Rennes, la contemporanea

A Rennes dove il contemporaneo diventa un volano per immergersi nell’antico

La capacità di rinascere dalle fiamme come la leggendaria fenice caratterizza la storia della antica capitale della Bretagna

Distrutta da un incendio nel 1720, Rennes fu ricostruita mantenendo la maestosità del gotico ma imparando anche a rivestirsi di linguaggi architettonici e culturali moderni.

Là dove dall’incontro tra la carica dell’oceano e la forza della natura nasce il carattere di un territorio, il fascino dell’antico si sposa con il gusto del moderno: è questo il segreto della beautytudine della città francese Rennes.

La sensibilità alla bellezza, che l’antica capitale bretone trasuda a ogni angolo, non è solo un fattore puramente estetico: è una ricerca di uno stile di vita, resiliente alle trasformazioni delle mode effimere e nello stesso tempo intraprendente nel cambiare prospettiva.

Rennes ha l’anima da autentica antiquaria: è una attenta custode delle nobili raffinatezze di un tempo passato e lontano, valorizzandole nel miglior modo possibile con una produzione culturale sostenibile che guarda al futuro.

È un momento di metamorfosi quello che Rennes sta vivendo,  come una crisalide che si sta sviluppando in farfalla: il momento decisivo in cui i colori delle ali diventano più visibili e più nitidi.

Un momento da vivere adesso, senza ripensamenti, senza indugi, in risposta alla crisi drammatica della pandemia e in vista del traguardo dell’Agenda 2030, che pone obiettivi importanti per il benessere sociale, formativo e economico di tutti noi.

Collezione Pinault. Jennifer ALLORA & Guillermo CALZADILLA – Intermission (Halloween Iraq IV) 2010

Per questo è significativo il ritorno a Rennes della Collezione Pinault. Il grande insegnamento di François Pinault è stato proprio quello di proiettare la sua passione verso quelle opere in cui gli artisti si sono confrontati con i grandi temi che scuotono la coscienza umana a livello mondiale.

Beyond Color, Black e White”, allestita al Couvent des Jacobins di Rennes fino al 29 agosto, va al di là dell’esposizione di arte contemporanea: il tema del simbolismo del nero e del bianco si impone come la riflessione sull’eterno desiderio di un artista di sperimentare e di esprimere la radicalità delle cose.

Bianco e Nero, non a caso. Straordinariamente non a caso, perché come spiega il curatore della mostra Jean-Jacques Aillagon “sono i due colori che, sotto i nomi araldici di sable e argent, danno alla Bretagna la sua bandiera, la Gwenn-ha-Du, alla città di Rennes il suo stemma, i vestiti all’Ordre des Jacobins, denominazione francese dei Domenicani”.

Ed ecco quindi che andare “oltre” il bianco e il nero assume il valore di cambiare prospettiva, senza rinnegare la propria tradizione, di andare oltre la propria identità, pur riaffermandola: perché è facile presentarsi come città moderna e creativa, il difficile è esserlo in piena consapevolezza.

Noire et Blanche, Man Ray

Le oltre 100 opere spaziano dalla pittura alla scultura, dal disegno alla fotografia e alla moda: Jeff Koons, Man Ray, Annie Leibovitz, Antoni Tàpies, Henri Cartier-Bresson, Balenciaga e Saint-Laurent sono solo alcuni dei nomi più prestigiosi che il Couvent des Jacobins ospita nei suoi spazi.

L’antico convento dei Domenicani si trova nel cuore del quartiere medievale di Rennes, in place Sainte Anne.

