A spasso nella Natura

Trekking in Svizzera

Scopriamo insieme 3 escursioni a tema: sport, cultura e cibo

Grosser Mythen – Copyright by: Switzerland Tourism

Tutti sanno che camminare fa bene ma non tutti ne conoscono i benefici. Un’attività semplice come la passeggiata infatti, se svolta con regolarità, migliora l’umore e l’organismo.

Allena la funzionalità cardiaca; aiuta la mineralizzazione ossea; favorisce la metabolizzazione degli zuccheri; ed è anche un toccasana per la perdita di peso e per il miglioramento delle funzioni cerebrali come la memoria.

Senza dimenticare poi la sua capacità di riduzione dello stress e ristabilimento dell’equilibrio emotivo. Per una quotidianità più serena e distesa!

TICINO – I terrazzamenti della Valle di Muggio – Copyright by Ticino Turismo

La camminata è adatta a chiunque, anche a chi è poco allenato come me. Non solo, ma si può svolgere in ogni luogo e in ogni momento della giornata. Basta solo rinunciare alle comodità che tanto piacciono ai pigri… Ebbene si, in questa categoria rientro anch’io!

È inutile negarlo, il caldo certamente non sprona a lunghe passeggiate all’aria aperta. Inoltre la città, col suo traffico e l’inquinamento che produce, potrebbe non essere il luogo ideale per dedicarsi a quest’attività così salutare.

Così oggi voglio consigliarvi un luogo adatto alle passeggiate estive, dove a dominare è la natura coi suoi scenari unici: la Svizzera

Coi suoi 65.000 km di sentieri tracciati, la Svizzera si presta bene per essere esplorata a piedi. Offre numerosi trekking, adatti a ogni tipo di pubblico: dai percorsi più impegnativi per gli esperti e gli avventurosi a quelli più rilassanti per i principianti.

Per uno spaccato della Svizzera a piedi, Svizzera Turismo propone 3 percorsi nazionali:

  • Via Alpina, da Vaduz a Montreux: 20 tappe per conoscere i 14 passi fra i più belli delle Alpi attraverso ben 6 cantoni svizzeri.
  • Sentiero in cresta del Giura, da Zurigo a Ginevra: è l’escursione a tappe (15, per la precisione) più antica di tutta la Svizzera.
  • Sentiero dei Passi Alpini da Coira a St. Gingolph: 34 tappe che uniscono i valichi più belli e suggestivi delle Alpi grigionesi e vallesane.

L’acqua è onnipresente. Che sia sotto forma di lago, fiume, cascata o ruscello, lei c’è sempre, pronta a garantire una fonte di freschezza.

Non mancano i fitti boschi e una lussureggiante vegetazione, oltre che le più belle vette panoramiche, raggiungibili senza troppo sforzo grazie agli impianti di risalita o ad altri trasporti pubblici che, uniti alla camminata, costituiscono un punto di forza dell’offerta svizzera.

 Scopriamo le 3 escursioni a tema

SPORT. All’alba sul Grosser Mythen

Grosser Mythen – Copyright by: Switzerland Tourism

Avete mai sentito parlare di Armin Schelbert? È il più grande scalatore del Grosser Mythen: l’ha già scalato più di 4600 volte!

Un record difficile da raggiungere, ma un numero interessante per comprendere la straordinaria forza attrattiva di questo monte che sorge nel cuore della Svizzera, tra Svitto ed Einsiedeln.

Ciò che rende unico il Grosser Mythen è il panorama che offre in vetta, con una romantica vista su tutto il cantone sottostante

Ve lo consiglio all’alba, quando le luci sono ancora tenui e le ombre non definite; quando si ha ancora tutta la giornata davanti ma voi avete già conquistato la cima.

La cabinovia Rotenfluebahn vi porta, in soli 10 minuti, da Svitto alla Rotenflue. Da qui la vetta si raggiunge in 80 minuti di camminata su un sentiero ricco di tornanti.

La fatica va messa in conto, ma una volta in cima si verrà ripagati da un magico spettacolo: «Quassù è semplicemente un sogno» (A. Schelbert).

Non c’è bisogno di essere Armin Schelbert per vivere questo “sogno”, ma serve preparazione atletica, passione per lo sport e rispetto per la montagna!

CULTURA. Sulle tracce di Goethe nell’Oberland bernese

 Il secondo viaggio di Goethe nell’Oberland bernese, da Meiringen a Lauterbrunner, si svolse nell’ottobre 1779.

L’inverno imminente gli causò seri ostacoli che lo portarono addirittura a smarrirsi. Quando ritrovò la via raggiunse il punto panoramico Zwirgi, da cui tutt’oggi si sente il fragore della cascata di Reichenbach.

Copyright by: Switzerland Tourism Autore: Ivo Scholz

Per gli amanti della cultura, l’itinerario percorso da Goethe è una perla da non perdere!

Tra i punti salienti proprio la cascata di Reichenbach, alimentata dal disgelo del ghiacciaio Rosenlaui che si scava la strada attraverso l’imponente Gola di Rosenlaui con le sue pareti di roccia alte fino a 80 metri.

Siete pronti a mettervi sulle tracce di Goethe per rivivere i luoghi citati in alcune sue poesie dell’epoca? 

CIBO. I formaggi del Monte Generoso

Montegeneroso – PH. Loreta Daulte

Il Monte Generoso, coi suoi 1700 metri di altitudine, regala da sempre una vista mozzafiato sulle Alpi e i laghi di Lugano, Varese e Como.

Si può salire in vetta a piedi, percorrendo uno dei numerosi itinerari, o con la storica cremagliera che parte da Capolago.

Durante l’escursione a piedi si incontrano le famose nevere, delle sorta di frigoriferi in pietra calcarea che conservavano il latte che serviva per produrre burro e formaggio.

Il Monte Generoso ha, infatti, molto da offrire a livello gastronomico: la famiglia Clericetti in particolare produce diverse varietà di formaggio locali da ben cinque generazioni.

Marisa Clericetti accoglie gli escursionisti nel suo ristorante Fiore di Pietra, con vista sulla Valle di Muggio. Il menu propone specialità regionali come formaggini, formaggella, zincarlin e carne secca.

Un’escursione perfetta per i buongustai che anche dopo una lunga camminata non rinunciano ai piaceri del palato!

E voi che escursionisti siete?

Chiara Pompeo

www.svizzera.it
#INNAMORATIDELLASVIZZERA
SOCIAL FB
Instagram: @myswitzerland
Twitter: @myswitzerland_i
No Comments Yet

Comments are closed