Torna Il Ballo del Doge sogno di una notte

A Venezia la XXVI edizione de Il Ballo del Doge

Il Ballo del Doge è giunto alla sua XXVI edizione. Tema di quest’anno l’effimero: The Magnificent Ephemeral In praise of Dream, Folly and Sin”. Appuntamento sabato 2 marzo a Palazzo Pisani Moretta.

Il Ballo del Doge: lode all’effimero in tutta la sua bellezza

Si aprano le danze. Il Ballo del Doge è tornato.

Giunto alla sua XXVI edizione. Quest’anno il tema che la stilista e imprenditrice veneziana Antonia Sautter, anima creativa dell’evento, propone è “The Magnificent Ephemeral In praise of Dream, Folly and Sin”.

Un elogio all’effimero come lode al sogno, al peccato e alla follia

“Le cose effimere ci ricordano che siamo vivi, che abbiamo bisogno di bellezza, leggerezza e un pizzico di follia per riempire la nostra vita di esperienze indimenticabili”.

Così la Sautter racconta la sua idea, che accompagnerà l’edizione 2019 de Il Ballo del Doge.

Concedersi liberamente all’effimero. Allontanandosi dalla percezione più superficiale e negativa che di esso abbiamo.

Ma invece viverlo totalmente, come un dono. Dal sogno al peccato, tutto accompagnato da un pizzico di sana follia.

Una parentesi breve ma indimenticabile. Che spalanca le porte alla bellezza.

La magia avvolge Venezia

Tutto accade a Venezia durante il Carnevale.

Il Ballo del Doge è uno tra gli appuntamenti mondani più esclusivi e amati di sempre.

Un evento di fama internazionale. Definito dalla critica “Il Ballo in costume più sontuoso, raffinato ed esclusivo al mondo”.

Il Ballo del Doge rientra tra i 10 eventi più ambiti dal jet set e tra le 100 esperienze a cui partecipare almeno una volta nella vita

Un evento artistico sì, ma anche ballo, spettacolo, cena di gala.

Sogno, Follia e Peccato

Il Ballo del Doge presenta i tre temi attorno a cui ruoterà  la serata. Sogno, Follia, Peccato

Questi saranno singolarmente sviluppati all’interno del settecentesco palazzo veneziano.

Da scenografie superbe a spettacolari coreografie. Ogni piano ospiterà l’arte in tutte le sue mille forme e infinite sfaccettature.

Ogni ospite indosserà uno degli oltre 1500 abiti disegnati da Antonia Sautter. Realizzati interamente a mano nel suo Atelier di Venezia. E parteciperà così alla rivisitazione contemporanea dei sontuosi banchetti della Serenissima.

La cena placée è impreziosita da un menu stellato, come le grandi occasioni impongono.

Le coppe di champagne, i cocktail inediti e la torta, chicca finale di un famoso cake designer, non possono certo mancare.

Una serata per cambiare prospettiva

Far parte dell’edizione 2019 de Il Ballo del Doge non significa solo partecipare a un evento esclusivo. Ma diventare, per una notte, protagonisti assoluti dello straordinario

Infatti, come la parola stessa suggerisce, usciamo totalmente dalle regole della quotidianità immergendoci in un nuovo mondo.

Il Ballo del Doge ci spinge a osare. Lasciando spazio alla provocazione, alla leggerezza e alla seduzione.

In fondo, a Carnevale tutto è concesso. Ecco allora che possiamo “cambiare rotta”.

Guardando il mondo da un punto di vista diverso. Liberandoci di tutto ciò che viene considerata verità assoluta. Sovvertendo privilegi, regole e tabù.

Lo spettacolo ha inizio

Su tutti Il Ballo del Doge, evento nell’evento del Carnevale di Venezia che si terrà il 2 marzo come sempre nel settecentesco Palazzo Pisani Moretta.

Sarà dedicato ai temi del Sogno, della Follia e del Peccato, a cui saranno dedicati allestimenti, coreografie, esibizioni di artisti che andranno avanti fino a notte durante una festa alla quale prima o poi tutti sogniamo di partecipare.

Alessandra Borgonovo

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