Smell – Festival dell’Olfatto 2019

Conto alla rovescia per Smell Festival 2019

L’evento internazionale dedicato alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo

Giunto alla sua X edizione, Smell Festival 2019 ci accompagna in un lungo viaggio nei profumi, tra esperti, filosofi e addetti ai lavori. Tema di quest’anno: le “Atmosfere”. Dal 23 al 26 maggio a Bologna

“Atmosfere” è il tema di Smell Festival 2019

Aria di primavera a Bologna. Torna Smell Festival 2019, dal 23 al 26 maggio.

La rassegna è promossa dall’associazione Orablu con il patrocinio del Comune di Bologna e il sostegno di Moellhausen, riferimento internazionale per le materie prime del settore fragranze, e fragrance house devota all’innovazione e alla ricerca.

Smell Festival 2019 compie 10 anni. Sì, perché il più grande evento dedicato alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo è ormai giunto alla sua X edizione.

E il tema scelto per quest’anno dalla direttrice artistica Francesca Faruolo è “Atmosfere”.

Georges Bousquet Casajordi

Tantissimi gli ospiti presenti a Smell Festival 2019

Da Tonino Griffero, docente di estetica all’Università di Roma Tor Vergata e autore del libro Atmosferologia – estetica degli spazi emozionali.

Griffero ci spiegherà in che modo l’olfatto contribuisce a definire le ‘atmosfere’, ossia la capacità che hanno determinati luoghi di generare in noi qualsiasi tipo di sentimento

Dominique Moellhausen, creatrice di fragranze che, durante il corso della Masterclass di profumeria darà una dimostrazione di “atmosferologia applicata”.

E poi ancora a Smell Festival 2019 il professor Rossano Schifanella, docente di Computer Science all’l’Università di Torino, spiega come l’uso creativo dei social media può aiutarci a catturare le caratteristiche emozionali e olfattive dei luoghi, fornendo mappe per esplorare l’atmosfera degli spazi urbani.

Maurizio Benzo, il “ghostbusters” degli odori, descrive in che modo ‘annusatori’ adeguatamente formati riescono a captare e misurare gli odori ottenendo risultati oggettivi. E come, grazie a questi risultati, è possibile migliorare la percezione dei luoghi e la loro vivibilità.

Con l’attrice e regista slovena Barbara Pia Jenič si parlerà invece di suggestioni olfattive in teatro, essenziali per rendere più vero un racconto e favorire ricordi coinvolgendo il pubblico.

Come i luoghi vengono “riempiti” dagli aromi del cibo? Questo è il tema dell’intervento di Elena Mancioppi, dottoranda in Scienze Gastronomiche presso l’Università di Pollenzo.

Attraverso brani di letteratura e nozioni scientifiche, la studiosa dimostrerà quanto gli aromi siano importanti non solo per l’aspetto nutrizionale, ma anche e soprattutto per i nostri vincoli affettivi.

Diletta Tonatto, direttrice creativa di Tonatto Profumi, introdurrà insieme all’artista Michele Tiberio l’opera “Me, My Scent”.

Vincitrice del concorso Re:Humanism, primo premio dedicato al rapporto tra Arte e Intelligenza Artificiale organizzato da Alan Advantage, azienda attiva nel campo dell’IT.

L’opera è un libro di oltre 1500 pagine che raccoglie tutto ciò che esiste online del suo autore (foto, messaggi privati, like, pagine visitate, insieme a tutti i dati di Facebook, Instagram, Google, e Linkedin).

Parte del libro è il suo profumo, composto da Diletta Tonatto grazie all’algoritmo che analizza i dati della nostra identità digitale per ottenere un profilo olfattivo univoco.

E poi ancora, a Smell Festival 2019, workshop, masterclass e sensazionali percorsi tra fragranze artistiche.

La profumeria indipendente

Smell Festival 2019 promuove la profumeria indipendente attraverso incontri con creatori di fragranze e direttori artistici delle case di profumo

Tra i protagonisti la casa Molinard di Grasse, che proprio a Smell Festival 2019 festeggia il suo 170esimo anniversario.

