Spirito colombiano

Mitù: fine dining colombiano nel cuore di Milano

Lo spirito colombiano, informale e gustoso, si respira all’interno del ristorante Mitù

Nel cuore di Milano, in via Panfilo Castaldi 28, nasce Mitù: primo fine dining colombiano in Europa che unisce la cucina locale, semplice e ricca di gusto, a un’atmosfera esotica e familiare che conquista tutti.

Non vedrai più tutto grigio

A Milano, la città più grigia e frenetica dello stivale, c’è Mitù: un angolo di natura selvaggia, colori e bontà che ti porta, in un assaggio, dall’altra parte del mondo.

Mitù è il primo fine dining colombiano in Europa che, tra cucina tipica e ricercata e arredi che richiamano la storia e la tradizione del luogo, porta sapore e sorrisi ad ogni commensale.

Ricavato da un ex magazzino di 250mq, accoglie gli ospiti in una zona ingresso con cucina a vista sovrastata da un affresco della foresta amazzonica. Il cuore del locale è il patio con giardino verticale e piante di sottobosco e la sala privé. Scegli l’angolo che preferisci e lasciati trasportare dal gusto.

Mitù nasce nel 2019 dalla passione di 4 amici

Ivan Cordoba

Ivan Corboda (ex difensore dell’Inter e della nazionale colombiana, ora dirigente sportivo del Venezia), Andres Cordoba, (fratello di Ivan ed architetto dello studio milanese MA2A), Luca Monica, (tra i più importanti manager del mondo Food and Beverage) e Filippo Ingraffia.

L’amore per il buon cibo e la celebrazione della convivialità nel mondo della ristorazione sono gli elementi che tutti condividono e da qui nasce la voglia di dar vita al progetto.

Il nome, Mitù, è quello della capitale del dipartimento del Vaupès, una piccola città colombiana al confine con il Brasile. Un luogo magico immerso nella foresta amazzonica, un piccolo angolo di paradiso incontaminato in cui a farla da padrone è il giaguaro, il più grande carnivoro dell’America centrale e meridionale, non a caso inserito nel logo del ristorante.  

Alvaro Clavijo, colombiano doc, è lo chef creativo
Alvaro Clavijo

Tra i principali esponenti dell’alta cucina colombiana, settimo in classifica “Latin America’s 50best”, propone piatti che valorizzano i sapori e la storia del suo paese, in un mix di tradizione e innovazione che è una garanzia di successo.

Jose Narbona Rodriguez

Ad aiutarlo c’è Jose Narbona Rodriguez, chef resident spagnolo che con creatività e professionalità interpreta perfettamente le proposte gastronomiche.

Il menù è tutto home made, a partire dal pane. Le materie prime, di altissima qualità, si dividono tra Sudamerica (in particolare frutta e verdura) e produttori italiani.

Siediti e gusta

Comincia con “Scopri la Colombia”: piccola degustazione di antipasti della tradizione colombiana.

Passa poi ai “Piattini”: tapas di tutti i gusti come pannocchie baby, maionese di burro nocciola, queso costeño oppure granchio croccante e maionese di lime e rafano che soddisfano anche i palati più esigenti.

Il gusto prende sempre più forma con gli “Antipasti” e le “Specialità”: piatti unici a base di pesce come il Patarashca (pescato cotto in foglia di banano, okra e salsa di chontaduro) e carne come l’Entrana (riduzione di frijoles, papa criolla e aji di guatila e huacatay).

Siete ancora indecisi? C’è il Solomillo con reducción de frijoles ajÌ de guatila y huacatay, impossibile resistergli.

Tra i signature dishes troviamo:
  • Granadilla, leche de tigre e anacardi;
  • Empanada di pulled pork e aji di tomate de arbol;
  • Ceviche di pescato del giorno;
  • Guatila, tamal con platano maduro e finferli.
Ceviche, pescato del giorno con cocco e mango

E se cerchi qualche idea per il pranzo di Natale vieni ad assaggiare L’Ajiaco: zuppa di patate, pannocchie e pollo che è il piatto tradizionale della vigilia. 

Dulcis in fundo: i desserts. Da Tres leches fino all’ananas al rum con mousse di cioccolato bianco e gelato al cocco. Oppure Lulo, guanabana e meringa.

Oltre al sapore c’è spazio anche per un brindisi

Il menù è stagionale e cambia 4 volte l’anno adeguandosi alle materie prime disponibili. Ad accompagnare ogni piatto, immancabile è la carta dei vini. Proposte a 360° che valorizzano le grandi maison ma danno anche spazio alle cantine emergenti di alto livello. Un occhio di riguardo, poi, è rivolto ai vini naturali.

Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Bianchi, rosati, rossi provenienti dalle migliori aziende vinicole italiane, i migliori vini di Sud America, Spagna e Francia e alcune chicche di altri paesi europei.

Non mancano gli spirits e i cocktails realizzati dalla bartender Myriam Riboldi. Il servizio è curato da Andrea Beccaceci – Restaurant Manager e Sommelier.

E il contesto?

Le pareti sono rivestite di maschere tipiche dei carnevali locali e ceste che ricordano quelle che le donne colombiane utilizzano per raccogliere i frutti della terra. Le ceramiche sono dipinte a mano e provengono da Antioquia mentre gli arredi sono realizzati da artigiani colombiani attraverso l’utilizzo di legno di mogano.

La luce diffusa dalle lampade in paglia, tutte provenienti dalla Colombia, avvolge gli ospiti e li guida in un vero e proprio viaggio multisensoriale.

Alessandra Borgonovo

Mitù 
Via Panfilo Castaldi 28, 20124 Milano - Italy
phone +39 024940425
Orari apertura: da lunedì a sabato dalle 19.30 alle 02.00
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