La ripresa della città di Nantes

Nantes si prepara al ritorno dei turisti

Nantes scommette sulla ripresa e intanto si è fatta bella per un dicembre dedicato ai francesi, ma il 2021 è pieno di sorprese per tutti

Le riaperture di musei e mostre della città, eletta “destinazione turistica e culturale europea dell’anno”

Lo scorso 26 novembre, “Le Voyage à Nantes” (www.levoyageanantes.fr), ente pubblico che promuove il territorio di Nantes (Francia) dal punto di vista culturale e turistico, ha vinto il premio “Destinazione turistica e culturale europea dell’anno”.

Il premio è stato consegnato a Potsdam (Germania), in occasione della Notte dei Premi dei Marchi Culturali Europei 2020.

La vittoria di “Le Voyage à Nantes” viene a confermare la capacità di resilienza della città della Loira.

Nantes, colpita duramente dal terrorismo, con il recente incendio della cattedrale e, come tutta l’Europa, dalla pandemia, non mostra segni di cedimento e, anzi, sfrutta questo tempo sospeso per curare le proprie cicatrici e tornare bella.

Cos’è accaduto nei luoghi culturali di Nantes rimasti chiusi?

Alcune strutture a carattere culturale di Nantes hanno riaperto all’inizio di dicembre, altre invece riaprono il 15 o il 16 di questo mese.  

Ma cosa è successo in queste settimane in sale e locali di solito affollati di visitatori?

Sono state risistemate le collezioni, un generale rispolvero e check-up per ripresentarsi al meglio ai francesi.

Nel 2021, poi, confidando nel vaccino anti-Covid19, Nantes tornerà a essere affollata anche di stranieri, nei numeri di un tempo.

Ecco un quadro delle riaperture delle strutture culturali di Nantes

Archivi di Nantes (www.archives.nantes.fr)

Gli Archivi hanno riaperto a tutti gli utenti il 1° dicembre, il martedì e giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, con limitazioni negli accessi e nella consultazione.

Biblioteca municipale (bm.nantes.fr)

Giulio Verne

La Biblioteca Municipale di Nantes ha riaperto il 2 dicembre. Gli utenti possono accedere alle collezioni, alla consultazione e al prestito.

Il 18 dicembre apre la mostra “La parole est à Péret”.

Castello dei Duchi di Bretagna – Museo di Storia di Nantes (www.chateaunantes.fr)

Riapre martedì 15 dicembre con le sue mostre permanenti e temporanee, i fossati, il cortile e la passeggiata dei bastioni.

La mostra “LU, un secolo di innovazione (1846-1957)” è prorogata fino al 16 maggio 2021.

Il cronografo (lechronographe.nantesmetropole.fr)

Le mostre temporanee e permanenti al Cronografo riaprono mercoledì 16 dicembre con l’accesso anche alla terrazza e alla Cappella Saint-Lupien.

La mostra “Neanderthal” resta aperta fino all’8 marzo 2021.

Memoriale dell’abolizione della schiavitù (memorial.nantes.fr)

La riapertura è programmata per martedì 15 dicembre.

Museo d’Arte (museedartsdenantes.nantesmetropole.fr)

La riapertura delle mostre permanenti e temporanee è prevista per mercoledì 16 dicembre.

Per quanto riguarda le mostre non permanenti, quella sull’Ipnosi esplora gli stretti legami che l’arte ha mantenuto con la storia dell’ipnosi, dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri.

La mostra, dopo un’ulteriore proroga, chiuderà il l4 marzo 2021 (si consiglia di prenotare un orario di visita in biglietteria online dal 9 dicembre o presso la biglietteria del museo dal 16 dicembre).

La programmazione culturale di dicembre è annullata o rinviata, ma vengono mantenuti i laboratori o le visite programmate dal 16 al 31 dicembre.

Museo Jules Verne (julesverne.nantesmetropole.fr)

La riapertura è fissata per mercoledì 16 dicembre. Maggiori informazioni sul sito del Museo.

Museo di Storia Naturale (www.nantes-tourisme.com)

Le collezioni permanenti del Museo di Storia Naturale di Nantes registrano di solito moltissimi visitatori, attirati dalla varietà degli esemplari esposti.

Per esempio, la Galleria di Zoologia, fondata nel 1875, espone oltre un migliaio di animali vertebrati e 25mila uccelli, che richiedono la massima attenzione per garantire la migliore conservazione.

Oltre agli scheletri e alle impagliature di vertebrati e uccelli, il Museo espone anche animali vivi, allevandoli con tutta la cura necessaria.

Si tratta di lucertole e serpenti, una ventina di specie di rettili regionali, nazionali ed esotiche illustrano la diversità di una classe di animali, quella dei rettili, senza dubbio affascinante.

La riapertura è fissata per il 16 dicembre.

In particolare, la mostra “Neanderthal” è prorogata fino al 10 maggio 2021.

La nuova installazione artistica “The Reign of Silence” sarà visibile al primo piano del Museo.

Sandra Tognarini

www.nantes-tourisme.com
www.france.fr
www.levoyageanantes.fr
No Comments Yet

Comments are closed