Il contemporaneo diventa quindi un volano per immergersi nell’antico, per abbracciare tutte le forme della cultura di cui Rennes si dimostra eccezionale interprete

Perdersi nell’intreccio di vicoli del centro storico di Rennes offre l’opportunità di innamorarsi  dei mosaici Art Decò di Isidoro Odorico per poi passare con lo sguardo ad ammirare gli antichi bastioni, per trovarsi infine a scovare dietro le facciate in pietra la riservatezza delle corti interne, o a meravigliarsi del Municipio con la Torre dell’Orologio, costruito da Jacques Gabriel dopo l’incendio del 1720 e considerato uno dei più bei municipi del 18° secolo.

Municipio, la Torre dell’Orologio

E nel frattempo che lo sguardo si fa rapire dal passato, il presente ti strizza l’occhiolino dalle installazioni o dalle sculture figlie dell’eclettismo della Street Art.

www.tourisme-rennes.com
www.tourisme-rennes.com/fr/decouvrir-rennes/histoire/visiter-rennes-a-pied

Il tempo scorre fluido, i ritmi della vita quotidiana sono scanditi dalla bellezza primitiva e dalla semplicità delle emozioni. A Rennes è piacevole vivere, non solo trascorrere la propria vacanza

Perché Rennes è una città dalle cinque anime, che si contemplano e si completano tra loro: Rennes l’antica, Rennes la contemporanea, Rennes la slow, Rennes la vif, Rennes la vert.

Il Parc du Thabor, giardino di prestigio, sul cui ingresso sorge la chiesa di Notre Dame, è il biglietto da visita dell’anima “green” di Rennes, una città da cui puoi fuggire cercando rifugio in un angolo naturalistico ma senza uscire dalla città stessa. Parchi, orti, giardini, l’incantata foresta di Paimpont, i paesaggi che fiancheggiano la Vilaine: tutto è un invito al riposo e alla quiete.

Sul lato del Canal Saint-Martin, al numero civico 48, si trova la compagnia Les P’tits Bateaux che organizza gite in barca elettrica. Perché non prolungare la passeggiata, fermandoti a bere qualcosa alla osteria accanto alla Capitaneria di Porto? C’è anche la possibilità di portare a bordo un cestino per sorseggiare un drink sul fiume.

www.lesptitsbateaux-rennes.com

Riposo e quiete sì, ma anche dinamismo e movimento. Non solo in termini di attività sportive outdoor, ma anche e soprattutto come attività e relazioni sociali inclusive e open-minded.

L’eclettismo e la giovialità di Rennes si assapora anche nei suoi bistrot, dove la creatività degli chef arricchiscono di sapori e sensazioni culinarie i prodotti tipici bretoni.

L’estate 2021 di Rennes vibrerà al ritmo dell’arte contemporanea. Exporama è il cartellone di tutte le iniziative e gli highlights artistici che la capitale bretone ospiterà quest’anno.

Per conoscere tutti gli appuntamenti in calendario, potete consultare il sito.

www.tourisme-rennes.com/fr/exporama

A poca distanza da Rennes, è imperdibile al villaggio di La Gacilly il Festival della Fotografia dedicato all’ambiente e alla natura.

www.festivalphoto-lagacilly.com

Rennes vi aspetta, pronta ad aprirvi il suo cuore bretone, ricco di sentimenti ancestrali e carico di passioni avanguardiste. E voi cosa aspettate ad aprirle il vostro cuore?

Elena B. Ornaghi


I NOSTRI CONSIGLI

Dove mangiare
Creperie San Georges www.creperie-saintgeorges.fr
www.facebook.com/creperiesaintgeorgesrennes
Origines  origines-rennes.fr
www.facebook.com/OriginesRennes
Chez Brume www.facebook.com/chezbrume
Les Paris Brest gare de Rennes parisbrest.bzh
www.facebook.com/leparisbrestbychristianlesquer

Dove alloggiare
Hotel Saint Antoine saint-antoine-hotel.fr
www.facebook.com/lesaintantoinerennes
Come arrivare
In treno ad alta velocità 1 ora e 25 da Parigi-Montparnasse
22 treni TGV, inOui e Ouigo ogni giorno
www.france.fr