Viaggio nel tempo

In vacanza senza stress, in un borgo medievale

Tre antiche camere matrimoniali della Rocca di Valle di Castrignano, un agriturismo in collina a venti minuti da Parma, saranno disponibili dalla primavera 2021

Gli ambienti della Rocca sono stati inseriti nell’elenco degli “Alloggi tra Antiche Mura” della rete turistica dei Castelli del Ducato in Emilia-Romagna  

Travi a vista e pavimenti in cotto o arenaria per respirare l’atmosfera antica di una tipica casa contadina parmigiana del tardo ‘400

Dalla prossima primavera, saranno disponibili per periodi di vacanza tre caratteristiche camere matrimoniali, appena restaurate, della Rocca di Valle di Castrignano.

La Rocca è un agriturismo che si trova a pochi chilometri dal famoso Castello di Torrechiara, inserito nel circuito dei Castelli del Ducato, e si trova sul tracciato della Via Longobarda, uno dei rami della Via Francigena.

Un soggiorno esclusivo a portata di mano

Forse in questo triste periodo, che dura da quasi un anno, per sentirsi in vacanza e allontanare lo stress non serve sognare di riprendere finalmente l’aereo verso destinazioni lontane.

Forse tutto quello di cui abbiamo bisogno è un nuovo panorama, lontano dalle nostre città, che ci mostri la natura che si risveglia, e un luogo dove, in tutta sicurezza, ritrovare il gusto di vivere tradizioni antiche e sguardi sinceri e diretti, non mediati da una videochiamata.

Alloggiare tra antiche mura

Le tre camere matrimoniali della Rocca di Valle di Castrignano fanno parte degli “alloggi tra antiche mura” della rete turistica interregionale Castelli del Ducato di cui fa parte anche, come si è detto, il Castello di Torrechiara.

La Rocca, che dista una ventina di minuti da Parma, è immersa nel verde delle prime colline dell’Appennino Tosco-Emiliano che fanno parte dell’Area Tutelata dei monti Bosso e Sporno, parte della area Unesco di recente istituzione.

I Castelli del Ducato

La rete turistica interregionale “Castelli del Ducato” comprende 35 castelli, 16 “alloggi tra antiche mura” dove è possibile pernottare, 50 luoghi d’arte (ville, dimore storiche, musei, chiese e abbazie, un labirinto, borghi storici, palazzi), una decina di ristoranti, locande e bistrot dove mangiare tra Emilia-Romagna, Lunigiana in Toscana e provincia di Cremona in Lombardia.

Un viaggio nel tempo

©Jacopo Ferrari

Le stanze della Rocca di Valle di Castrignano hanno travi a vista, pavimenti in cotto o arenaria, tessuti naturali antichi e mobili disegnati e realizzati appositamente per completare i recenti restauri.

Le camere (di cui una accessibile anche a persone con disabilità) sono tutte dotate di bagno privato con asciugacapelli e set di cortesia. L’atmosfera è quella di una tipica casa rurale del tardo ‘400.

Degustazioni ed escursioni guidate

Oltre che visitare le altre stanze della Rocca, sarà possibile anche degustare ottimo Parmigiano Reggiano prodotto dall’azienda agricola Campelli, proprietaria del borgo dove si trova l’agriturismo.

La vacanza può essere integrata con escursioni guidate lungo le strade del borgo e i sentieri sterrati fino alla suggestiva casa-forte Malavilla.

La casa-forte Malavilla, che oggi sorge isolata tra i campi, era parte del sistema di fortificazioni del Castello di Castrignano. È a pianta rettangolare e si erge su due livelli fuori terra, sormontati da un terzo livello che veniva usato come colombaia e spazio di guardia. Il tetto è a due falde in piane di pietra.

La Rocca di Valle di Castrignano è invece formata da due case-torri tardo medievali, sviluppate su piante quadrate o rettangolari, a cui si sono aggiunti lungo i secoli altri edifici che rispondevano alle nuove esigenze abitative, come la parte settecentesca impreziosita dal loggiato che dà sul giardino.

Quattro passi nel borgo 

Il complesso della Rocca fa parte del più ampio borgo di Valle di Castrignano, dove sono presenti altre due case-torri oltre a edifici dello stesso periodo.

Le torri della Rocca furono edificate tra la fine del quattordicesimo e gli inizi del quindicesimo secolo, erette a presidio della strada di accesso al Castello di Castrignano, che appartenne dal 1376 al 1482 ai conti Rossi e dal 1483 alla diocesi di Parma.

L’importanza che ebbe il Castello di Castrignano è testimoniata dalla sua rappresentazione negli affreschi della cosiddetta Camera d’Oro del Castello di Torrechiara, opera realizzata tra il 1448 e il 1460 dal conte Pier Maria Rossi.

I proprietari del borgo

Nei primi anni del ventesimo secolo, la Rocca di Valle di Castrignano entrò a far parte dei beni della famiglia Campelli, proprietaria di diversi fondi nella provincia di Parma.

In seguito al terremoto del 2008, il torrione principale della Rocca è stato sottoposto a interventi di restauro e nel 2019 è stato parzialmente aperto al pubblico. Sono stati inoltre avviati i lavori di ristrutturazione della casa-forte Malavilla, con l’intenzione di destinarla a museo.

ST

www.castellidelducato.it