Un uomo in partenza

Un uomo in partenza. Memorie di un accompagnatore turistico

Un libro che ci farà vivere il viaggio da un punto di vista diverso, anzi… alternativo

Si dice che chi parte per un viaggio torna sempre diverso, o meglio ritorna con delle consapevolezze in più. Infatti, chi intraprende un viaggio lo fa per diversi motivi: c’è chi parte per staccare dalla routine di tutti i giorni, c’è chi parte per avventurarsi nel mondo, c’è chi parte per trovare delle risposte e chi parte con la speranza di trovare sé stesso.

Tutto questo è vero, ma come ben si sa ogni viaggio ha dell’imprevedibile… ed è quello ci racconta l’accompagnatore turistico Gianluca Niero nel suo libro “Un uomo in partenza – Memorie di un accompagnatore turistico”, dove ci svela poco per volta il “dietro le quinte” dei vari tour.

L’autore Gianluca Niero, di origine veneta, conosce cinque lingue e ha una lunga esperienza con turisti perché porta e ha portato in giro per Italia, Europa e persino sulla mitica Transiberiana, italiani, inglesi, francesi, tedeschi, russi. Ed è proprio da questa sua maturata conoscenza che nasce il libro “Un uomo in partenza – Memorie di un accompagnatore turistico”, dove capitolo dopo capitolo, Niero svela i retroscena o meglio i piccoli o grandi avvenimenti e imprevisti che possono accadere durante un viaggio, che cambiano volta per volta in base ai luoghi e alle tipologie dei clienti.

Il libro prende vita grazie agli stimoli che l’autore riceve dalla curatrice, la giornalista svizzera Manuela Camponovo, in merito ad alcuni suggerimenti tematici che hanno portato alla creazione di un volume sicuramente ironico e brillante, ma soprattutto piacevole e ben riuscito: pagina dopo pagina ci ritroviamo a scoprire ricordi e aneddoti spiritosi e spigliati dei viaggiatori – diversi tra loro caratterialmente e di nazionalità – che tra flirt e inconvenienti ci mostrano tutto ciò che può capitare durante un tour. Inoltre, a fare da cornice ci sono anche alcuni consigli utili per turisti ma anche per coloro che volessero intraprendere questa professione fatta di passione, responsabilità, ma anche di avventura.

Non è cosa rara incontrare racconti sul “viaggio”, ma questo libro è diverso ci pone davanti a un punto di vista alternativo e originale: quello dell’accompagnatore turistico. Una lettura piacevole e spontanea con una buona dose di ironia e frizzantezza.

“… anche l’esperienza turistica più prevedibile e standardizzata si rivela un contenitore di storie, molte delle quali aspettano solo di essere raccontate. Questo perché anche il turismo industriale è opera di donne e uomini come noi e quindi inevitabilmente sempre diverso, imprevedibile. (…) il passare del tempo cambia continuamente la prospettiva. Cambiano le generazioni di turisti, cambiano i luoghi coi loro abitanti, e anche quando si cerca di riproporre lo stesso gioco questo risulta poi inevitabilmente diverso.

Sono solo alcune delle possibili chiavi di lettura di questo libro così particolare; le altre le scopriremo leggendolo.

Buon viaggio!

Maria Elisa Altese

LO PUOI ACQUISTARE QUI