Ispirazione e dettagli: il benessere perfetto

La Spa dell’hotel Plunhof, in Alto Adige, ha collezionato un palmares di premi mondiali. Come non esplorarla?

Siamo andate quasi al confine con l’Austria per scoprire ispirazione e dettagli, che sono nel dna dell’hotel, nel nostro e in quello delle nostre lettrici

© Horst Oberrauch

Cerchiamo continuamente qualcosa che rifletta il mood di Beautytudine, per selezionare e proporvi esperienze che si distinguano dalle altre.

Recentemente siamo state sopra Vipiteno, piccolo borgo il cui centro pedonale ricorda moltissimo quello di Innsbruck. A Ridanna, circa 1400 metri d’altezza, l’hotel Plunhof si basa su due pilastri: un senso di famiglia che sembra fiabesco e un concetto di benessere olistico che vuole superare le aspettative degli ospiti.

La famiglia è paragonata a un albero con tanti rami che puntano al cielo in diverse  direzioni ma che hanno radici comuni, a protezione e crescita. Plunhof è la casa della signora Paula, dei suoi 8 figli e dei tanti nipoti. Pensate che fuori da ogni porta appare la smorfia di un neonato, il sorriso di una bambina coi codini, il faccino di qualche ramo o foglia dell’ “albero”. Chi segue la cucina, chi lo sport, chi accoglie con i preziosi abiti tradizionali altoatesini, i Volgger sono lì.

Si sente la passione. Perché la cura dei dettagli va oltre la professionalità e perché la storia di generazioni si intreccia con quella di chi arriva a rigenerarsi.

Famiglia Volgger

Le immagini in bianco e nero della vita semplice dei minatori della Val Ridanna si accompagnano a soluzioni dal design evocativo, come i camminamenti sull’acqua che cambia colore, lo scorrere di cascatelle che fa da sottofondo, le sculture in legno intagliato posizionate sapientemente, i lavandini in pietra, quella stessa pietra che il terreno ha regalato quando si è scavato per le piscine.

La bellezza ci salverà, si è detto più volte. Forse, ma non c’è dubbio che sia terapeutica.

Perché è bellezza stare immerse nel lago salino ammirando le cime innevate, o nell’idromassaggio caldo coi bracieri a bordo piscina. È bellezza raggomitolarsi su lettini dalle coperte avvolgenti, affacciati su vetrate o incastonati in modo da garantire la massima privacy. Spostandosi fra i tre piani del centro benessere si scoprono dettagli voluti non perché siano funzionali ma perché celebrano proprio l’estetica.

© Christian Guffer

Va detto che tutto è riservato unicamente agli ospiti; spazi e servizi sono innumerevoli rispetto alla capienza delle 67 sistemazioni (fra camere e suite). Sul piano al livello della reception sorge la Spa Minera, per i maggiori di 16 anni. Imbarazzo della scelta fra la piscina esterna con acqua salata e cromoterapia, la grande sauna panoramica, le saune bio e agli infrarossi, il bagno turco, la grotta del minatore, dove la pietra racchiude l’acqua con cui raffreddarsi dopo le alte temperature.

Doppia scelta per la sala relax: un grande spazio circolare che si sviluppa attorno al camino, con letti matrimoniali che sono rifugi privati, oppure una piccola sala interamente in legno, dall’armosfera cocoon. Nella Spa Minera si trovano anche 10 cabine per trattamenti, ampie, luminose, isolate acusticamente.

Il secondo piano è il regno di Fitness Minera. Quarzite, acqua e specchi che riflettono le luci blu creando un effetto da caleidoscopio; la piscina interna è collegata a quella esterna, riscaldata. Si perde la percezione dei volumi e delle forme in questo spazio dove fluttuare.

Qui sono ammessi anche i bambini, tanto che sullo stesso piano c’è uno spazio ludico per loro, concepito nell’amore per la natura. E ancora su questo livello, la sala fitness, con attrezzature cardio.

Dulcis in fundo, salendo di un piano, la grande sala dedicata ad attività di gruppo come lo Yoga e un’ulteriore sala per il relax. Ovviamente… tutto panoramico, perché la maestosità e l’eleganza delle vette dolomitiche non sono state definite a caso Patrimonio dell’Umanità da Unesco.

I paesaggi sono affascinanti in ogni stagione; non a caso dall’hotel (certificato Ecolabel) partono escursioni guidate per immergersi nella natura; trekking, e-bike, ciaspolate. E se amate sciare, gli impianti di Montecavallo distano 20 minuti.

I TRATTAMENTI OLISTICI

La Spa del Plunhof è stata insignita come migliore Spa Design Theme al mondo e Best Scenic Environment nei Luxury Hotel d’Europa.

Tutto ciò che è compreso nella formula di mezza pensione è già sufficiente per il vostro relax, anche le gettate di vapore tematiche nella sauna e gli scrub profumati nell’hammam.

Ma se volete farvi coccolare ancora più profondamente, avete a disposizione un menu straordinario.

Non mancano gli ingredienti naturali dell’Alto Adige, come fieno, erbe, cirmolo e vello di pecora come base di bagni, impacchi e massaggi. Ma una Spa con tali premi internazionali ha fatto un passo in più, creando i Rituali Signature Silberquarzit.

Nel Rituale Primordiale le pietre vengono riscaldate da candele e poi impiegate per svolgere un massaggio molto lento; con movimenti per allontanare le negatività del passato, sul dorso (ciò che ci lasciamo alle spalle) si applica olio di ginepro, mentre per infondere forza al futuro (il torace si proietta in avanti) si posa olio di lavanda. La manualità armonizza essenze floreali, accompagnata da una musica che fa uso anche di voci e sfregolio di pietre. Dopo il rilassamento si bruciano nella stanza ginepro e cirmolo, che sprigionano profumi avvolgenti; le terapiste, formate ad hoc, leggono i segnali del corpo e danno consigli personalizzati.

Luisella Colombo

(L’hotel Plunhof rimarrà chiuso dal 21 novembre al 16 dicembre)

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