In Italia i Luoghi che gli italiani amano

I Luoghi del Cuore per l’Italia che riparte

La Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza ha vinto la decima edizione del “censimento” promosso dal Fai-Fondo Ambiente Italiano

Stabilito il record di votanti con quasi due milioni e quattrocentomila schede raccolte

Al secondo posto il Castello di Sammezzano in Toscana,  già vincitore nel 2016, e al terzo il Castello di Brescia

Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza (Cuneo-Ventimiglia), © Federico Santagati

La decima edizione dei “Luoghi del Cuore, promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, è stata vinta dalla Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Al secondo posto il Castello e Parco di Sammezzano a Reggello (FI), al terzo il Castello di Brescia, al quarto la Via delle Collegiate a Modica (RG) e via via, fino al centesimo posto, altri bellissimi luoghi di questa nostra Italia colma di tesori.

Pensare alla bellezza durante il primo lockdown

Era il 6 maggio 2020 quando, nel pieno dell’emergenza Covid19, il FAI – Fondo Ambiente Italiano dava il via alla decima edizione de “I Luoghi del Cuore”.

Un’edizione diversa da tutte le altre e di notevole impatto emotivo perché ha trovato gli italiani “prigionieri” in casa propria a causa del primo lockdown, quando era ormai finita la speranza che la sofferenza comune a causa della pandemia potesse finire presto.

Gli italiani hanno dimostrato di amare il proprio Paese, soprattutto in questi mesi di grande difficoltà, votando i luoghi a loro più cari. Se possibile, con un amore ancora più presente proprio perché questi luoghi sono da tempo irraggiungibili a causa delle misure di contenimento sanitario o sottoposti a un accesso limitato.

Il record di voti raccolti

I voti raccolti fino al 15 dicembre, giorno di chiusura dell’iniziativa, sono stati 2.353.932, il miglior risultato di sempre, con oltre 39.500 luoghi segnalati in 6.504 Comuni d’Italia (l’82,3% del totale).

Tutti questi voti mostrano un’Italia fiera delle proprie bellezze, che guarda al futuro con speranza, nonostante tutto.

I Luoghi del Cuore stupiscono per eterogeneità di tipologie: dalle chiese alle aree naturali, dai castelli ai borghi, dalle aree archeologiche ai giardini urbani, dalle ferrovie ai ponti.

Ogni “Luogo”, grazie a gruppi di sostegno e comitati pieni di sano agonismo, ha goduto di una lunga campagna di promozione culturale e turistica, scalando la classifica.

La Ferrovia di Cavour

Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza (Ventimiglia-Cuneo) ©Federico Santagati

Ed ecco allora che 75.586 persone hanno votato per la Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, Luogo al primo posto della classifica nazionale, grazie anche all’impegno di tre comitati (Amici del Treno delle Meraviglie, Amici della Ferrovia Cuneo Ventimiglia Nizza e Amis du Train des Merveilles) che auspicano il potenziamento della linea e la sua valorizzazione.

Si tratta di un’opera ideata da Cavour a metà Ottocento, quando Nizza era ancora sabauda, e che nei suoi 96 km di lunghezza include 33 gallerie e 27 ponti e viadotti, coprendo un dislivello di mille metri e toccando 18 Comuni, in gran parte borghi montani.

Semidistrutta dai tedeschi in ritirata nel 1943 e ricostruita negli anni Settanta con un accordo italo-francese da rinnovare, la ferrovia è un’infrastruttura necessaria per i residenti, ma anche con importanti potenzialità turistiche. Nel 2013 ha rischiato la dismissione ed è purtroppo interrotta dallo scorso ottobre a causa dello smottamento del Colle di Tenda causato dall’alluvione che ha isolato la Val Roya.

Il Castello delle Mille e Una Notte

Castello di Sammezzano, Reggello (FI) Foto Michele Squillantini © FAI

Al secondo posto con 62.690 voti si classifica il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), incredibile edificio fuori dal contesto del territorio circostante. Sulla collina toscana, mostra tredici sale monumentali che rievocano l’arte indiana e moresca.

Già vincitore dell’ottavo censimento “I Luoghi del Cuore” nel 2016, il castello non può godere di una fruizione turistica a causa di una complessa situazione proprietaria, che ha visto avvicendarsi in anni recenti aste andate deserte e società in liquidazione. Insieme al parco di 190 ettari che lo circonda, è da decenni in stato di grave abbandono ed è privo di tutti gli arredi storici. I comitati sono tornati a raccogliere i voti sono tornati a raccogliere i voti per tenere alta l’attenzione su un bene che merita di essere recuperato e fruito.

Il Castello dei Duemila Anni

Brescia, Castello (C) Archivio fotografico Comune di Brescia

Il terzo posto è invece occupato dal Castello di Brescia, segnalato da 43.469 persone. Possente fortezza che rispecchia nelle sue stratificazioni la storia della città, dalla fondazione in epoca romana al dominio visconteo, dal governo della Serenissima fino all’epoca austriaca, che lo ha visto protagonista del Risorgimento cittadino, ospita un percorso museale ed è sede di eventi.

La raccolta voti, a cui hanno aderito anche varie istituzioni, associazioni e aziende del territorio, è stata promossa dal comitato Amici del Cidneo onlus, nato per valorizzare il castello e il Colle Cidneo, considerati un unicum in Italia per dimensioni, ampiezza di aree verdi e posizione.

La Via del Gotico e del Barocco 

Modica (RG) Foto Katia Campione © FAI

Al quarto posto si trova la Via delle Collegiate di Modica (RG), grazie ai 40.521 voti raccolti. Un percorso che unisce idealmente il Duomo di San Giorgio e le chiese di San Pietro e Santa Maria di Betlem, testimonianza della storia della città lungo i secoli, dal tardogotico al tardobarocco.

Il comitato Le collegiate di Modica si è costituito per il censimento, per valorizzare e promuovere interventi di recupero per il grande patrimonio qui conservato, che rischia di deteriorarsi.

E non finisce qui…

I referenti dei luoghi che hanno ottenuto almeno 2.000 voti potranno candidare al FAI, attraverso il bando che verrà lanciato a marzo 2021, una richiesta di recupero o valorizzazione, legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi e dotati di un cofinanziamento che assicuri un sostegno reale. Come nelle scorse edizioni, FAI e Intesa Sanpaolo selezioneranno entro novembre i luoghi vincitori.

Il FAI si farà inoltre portavoce di tutte le segnalazioni ricevute e, anche attraverso l’azione capillare delle sue Delegazioni presenti su territorio nazionale, solleciterà le istituzioni preposte affinché diano attenzione ai luoghi, sensibilizzando in particolare i Sindaci di tutti i 6.504 Comuni coinvolti e tutte le Regioni.

ST

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