Sardegna, estate in zona green

Sardegna: consigli per scoprire quanto sia green (oltre che blu)

Santa Teresa di Gallura

Per l’estate 2021 possiamo vivere il nord della Sardegna con uno spirito ecosostenibile: dal viaggio al soggiorno, dallo shopping alle esperienze nel territorio

Il mare visto dal mare è completamente diverso da quello che ammiriamo dalla costa.

È una dimensione che avvolge, che annulla la percezione dei confini, che fa respirare un senso di libertà inebriante.

Utilizzare il traghetto anziché l’aereo non è solo una differente opzione di trasporto, è un’esperienza. È scoprire l’alba con la sua lucentezza fra lo sciabordio delle onde, annusare la salsedine nella brezza, avvistare la terraferma con un ritmo lento che dà il tempo di meravigliarsi.

La Sardegna è una delle mete più desiderate dal pubblico italiano: quest’anno abbiamo l’opportunità di viverla e goderla con una maggiore consapevolezza.

La compagnia di navigazione Grimaldi Lines investe nella sostenibilità ambientale e non da oggi: tutta la flotta è alimentata con carburanti a contenuto di zolfo inferiore allo 0,5% ed è dotata di sofisticati scrubber che evitano la dispersione in mare di particelle di microplastica.

Le navi impiegate nelle rotte per/da Porto Torres hanno un plus in più: sono le prime nel Mediterraneo a zero emissioni in porto. Durante le soste in banchina, il motore delle navi viene spento e le batterie al litio non rilasciano inquinanti nell’atmosfera.

Da marzo Grimaldi Lines attiva due navi da Livorno a Olbia, dedicando alla rotta le più accoglienti della flotta, Cruise Sardegna e Cruise Europa, in grado di trasportare 2850 passeggeri e 215 auto.

Grimaldi Lines è stata inserita nell’Index Future Respect 2020, panel di 44 aziende selezionate da un gruppo di consumatori dopo aver esaminato i bilanci di sostenibilità; una governance sostenibile che orienta i viaggiatori verso scelte più consapevoli.

www.grimaldi-lines.com

Il tema della sostenibilità è di stringente attualità: non è lontano l’esame fissato al pianeta da Agenda 2030, siamo a un terzo del percorso. L’Agenda dell’ONU ha declinato 17 obiettivi. L’obiettivo 7, ad esempio, sottolinea l’importanza di improntare il sistema energetico sulle fonti rinnovabili. L’obiettivo 12 dell’Agenda 2030 evidenzia l’impronta dei materiali che occorrono per soddisfare i bisogni primari, e valorizza l’economia circolare, che crea posti di lavoro locali e promuove prodotti autoctoni.

Valle dell’Erica

Delphina hotels & resorts è la prima catena alberghiera italiana a utilizzare in tutti i suoi hotel – 20 oltre ai residence e alle Spa – energia al 100% verde proveniente da fonti rinnovabili.

Nata da due famiglie galluresi, Delphina è presente nel nord della Sardegna ed è impegnata anche nel sostegno ai produttori locali, da cui si rifornisce di ingredienti alimentari genuini, che rispettano la stagionalità e per il 70% sono isolani.

Valle dell’Erica è stato eletto ai World Travel Awards 2020 migliore resort green d’Europa e Italy’s Leading Green Resort. A pochi minuti da Santa Teresa di Gallura, è un raffinato 5 stelle immerso in 28 ettari di parco, che si affaccia sull’arcipelago de La Maddalena.

www.delphina.it
Sardinna Antiga

Un’alternativa piuttosto estrema ma coerente con questa filosofia è Sardinna Antiga, in prossimità di Siniscola. Si tratta del primo bio villaggio ecosostenibile della Sardegna e s’ispira alle antiche capanne nuragiche.

Le abitazioni vengono rifornite di acqua montana servita in anfore di terracotta, la prima colazione è biologica, equosolidale, con opzioni vegetariane e vegane. Prodotti bio anche per la cura del corpo e biancheria realizzata dalle tessitrici di Mogoro. Vigneto, oliveto e orto sono biologici, vige il divieto d’uso di qualsiasi dispositivo tecnologico; una dimensione radicale ma certamente sostenibile.

www.sardinnaantiga.com

Esperienze green nel territorio

Scelti il trasporto e l’alloggio, possiamo dedicarci a progettare la nostra vacanza sostenibile nella zona di Olbia

Arzachena

A una trentina di chilometri Arzachena, perla della Gallura ed epicentro della Costa Smeralda, offre tante possibilità, sia come Comune sia come base per recarsi in escursione alla Maddalena.

