Itinerario in Maremma

Idee per un giro in Toscana, al femminile: scoprendo un’artista rivoluzionaria, il rifugio della più grande diva di Hollywood e molto altro

Capalbio, uno dei borghi più belli d’Italia, il mare azzurro dell’Argentario, il fiabesco Giardino dei Tarocchi in Maremma

Ph. Sebastiano Piavani – Capalbio Veduta

Abbiamo una bella storia da raccontarvi, e il consiglio di viverla, preferibilmente in settembre se vi è possibile. È ambientata in Maremma, Toscana meridionale; il territorio in provincia di Grosseto vi sorprenderà, qualunque sia il vostro mood.

MARE, VOGLIA DI MARE. Se vi sentite vagamente wild, fate un salto all’Oasi di Burano, all’interno dell’omonimo parco naturale, prima oasi WWF in Italia

Ph. Sebastiano Piavani – Cala Piccola Panoramica

Un tratto di spiaggia lungo 10 km, libera e selvaggia, con un lago popolato da tante specie di uccelli e la macchia mediterranea di lentischi, ginepri, sugheri e lentischi.

Se ritenete di meritare qualcosa di speciale, fate rotta sull’Argentario, collegato a Orbetello da due lingue di terra lunghe sette e otto chilometri: Feniglia, alle cui spalle c’è la Riserva Naturale Duna Feniglia, e Giannella, entrambe bordate da splendide pinete.

Boutique Hotel Torre di Cala Piccola

All’Argentario, da Porto Santo Stefano salite alla località Cala Piccola, un luogo che da decenni è riparo dalla folla, culla di discrezione e tranquillità senza tempo, tanto che è frequentato sottovoce da musicisti e politici. E scegliete il Boutique Hotel Torre di Cala Piccola perché ha un panorama e una storia senza eguali.

All’inizio degli Anni Sessanta è stato il rifugio segreto della più grande diva di Hollywood, Liz Taylor, che a Cinecittà stava girando Cleopatra (Roma non è così lontana).

Il suo tormentato amore con Richard Burton, le fughe, gli eccessi e i capricci hanno trovato la dimensione ideale sotto la torre saracena di quella che all’epoca non era la casa dall’atmosfera esclusiva di oggi ma un posto per evitare sguardi indiscreti.

Le orme di Liz dagli occhi blu oggi sono state seguite da personaggi come Jacqueline Kennedy e la Regina d’Olanda, i presidenti di Walt Disney e Coca Cola e in tempi recenti Claudio Santamaria, Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto, ma, come dice la storica Direttrice Stefania Marconi, che è pure sommelier, “il lusso è uno stato d’animo”.

Il Boutique Hotel Torre di Cala Piccola, che si compone di 53 sistemazioni, ha il principale punto di forza nel paesaggio: si affaccia a 180° sulle trasparenze del mare.

Lo si ammira dal giardino dove al tramonto si sorseggia l’aperitivo – chiedete lo Spritz Maremmano – , dalla piscina a sfioro che mescola i blu di acqua dolce e salata, dalla terrazza della colazione, e dalla cala, dove ci sono piattaforme solarium fra le rocce e un bistrot per il pranzo.

Atmosfera gay friendly, servizio accurato, ristorante gourmet per cene romantiche.

Un’eleganza sobria, mai sfacciata, che tutte abbiamo il diritto di concederci. Senza dimenticare che da Cala Piccola è facile recarsi in barca alle isole di Giannutri e Giglio: il servizio di traghetti Maregiglio salpa da Porto Santo Stefano più volte la settimana.

www.torredicalapiccola.com

ARTE, VOGLIA DI ARTE. Per nessun motivo perdete la visita al Giardino dei Tarocchi, in località Garavicchio

Ph. Sebastiano Piavani – Il Giardino dei Tarocchi

Niki de Saint Phalle (1930-2002) ha impiegato 30 anni a realizzarlo. Rivoluzionaria artista francese, ha immaginato in Maremma un giardino di fantasia con sculture alte decine di metri che rappresentassero gli arcani maggiori, le ha disegnate, fatte costruire in cemento e ricoperte di minuscoli tasselli colorati, ceramiche spezzettate irregolarmente, incollate una per una.

È un mondo onirico il giardino: si lascia la vita reale alle spalle, separata da un muro, e ci si immerge in un tripudio di colori e forme visionarie. Niki è celebre per i suoi quadri nati da spari con la carabina su sacchi contenenti colore e soprattutto per le Nana, imponenti donne formose. Il giardino è stata la sua opera omnia; ci ha vissuto durante la realizzazione, tanto che la sua casa-grotta, completamente rivestita di tasselli di specchi, è visitabile.

ilgiardinodeitarocchi.it

CULTURA, VOGLIA DI CULTURA. In Maremma vi attendono i borghi medievali di Sorano, Pitigliano e Capalbio, il più meridionale della Toscana

Capalbio

Negli Anni ‘70 luogo di vacanza elitario e intellettuale, il borgo medievale di Capalbio è soprannominato la Piccola Atene.

Il suo centro storico, con l’inalterata urbanistica medioevale, è circondato dalle mura, in pietra locale, che si presentano come una caratteristica doppia cerchia, con la cinta interna, più bassa, di epoca medievale e quella esterna, più alta, del periodo rinascimentale.

Le mura sono accessibili e dai camminamenti si gode un magnifico panorama; passeggiate nelle ore meno calde e trattenetevi per sorseggiare un calice di Morellino.

Luisella Colombo

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