Surrealismo Svizzera in mostra a Lugano

Surrealismo Svizzera

Dal 10 febbraio al 16 giugno 2019 al MASI il Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano presenta una grande retrospettiva sul Surrealismo svizzero

Organizzata in collaborazione con l’Aargauer Kunsthau e intitolata Surrealismo Svizzera

Jean Viollier L’épouvantail charmeur III 1928 – olio su tela 71 x 51 cm Association des Amis du Petit Palais, Genève Foto: Patrick Goetelen, Genève 2019, ProLitteris, Zurich

La mostra  si focalizza unicamente sulle manifestazioni storiche del Surrealismo fino alla fine degli anni ’50 ed è curato dal direttore del museo Tobia Bezzola con Francesca Benini, collaboratrice scientifica MASI.

Il Surrealismo nasce a Parigi a metà degli anni venti attorno alla figura di André Breton e in Svizzera ha un interessante sviluppo autonomo.

Durante gli anni tra le Guerre mondiali, caratterizzati ovunque in Europa da un contesto politico e sociale conservatore, il movimento diventa un rifugio per gli artisti progressisti.

Il Surrealismo non si distingue attraverso determinate caratteristiche formali e stilistiche ma piuttosto per un’attitudine, un approccio alla vita e all’arte che accomuna i suoi interpreti.

Nel clima razionale degli anni tra le due Guerre, i surrealisti s’interessano all’universo interiore dell’uomo, all’inconscio e al caso, incentrando la loro ricerca su tematiche quali il sogno, le angosce, le fantasie, le ossessioni, la sessualità, giungendo a forme e creazioni del tutto nuove.

Il percorso espositivo proposto al MASI si compone di un centinaio di opere e si apre con uno sguardo generale al contesto e allo sviluppo del movimento surrealista attraverso una significativa scelta di documenti e disegni.

L’esposizione presenta al pubblico i più importanti rappresentanti svizzeri del Surrealismo, cominciando dai due imprescindibili precursori, Hans Arp e Paul Klee

Max von Moos Totenklage 1936 – Tempera e olio su lastra di truciolato 59 x 84 cm Collezione privata © Orange County Citizens Foundation / 2019, ProLitteris, Zürich Foto: SIK-ISEA, Zürich

Ospita poi tutti i principali artisti svizzeri che hanno influenzato il Surrealismo, sia come membri effettivi del movimento parigino – Alberto Giacometti, Serge Brignoni, Gérard Vulliamy, Kurt Seligmann e Meret Oppenheim – sia come portavoce della nuova arte in Svizzera, come ad esempio Otto Abt, Max von Moos, Walter Johannes Moeschlin, Werner Schaad, Otto Tschumi, Walter Kurt Wiemken.

Proprio il legame tra gli artisti svizzeri a Parigi e quelli attivi in patria favorisce la diffusione e lo sviluppo delle idee surrealiste anche in Svizzera e promuove la creazione di gruppi progressisti, come Gruppe 33, del quale erano membri, tra gli altri, Otto Abt, Walter Bodmer, Walter Kurt Wiemken e Meret Oppenheim; o Allianz. Vereinigung moderner Schweizer Künstler (1937), al quale aderirono anche Ernst Maass, Leo Leuppi e Hans Erni.

SOCIAL FB

Surrealismo Svizzera
10 febbraio – 16 giugno 2019
Museo d’arte della Svizzera italiana Lugano
sede LAC Lugano Arte e Cultura
+41(0)91 815 7971
info@masilugano.ch 
www.masilugano.ch
No Comments Yet

Comments are closed