Fra l’altro Arzachena ha appena avviato un nuovo progetto: la creazione del parco fluviale Saloni-Lu Mulinu. Sono già iniziati la pulizia dei terreni alla foce del fiume e il rifacimento dei muretti a secco lungo la strada. Il parco fluviale diventerà un ulteriore motivo per scoprire l’entroterra, ricco di reperti di civiltà megalitiche e necropoli nuragiche.

Tenute Olbios

Fuori Olbia, in località Venafiorita, tra il Castello di Pedres e l’isola Tavolara, sorgono le Tenute Olbios, 60 ettari di vigneti dove da tempo è stata avviata una politica di salvaguardia ambientale. Tra querce e peri selvatici, lavanda e ginestre si produce il Vermentino di Gallura, unica DOCG della Sardegna. La titolare, Daniela Pinna, agronoma e Presidente del consorzio di tutela del Vermentino, è stata premiata a Vinitaly 2017 come benemerita della viticoltura.

Trattandosi di azienda biologica, la raccolta delle uve avviene rigorosamente a mano, la vinificazione al momento della vendemmia, l’affinamento e l’imbottigliamento direttamente in cantina. Qui possiamo prenotare degustazioni nell’antico stazzo ristrutturato, al centro delle vigne, fra pareti in granito, soffitti con travi di legno e un grande camino intagliato nella roccia. Possiamo scegliere fra pranzo o wine tasting, scoprendo inoltre i rossi Cannonau, Merlot, Cabernet e Bovale.

www.tenuteolbios.com
© OcsanaDen

Se andremo nell’olbiense in agosto potremo vivere anche Mirtò, in calendario dal 17 al 20. Il festival internazionale del mirto non è solo una vetrina della tipica bevanda regionale quanto un collante fra i protagonisti e le eccellenze del territorio nel campo dell’enogastronomia, dell’artigianato e delle tradizioni.

Installazioni di mostre open air, esposizioni, eventi folk, rappresentazioni di antichi mestieri, musica live animano Olbia e sono occasioni per riscoprire la città.

Se siamo amanti delle immersioni, sappiamo che la subacquea è un’attività affascinante, che lascia a riva non solo le preoccupazioni ma anche i limiti.

Un’associazione ha fatto “un passo in più” in questo senso e si è dedicata a far scoprire il pianeta blu anche alle persone con disabilità.

HSA Italia (Handicapped Scuba Association, attiva in 50 nazioni) permette a tutti di praticare snorkeling e immersioni, volando come astronauti senza peso fra coralli e cernie. In prossimità di Olbia, precisamente a Porto Ottiolu, l’indirizzo è Pippo Sub, con referente Pierfranco Mulas, centroassistenza_sub@alice.it

Artigianato d’autore per lo shopping

Durante la vacanza non può mancare un momento di shopping. Anche qui abbiamo selezionato due chicche, che hanno fatto della sostenibilità l’asse portante.

Ad Arzachena l’atelier di Onda Blu Confezioni offre costumi su misura. Nel laboratorio open space, bastano un paio di giorni alle 8 sarte locali per confezionare il modello prescelto. I tessuti sono tutti italiani e certificati, alcuni dei quali provengono da trattamenti di riciclo secondo un’ottica di moda sostenibile.

La titolare Maria Francesca Durante, 40 anni e una laurea in economia conseguita a Milano, ha deciso a suo tempo di creare il primo shop on line con configuratore di taglie, così da poter aggiungere questa opzione di vendita. Certo il piacere di farlo on site sarà differente. Una nota: chi ha pensato i lussuosi bikini personalizzati, 100% made in Sardinia, è scesa in campo da subito per produrre mascherine anti Covid.

www.labikimania.com

A una ventina di minuti da Olbia, il paesino di San Pantaleo è l’antitesi di Porto Cervo. Niente mondanità, niente clamore, autenticità di livello. Con il tempo si sono trasferiti qui galleristi e artisti, fra cui Maurizio Sergiusti, alias ScoobaFish.

Nel caso di Sergiusti, l’arte sposa l’ecologia; ScoobaFish raccoglie gli oggetti che la marea porta sulle spiagge – gli scarti dell’uomo, non della natura – e li trasforma in opere antropomorfe di forte impatto visivo e comunicativo. Lo stile è un inno alla potenzialità del riciclo, un invito al “think different”.

scoobafish.com

 Luisella Colombo