Thierry Laur, responsabile export della Maison, coinvolgerà il pubblico in un approfondimento sul mondo del profumo e su come l’area di Grasse è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

A Palazzo Isolani, Molinard allestirà un Atelier dove il pubblico potrà comporre una fragranza personalizzata con la guida di un profumiere della Casa.

Tra gli eventi anche l’incontro con Alyson Oldoini, che svelerà due inedite fragranze dedicate a freschezza e essenzialità.

Nello studio creativo dell’azienda, sulle rive del Lago di Como, la designer segue con minuzia ogni fase di produzione e ottiene risultati d’eccellenza, esportati in tutto il mondo. 

Dalla Liguria sarà presente a Smell Festival 2019 La Strega del Castello, casa profumiera artigianale fondata da Caterina Roncati.

Oltre a creare profumi ispirati al romanzo di Cristina Caboni (Rizzoli), il marchio ha realizzato la fragranza personale dell’attrice Elena Sofia Ricci.

E per finire, venerdì 24 maggio, la Profumeria Al Sacro Cuore di Bologna, storico punto vendita di fragranze preziose, festeggia la decennale partnership con Smell Festival.

Per questo sarà presentata una rosa delle loro più amate e migliori fragranze di sempre.

Il profumo della natura

Tra le “Atmosfere” che creano Smell Festival 2019 non potevano certo mancare quelle della natura

La profumeria botanica fiorisce in un percorso espositivo all’interno delle sale di Palazzo Isolani. Grazie a La Mia Casa nel Vento, marchio fondato da Maria Martino che fa del profondo legame col territorio il proprio fiore all’occhiello.

La sede d’elezione per questo progetto è Reggio Calabria sulla costiera calabrese, amata in tutto il mondo per le coltivazioni di bergamotto e gelsomino.

Attesissima è anche la Masterclass di profumeria naturale, venerdì 24 maggio, condotta da Pierre Bénard, profumiere e fondatore dell’associazione OSMOART – parfums, couleurs et sonse, oltre che insegnante di prestigiose scuole di profumeria francesi come l’ISIPCA di Versailles.

La Masterclass è ispirata alle atmosfere delle foreste. Sarà orientata alla creazione di un accordo Oud, senza l’impiego di questa costosa materia prima, il cui commercio ha subito forti restrizioni a causa dello sfruttamento delle risorse naturali.

Olfatto e Fashion Design

Alla fine della giornata di sabato, Smell Festival 2019 si sposta negli spazi del Cassero (via Don Minzoni, 18) dove gli studenti del corso di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, coordinati dalla prof.ssa Rossella Piergallini, presentano “BSX NIGHT”.

Una performance profumata, un evento vitaminico ad alto tasso cromatico con performer avvolti da abiti-scultura.

I giovani designer detteranno il dress code, in una costellazione di odori, colori fluo e lampi magenta e verdi.

Ode alla creatività

Smell Festival 2019 è anche un centro di formazione che offre corsi rivolti a chiunque sia interessato ad affinare la propria sensibilità olfattiva e sviluppare competenze nel settore delle fragranze.

Incoraggiare l’incontro con l’universo profumo e offrire esperienze formative di facile accesso è lo scopo dei workshop proposti dal Festival.

Tutto questo è reso possibile grazie al coinvolgimento degli insegnanti di Smell Atelier o professionisti che si sono perfezionati presso la scuola.

www.smellatelier.it/

E, come da tradizione, gli studenti che hanno concluso il corso annuale di profumeria debutteranno durante il Festival con un loro profumo.

Fragranze assolutamente originali e fuori dagli schemi che saranno presentate in sala conferenze nella mattina di sabato 25 maggio alla presenza degli stessi autori: Francesca Gurrisi, Adriana Torelli, Caterina Zerini.

Alessandra Borgonovo

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Biglietteria e programma completo: www.smellfestival.it/
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