Aimo e Nadia” si trasforma nel ristorante in cui tutti vorrebbero cenare

Gli ambienti mantengono cenni storici che non possono mancare, perché hanno contribuito a rendere “Il Luogo di Aimo e Nadia” uno dei ristoranti più celebri della cornice milanese.

Per esempio l’ingresso. Che evoca immediatamente il legame con la città.

L’originalissimo mobile bar degli anni ’50 disegnato da Osvaldo Borsani è una chicca preziosa.

ph.Santi Caleca

Il legno e il marmo che caratterizzano la struttura creano un elegante contrasto con le tinte argentate della quinta e con il blu di sfondo.

Blu che richiama il logo del ristorante, regalando una nota cristallina e profonda all’ambiente.

Riempiono lo spazio i pouf in velluto e il grande lampadario circolare in tessuto.

Le pareti, invece, si colorano di tortora e blu. Decorate con bacchette in legno noce canaletto, nascondono con stile ante apribili e armadi contenitori.

Anche le sale de “Il Luogo di Aimo e Nadia” sono caratterizzate da listarelle in noce canaletto.

Impreziosiscono le pareti e creano giochi di colori suggestivi. Un rincorrersi di luci e ombre.

Il legno è protagonista assoluto. Anche le finestre, infatti, sono caratterizzate da questo materiale. E come potrebbe essere altrimenti. Così erano le vecchie abitazioni milanesi del quartiere.

ph.Santi Caleca

Bianco effetto lino. La carta da parati avvolge lo spazio, creando un’atmosfera calda e accogliente.

Spazio poi alle specchiere. Particolari e diverse, dalle forme irregolari. Due pezzi unici di Giampiero Romanò che regalano vivacità e allegria.

Anche le sedie, in legno e tessuto, sono state disegnate appositamente per il ristorante. In tre tonalità diverse di verde e blu.

Nel lungo corridoio che accompagna gli ospiti, invece, si possono ammirare le fotografie di quando tutto è cominciato. “Il Luogo di Aimo e Nadia”  alle sue origini.

Un’altra parte della parete, invece, espone documenti, lettere e telegrammi inviati negli anni da ospiti illustri e non.

Qui si possono scoprire pensieri, ringraziamenti ed emozioni legate al conferimento dell’ Ambrogino d’Oro.

Il Theatrum dei sapori

Ma le sorprese non sono ancora finite. “Il Luogo di Aimo e Nadia”  presenta il Theatrum dei sapori.

Il luogo per eccellenza. Dove ingredienti e materie prime del territorio diventano protagonisti indiscussi di incontri e master class.

All’interno del Theatrum troviamo materiali e colori decisi.

L’imponente tavolo in legno di cedro con base in ferro e due installazioni domina la sala.

Un’idea  di Vudafieri Saverino Partners, che si specchiano nella meravigliosa cucina Arclinea.

ph.Paolo Terzi

Le installazioni sono caratterizzate da lastre in rame che uniscono sapientemente le due aree principali.

Dalla prima lastra, che si trova sopra il tavolo, pendono lampade Antonangeli. Dalla seconda, sulla cucina, tre oggetti luminosi. Anch’essi Antonangeli. Rivestiti in foglie di rame e creati appositamente per “Il Luogo di Aimo e Nadia”.

ph.Paolo Terzi

Punto fisso: i menù

Innovazione e cambiamento sono perciò le parole magiche che danno vita al nuovo progetto “Il Luogo di Aimo e Nadia”.

Ma su una cosa si può stare certi. I menù.

Tutto parte da un accurato lavoro di ricerca degli ingredienti migliori e attenzione per la tradizione culinaria di ogni prodotto.

ph. Paolo Terzi

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I menu prendono spunto dalla ricchezza del territorio italiano, di cui recuperano profumi e sapori.

Con un tocco in più. Trasformando il tutto in piatti unici e al passo coi tempi, grazie all’immensa creatività degli chef.

Che dire: buon appetito!

Alessandra Borgonovo

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Il Luogo di Aimo e Nadia
via Privata Raimondo Montecuccoli, 6 - 20147 Milano
Telefono: +39 02 416886
Email: info@aimoenadia.com
aimoenadia.com/

Orari:
Lun – Ven 12.30 -14.30 e 19.30 – 22.30
Sab 19.30 – 22.30
Dom chiuso
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